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Huangshan (Cina), trekking sulla catena montuosa, patrimonio UNESCO

Considerata la più bella catena montuosa di tutta la Cina, Huangshan, che letteralmente significa “Montagna Gialla”, è stata insignita dall’UNESCO del titolo di Patrimonio dell’Umanità nel 1990. Non appena raggiungerete le pendici delle montagne vi sembrerà di ritrovarvi all’interno di un dipinto di epoca Ming, con i pinnacoli e i dirupi di granito ricoperti dai pini che inquadrano un cielo dalle tante sfumature. Molte cime di Huangshan superano i 1.800 metri, tanto che diverse escursioni risultano piuttosto impegnative; le sorgenti d’acqua calda nei pressi del Picco della Nuvola di Porpora promettono un rilassante trattamento curativo, mentre a sud della catena montuosa, nei dintorni di Yixian, i villaggi di Xidi, Hongcun e Nanping conservano alcune interessanti case di epoca Ming.

Dal punto di vista geografico, Huangshan si trova nella parte meridionale della provincia di Anhui, 240 chilometri a sud di Hefei. Il suo nome attuale gli fu attribuito nel 742 dall’imperatore Xuanzong (712-756) e nel corso dei secoli successivi ha assistito alla nascita di numerosi villaggi. Da molti anni a questa parte Huangshan attira folle di visitatori provenienti da tutta la Cina e continua a ispirare, come fece a partire dall’VIII secolo, il pennello di innumerevoli pittori e la penna di tantissimi poeti. Tra questi il più famoso è stato Li Bai, sommo poeta di epoca Tang, che ha cantato le bellezze del luogo in decine di poemi, spingendo gli abitanti del luogo a lastricare alcuni sentieri fino alle cime.

Dal campo base di Huangshan Shi (Tunxi) parte una strada di 80 chilometri che porta a Tangkou, il principale villaggio posto ai piedi del monte, distante due ore e mezzo da Huangshan. Qui la strada biforca: imboccandola a destra si raggiungono la base del sentiero orientale e Wuhu, mentre a sinistra conduce dapprima al borgo di Taohua, vicino alle sorgenti calde e dal quale parte il sentiero occidentale, poi agli 890 metri di altitudine della stazione bassa della funicolare, a metà strada del sentiero orientale. Quest’ultimo è già abbastanza ripido, ma più corto di quello occidentale, che si snoda lungo 15 chilometri di percorsi spettacolari immersi in scenari mozzafiato. Chi predilige una via più agiata può partire da Tangkou in autobus o in auto verso la stazione bassa della funicolare vicino all’Hotel Yunqu, poi salire in funicolare verso la stazione alta da dove in meno di 3 chilometri di gradini si possono raggiungere a est il Picco Vedere per Credere, e a ovest il Picco Luminoso. Proseguendo sempre dritto dalla stazione alta della funicolare si raggiunge l’ostello Bei Hai, che noleggia duvet a chi ne è sprovvisto; molte persone decidono di trascorrere qui la notte per godersi l’indomani la “splendida alba sul mare di nuvole” dalla Terrazza della Fresca Brezza, distante 5 minuti a piedi dall’albergo.

Chi ha intenzione di intraprendere percorsi più impegnativi può cimentarsi con la discesa a piedi lungo la gradinata occidentale, un tragitto di circa 5 ore che consente di ammirare vedute incantevoli sulla vallata. Il sentiero va prima in salita fino a incontrare la cima Guangming Feng, conosciuta come il Picco Luminoso (1.832 metri), dove ci sono un alberghetto e una stazione meteo, ridiscende di poco e poi risale una seconda volta fino alla vetta più alta, il Lianhua Feng o Picco del Fior di Loto (1.841 metri), dopo la quale si può continuare a scendere fino a Taohua transitando dal Banshansi, un bel tempio posto a metà discesa, o deviare a sinistra per un percorso mozzafiato verso il Picco della Capitale Celeste, meta di innamorati che si giurano eterno amore fissando lucchetti incisi coi propri nomi alla catena che aiuta a salire.

Il clima della zona è estremamente variabile, soggetto a repentini cambiamenti in qualsiasi stagione. In inverno le condizioni atmosferiche sono generalmente caratterizzate da temperature piuttosto rigide anche a fondovalle, un tasso di umidità elevato e frequenti precipitazioni, che spesso cadono sotto forma di neve soprattutto in quota. In estate, nonostante le giornate di sole siano più frequenti, non è raro essere sorpresi da improvvisi temporali pomeridiani di forte intensità, le cui ripercussioni sono sensibili anche sulla temperatura che scende drasticamente.

Dal 1997 è in funzione il moderno Huangshan Tunxi International Airport, uno scalo di discrete dimensioni che collega la zona con Canton, Fuzhou, Guilin, Haikou, Hangzhou, Hefei, Jinan, Kunming, Pechino, Qingdao, Shanghai, Tianjin, Wuhan, Xiamen,Xi’an, Yichang e Zhuhai. Huangshan si può raggiungere anche in auto partendo da Hefei, distante 240 chilometri, Hangzhou, 280 chilometri, e Nanchino, 400 chilometri, mentre alcuni collegamenti ferroviari consentono di raggiungere praticamente tutte le destinazioni già servite dai voli nazionali.
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