Cerca Hotel al miglior prezzo

Vacanza wellness in Marocco: le terme e i centri benessere per la balneoterapia

Marocco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Profumo di spezie, contrasti armoniosi tra l’oro e l’azzurro, musiche suadenti e un sussurro di brezza tra le palme: tutti i sensi sembrano essere soddisfatti in Marocco, la lingua di sabbia nell’Africa nord-occidentale. Allo splendore di una natura selvaggia, con il passare del tempo la cultura del suo popolo non ha fatto che aggiungere bellezza e magia a questa terra dove tutto, dal cibo al benessere del corpo, diventa un vero e proprio rituale.

Il regno del benessere, dove la cura del corpo si fonde con la purificazione dell’anima, è il tradizionale hammam. Il nome deriva dal verbo arabo “scaldare” e indica le strutture, molto diffuse in Marocco, in cui i musulmani svolgono i bagni di rito prima di praticare la preghiera quotidiana. Luogo d’incontro e di vita sociale per gli islamici, l’hammam ha attirato nel corso degli anni sempre più turisti, che oggi possono godere dello stesso procedimento e apprezzarne le proprietà rilassanti e benefiche.

Di base il rituale del bagno purificatore comprende il graduale passaggio attraverso tre vani, ciascuno a una temperatura diversa: dal tiepido si passa prima al caldo poi al freddo. La pratica si arricchisce poi di usi differenti, a seconda che ci si trovi in Turchi, in Siria, in Arabia o altrove: in Marocco, ad esempio, chi si purifica nell’hammam utilizza l’immancabile sapone nero e il profumato olio di Argan.

Particolarmente nota per i suoi bagni termali è Marrakech, un dedalo di viuzze affollate e piacevolmente chiassose, custode di tranquilli hammam nelle stanze sontuose e affascinanti dei palazzi più antichi. Alle terme marocchine tradizionali, come quelle di Riad Mehdi, si affiancano le proposte lussuose indirizzate prettamente ai turisti, particolarmente eleganti ma anche piuttosto costose. E’ il caso di Les Doux Tours, un albergo in cui ogni dettaglio è pensato all’insegna del relax totale, dotato non solo di giardini rigogliosi e ristoranti prestigiosi, ma anche di un famoso hammam in cui i visitatori amano perdersi per ore intere.

Una delle strutture più modeste ed economiche è l’hammam Ziani. All’ingresso viene fornita una borsa in rafia con l’accappatoio, le ciabatte, un pareo e l’indispensabile sapone nero, che uomini e donne utilizzeranno rigorosamente divisi in stanze differenti. Una volta entrati nella zona del bagno turco, nel caso di Ziani una stanza a forma di igloo, si comincia il complesso rituale del lavaggio purificatore: il vapore consente alla pelle di sudare e eliminare le tossine, per poi passare ai massaggi con il sapone, il lavaggio con acqua calda, lo scrub che elimina le ultime cellule morte e il tanto atteso massaggio con l’olio di Argan. Prima di uscire, per ristorarsi del tutto, si sorseggia un buon the alla menta sui divanetti bianchi di una saletta apposita. Prezzo totale del pacchetto 270 DH, ovvero circa 26 euro.

Un prezzo maggiore, ma anche un’atmosfera impagabile e una raffinatezza unica, si trova invece a Les Bains de Marrakech: 1600 DH, cioè 160 euro circa, per un trattamento completo che almeno una volta nella vita vale davvero la pena di provare. Non a caso è necessario prenotare per concedersi un tuffo in queste terme sorprendenti, dove i colori caldi del deserto al tramonto e la musica tenue delle serate orientali segue i visitatori in ogni stanza. La procedura è simile a quella più economica precedentemente descritta, ma alcune sorprese la rendono indimenticabile: la cura per i dettagli dell’ambiente, l’impacco ai chiodi di garofano, il bagno con i sali all’arancio e i petali di rosa vi lasceranno senza fiato.

Ma Marrakesch non è l’unico centro in cui è possibile visitare un hammam e godere di un bagno turco in piena regola: in tutto il Marocco, come negli altri paesi di cultura islamica, si trovano le caratteristiche strutture termali. Un itinerario interessante può essere la cosiddetta Via dell’Argan, la strada che collega la città imperiale di Marrakech alla cittadina di Essaouira: è questo l’unico luogo al mondo in cui si può ammirare l’albero dell’Argan, che regala al paesaggio un fascino impareggiabile. L’antichissima pianta infatti, nata nell’era terziaria e concentratasi in questa zona atlantica, è una sempreverde dalla forma originalissima, con una chioma a ombrello tanto compatta da consentire alle capre di pascolare sui rami. E’ dai frutti di quest’albero un po’ magico che si estrae il prezioso olio, usato nei massaggi ma anche in medicina e in cucina.

Una volta arrivati a Essaouira, a circa 200 km da Marrakech, ci si trova al cospetto di un piccolo villaggio portuale, dove la casette si affacciano sull’oceano sferzate dal vento e i ristorantini offrono pesce freschissimo in un’atmosfera accogliente e familiare. Nella patria dell’Argan non mancano, ovviamente, gli hammam in cui ci si può rilassare, dai più semplici ai più lussuosi.

E’ importante tener conto della differenza climatica che c’è tra il caldo torrido di Marrakech e il vento fresco che soffia su Essaouira: a Marrakech le estati sono calde e gli inverni miti, con temperature medie che a gennaio variano tra una minima di 7°C e una massima di 18°C, e in luglio e agosto tra 20°C e ben 36°C. A Essaouira le estati sono più fresche, con valori medi che in luglio e agosto variano tra 19°C di minima e 26°C di massima, e la brezza che spira costantemente dal mare rende necessari alcuni abiti più pesanti, specialmente di sera.

Il clima del Marocco è comunque piacevole tutto l’anno, per cui non c’è una vera e propria stagione migliore per visitarlo. Per visitare gli hammam e fare l’esperienza del bagno rituale, invece, i momenti migliori sono quelli meno affollati: si consiglia di recarvisi all’ora di pranzo, quando tutti sono a mangiare, per non rischiare di condividere il locale con troppi turisti e rovinarsi il relax unico che si può godere in un hammam silenzioso e tranquillo.

Negli hammam tradizionali, utilizzati dalla popolazione locale, si applicano tariffe fissate su scala nazionale: l’ingresso costa 8DH per gli uomini (0,70 cent di euro) e 10DH per le donne (0,90 cent di euro), mentre il massaggio costa per tutti 20DH (1,80 euro). Le tariffe dei centri turistici e degli alberghi sono ovviamente più elevate, come quelle citate in precedenza.

Ma come si può raggiungere il paradiso dell’Argan e degli hammam? Marrakech è dotata di un grande ed efficiente aeroporto internazionale, con prezzi molto competitivi ma servito soprattutto da voli stagionali e collegato soltanto alle maggiori rotte aeree. Casablanca, a meno di 100 km, è ben servita dalle principali città europee ed è collegata alla stessa Marrakech da numerosi voli.
  •  
close