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Le foto di cosa vedere e visitare a Marocco

Vacanza nel mare del Marocco: Agadir, Essaouira, Dakhla, Ceuta

Considerata la molteplicità dell’offerta e la varietà delle destinazioni, il Marocco rappresenta un paese unico nel suo genere, nel quale si possono alternare entusiasmanti visite di carattere storico alle città imperiali, ad escursioni nel deserto, oltre a trascorrere intere giornate all’insegna del relax in riva al mare. Proprio a riguardo di quest’ultima possibilità, la particolare conformazione dello stato consente ai visitatori di scegliere tra Mar Mediterraneo ed Oceano Atlantico. Le differenze tra i due litorali, che convergono nello Stretto di Gibilterra incontrandosi a Ceuta, sono tangibili, dato che il tratto mediterraneo è caratterizzato da scogliere, baie ed insenature, mentre quello atlantico è generalmente basso e sabbioso.

L’unica insenatura naturale presente sul litorale atlantico è quella che ospita la città di Agadir, il cui nome in berbero significa letteralmente “villaggio fortificato”. L’insediamento, che negli ultimi anni ha conosciuto un rapido sviluppo grazie all’incremento dell’attività turistica, è situato nella parte sud-occidentale del Marocco, tra l’Oceano Atlantico, la pianura di Sous e la catena montuosa dell’Alto Atlante. La spiaggia è indubbiamente una delle meglio attrezzate del paese e si estende per circa dieci chilometri, nei quali la sabbia dorata è cinta dalle acque cristalline e dal verde dei pini e degli eucalipti. Tra i lidi più gradevoli della baia a mezzaluna di Agadir spiccano Sunset beach, Oasis beach e Palm beach, mentre la sera la maggior parte dei turisti si da appuntamento per cenare, o anche solo per una passeggiata, lungo Boulevard du 20 Aout, dove si concentrano anche i negozi più esclusivi. L’offerta architettonica non è certo all’altezza di quella balneare e marittima, visto e considerato che buona parte degli edifici antichi furono letteralmente spazzati via dal tragico terremoto del ’60. Da vedere comunque le rovine dell’antica kasbah e soprattutto il Parco Nazionale del Sous-Massa.

Una delle località più famose della costa atlantica è Essaouira, uno splendido centro che alla bellezza del litorale unisce un notevole fascino artistico ed architettonico. Meravigliose sono la medina, con le sue stradine strette e tortuose fiancheggiate da case bianchissime e botteghe di artigiani, e la kasba, l’antica cittadella fortificata sorta con la funzione di difendere il porto, anche se l’aspetto per il quale vale la pena di recarsi ad Essaouira è indubbiamente il mare. Il nome dell’insediamento in arabo significa “muraglia”, una caratteristica che è assolta ottimamente dalle Isole Porporine, situate praticamente di fronte alla città, che proteggono il porto e le spiagge dalle intemperie dell’Oceano. La città è conosciuta anche come la capitale marocchina del surf, in quanto spirano molto spesso venti impetuosi che, se da un lato possono rovinare la permanenza in spiaggia, dall’altro stimolano gli amanti della tavola a gettarsi tra le onde. L’atmosfera del lungomare è gradevole e rilassante, con i bar ed i ristoranti apparecchiati in strada nei quali mangiare pesce pescato poche ore prima e crostacei succulenti.

Sempre sulla costa atlantica, all’estremità meridionale del Marocco quasi al confine con la Mauritania, sorge Dakhla, una destinazione alternativa alle più conosciute Essaouira ed Agadir. La città è situata praticamente al termine della strettissima omonima penisola di Dakhla, un territorio vergine di grande suggestione. Il terreno, fiancheggiato dalle acque dell’Oceano e largo al massimo poco più di quattro chilometri, è di un colore particolarmente giallo che, contrapposto all’azzurro della laguna ed al turchese del cielo, finisce per generare un curioso e variopinto mix di tinte colorate. I venti che imperversano per tutti i quaranta chilometri di lunghezza della penisola rappresentano un’attrazione irrinunciabile per i surfisti che, sempre in numero maggiore, scelgono Dakhla per trascorrere le vacanze.

Posta praticamente alla confluenza tra Mar Mediterraneo e Oceano Atlantico, Tangeri è una delle capitali dell’”industria balneare” marocchina, capace di attrarre ogni anno decine di migliaia di turisti. Una delle straordinarie possibilità garantite dalla particolare collocazione geografica è il doppio affaccio, su Atlantico e Mediterraneo, verso i quali sono orientati rispettivamente Capo Spartel e Capo Malabata. Il primo, particolarmente affascinante al crepuscolo, quando il sole colora il cielo di uno splendido colore rosa, è caratterizzato da piante di cisti ed imponenti alberi da sughero che incorniciano le famose Grotte di Ercole; mentre il secondo è raggiungibile percorrendo una strada magnifica che serpeggia immersa tra le colline e le piccole baie sabbioseA dire il vero la bellezza del litorale non è il solo motivo che invoglia a partire per Tangeri, caratterizzata da giardini, musei ed edifici di grande valore artistico e culturale.

Per quanto riguarda invece la costa mediterranea, non si può non ricordare Al Hoceima, le cui dimensioni superano di poco quelle di un villaggio e le cui tradizioni sono ancora molto radicate al passato, con l’allevamento ed i mercati tribali che occupano ancora la maggior parte della popolazione. Fino al 1950 Al Hoceima altro non era che un modesto insediamento di pescatori, sorto su un piccolo lembo di terra proteso verso la Spagna nella parte centro-settentrionale del Marocco. Al centro del Place de Rif, il quartiere antico, si concentrano ristoranti, bar ed alcune piccole pensioni in grado di ospitare poche famiglie alla volta, mentre nella parte nuova della città, delimitata da viali lambiti da filari di palme, si trova il lungomare turistico, dal quale si ammira direttamente l’incantevole spiaggia. I servizi e le strutture non sono certo paragonabili a quelle di altre località costiere del Marocco, ed infatti Al Hoceima rappresenta la destinazione ideale per chiunque abbia intenzione di staccare per un po’ di giorni con lo stress della vita quotidiana, immergendosi in uno scenario dal punto di vista naturalistico splendido. L’acqua è cristallina, il litorale mette d’accordo alternativamente amanti della sabbia e della roccia, le colline ricoperte da ulivi intorno all’abitato invogliano a rilassarsi passeggiandovi in mezzo; insomma, Al Hoceima è decisamente una delle destinazioni balneari più affascinanti del Marocco, ed alla stesso tempo meno conosciute.
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