Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Filottrano

Filottrano (Marche): visita alla cittadina dell'anconetano

Pagina 1/2

Località collinare situata a una ventina di chilometri da Ancona, la cittadina di Filottrano è una delle più suggestive di tutto il territorio marchigiano.

Storia e origine del nome

Il nome di Filottrano deriva da "Monte dei figli di Ottrano", cioè "Mons Philiorum Optrani": secondo la leggenda, infatti, fu il longobardo a fondare la città. Fondato nell'Alto MedioEvo, il centro era popolato da lungo tempo: i reperti più antichi, infatti, testimoniano l'esistenza di una civiltà capannicola che può essere fatta risalire addirittura al terzo millennio avanti Cristo.

Tra il XII e il XIII secolo fu costruito il monastero di Storaco, che si dice sia stato abbattuto in seguito per ottenere i mattoni di cui c'era bisogno per costruire il paese. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la cittadina ha avuto un ruolo decisivo, grazie alla sua posizione strategica, per consentire la risalita degli Alleati da sud a nord.

Cosa vedere a Filottrano

La Chiesa di San Cristoforo è tra i monumenti più apprezzati di Filottrano, insieme con la Chiesa di San Francesco, che al proprio interno accoglie tele di Ercole Ramazzani e di Filippo Bellini. Il paese è cinto dalle mura del castello, mentre molto affascinante è il vicolo Mura Castellane, a cui gli abitanti del posto si riferiscono con l'espressione "Sotta l'Andrò": si tratta, in pratica, della discesa di comunicazione che conduce al fossato dal primo piano della fortezza.

Per i turisti, può essere piacevole anche la passeggiata lungo la scalinata della Porticella, che permette di giungere alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Dal punto di vista culturale, meritano una visita il Museo della battaglia, che raggruppa munizioni e armi, e il Museo Costantino Beltrami.
... Pagina 2/2 ...
Il Museo del Biroccio, che si trova nei locali del palazzo Beltrami-Luchetti, include reperti collocabili tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo (tra il 1888 e il 1951, più precisamente): un vasto assortimento di oggetti di arredo, fotografie, gioghi intagliati, carri agricoli e molti altri attrezzi di lavoro, contestualizzati nel folclore locale. Da non dimenticare, infine, la villa Centofinestre, nota perché caratterizzata da uno dei giardini di verzura più grandi di tutte le Marche.

Eventi, sagre e manifestazioni

La contesa dello stivale, in programma la prima domenica di agosto, è l'evento più importante in programma a Filottrano; in programma da più di 30 anni, rievoca un evento accaduto nella seconda metà del Quattrocento. A quei tempi, infatti, i rapporti tra la città di Osimo e quella di Filottrano erano resi turbolenti da prolungati scontri di confine; nel 1466, dunque, il Magistrato di Osimo organizzò una spedizione punitiva in conseguenza della quale vennero incarcerati diversi nobili del borgo. Nel corso di questo episodio, un osimano perse nella fuga uno stivale, considerato un pegno della vittoria a Filottrano: da quel momento in poi i giovani del posto cominciarono a portare un fantoccio con lo stivale in giro per il paese, prima di bruciarlo. Oggi la contesa dello stivale prevede un programma molto articolato, con un corteo in costume, degli show di musica itineranti, i giochi medievali, una mini contesta e una contesa juniores. Mentre le taverne del posto propongono menù a tema, la contrada vincitrice ha l'onore di dare fuoco al fantoccio.

Tra gli altri appuntamenti immancabili sempre nel mese di agosto si svolge la sagra della noci nella frazione Cantalupo, che a giugno accoglie il Festival Antirazzista. Nel mese di luglio, la frazione di San Biagio è sede della sagra del coniglio in porchetta, mentre a Sant'Ignazio va in scena la sagra dell'oca.

Come arrivare a Filottrano

Per giungere a Filottrano in auto è necessario, arrivando da nord, percorrere in direzione di Ancona l'autostrada A14, per poi uscire ad Ancona Nord, seguire per Roma, imboccare la SS 76, uscire a Jesi centro e continuare lungo la SP 9; arrivando da sud, percorrere in direzione di Napoli l'autostrada A14, per poi uscire a Loreto Porto Recanati, imboccare la SP 77 e poi la SS16, seguendo le indicazioni. L'aeroporto più vicino è quello di Ancona, situato a meno di 30 chilometri di distanza.
loading...
close