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Le foto di cosa vedere e visitare a Castellane

Castellane (Francia), la porta orientale alle Gorges du Verdon

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Les Alpes de Haute Provence, impervia area a nord della Provenza francese, occupano poco meno di 7 mila chilometri quadrati di territorio montagnoso. Il fiume principale, la Durance, è punteggiato da dighe, gole e laghi che rappresentano un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna e per gli appassionati di canoa e sport acquatici.

Affluente della Durance, il Verdon attraversa le spettacolari e omonime gole (“gorges” in francese) che altro non sono che la versione europea del Grand Canyon. Nella selvaggia zona nord orientale, al centro del famoso parco nazionale del Mercantour, si staglia il Mont Pelat mentre a sud si estende la piana di Valensole dove in Luglio i campi di lavanda si colorano di un bellissimo color viola intenso.

Fra i centri abbarbicati nelle Alpes de Haute Provence uno fra i più suggestivi da visitare è Castellane, situato all’estremità orientale delle Gorges du Verdon di cui è anche porta d’ingresso naturale alla valle.

Percorrendo la tortuosa D952, dopo aver visitato Moustiers Sainte Marie e La Palud sur Verdon (consigliamo anche una breve deviazione di qualche km per arrivare a Rougon), si raggiunge la località turistica di Castellane che ancora oggi conserva intatto il fascino di un passato storico piuttosto movimentato. Ad iniziare dal nome stesso del borgo che cambiò più volte - Ducelia e Salinae all’epoca dei romani e poi Petra Castellana nel XIII secolo – prima dell’attuale Castellane.

Circondata da bei campeggi, è uno dei centri più frequentati del circuito turistico che costeggia il Verdon sulla cui riva destra, in epoca medievale, venne costruita ai piedi di una ripida roccia di 180 metri.

Soprattutto in estate (ma anche in inverno non manca il turismo) i visitatori si riversano nel centro di Castellane per riposarsi dopo una giornata trascorsa a fare escursioni, scalate e altri sport come canottaggio e rafting, attività sportive e outdoor per cui è famosa questa località francese.

Oltrepassare le antiche porte del borgo e scoprire la chiesa intitolata a Saint Victor, costruita alla fine del XII secolo con la sua interessante architettura di stile romanico e gotico, è un vero e proprio piacere. La Tour Pentagonale e quella de l’Horologe risalgono al Medioevo e fanno parte dei quattrodici bastioni inseriti all’epoca nelle mura di cinta.

Le fortificazioni attorno a Castellane vennero però quasi completamente ricostruite nel XIV secolo in seguito al crollo pressochè totale dell’originaria città di impronta romana.
Oggi i piccoli ma graziosi alberghi che si affacciano sulla piazza principale del paese, place Marcel Sauvarie, ospitano turisti provenienti da tutta Francia e Europa.
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Degli originari torrioni rimangono solo la Pentagonale e una piccola sezione delle antiche mura, ubicate poco dopo la chiesa di Saint Victor sulla strada che porta a Notre Dame du Roc, edificio religioso raggiungibile con una passeggiata di mezz’ora lungo un sentiero che parte dalla chiesa parrocchiale.

Il Pont du Roc, per molto tempo unico punto strategico per oltrepassare il Verdon, nei secoli passati venne distrutto varie volte: nonostante non si abbiano molte informazioni sulla sua origine, si presume comunque che questa risalga ad epoca romana. A 903 metri di altitudine in cima al Roc, è stata costruita la cappella di Notre Dame du Roc che imponente domina la regione di Castellane sin dall’inizio del XIII secolo anche se il suo attuale aspetto architettonico risale solo alla fine del XIX. Le pareti sono ricoperte di ex voto e sin dal XV secolo, Notre Dame, santa patrona del paese, è stata meta di pellegrinaggi fra cui, il più spettacolare, è quello che si svolge ogni anno la sera del 14 Agosto con la fiaccolata lungo il sentiero del Roc.

Sede di un’antica fortezza, questo borgo francese resistette nel passato a invasioni agguerrite. La vittoria degli abitanti sugli Ugonotti nel 1586 viene commemorata l’ultimo sabato di Gennaio con splendidi fuochi d’artificio durante la tradizionale Fete des Pétardiers. Sulla piazza della chiesa, la Porta de l’Annonciade, ogni anno si svolge questa suggestiva rievocazione storica per celebrare il ricordo di un lontano episodio avvenuto quando le guerre di religione seminarono il terrore in Francia.

All’epoca, il barone d’Allemagne e il duca di Lesdiguières presero di mira la città che fu però salvata dal grande coraggio di una giovane di nome Judith Andrau che, dall’alto di quella porta, bruciò il comandante nemico che dirigeva le operazioni militari versandogli addosso dell’acqua bollente. Da allora, gli abitanti del villaggio celebrano ogni anno l’eroina che con grande astuzia salvò il borgo.

Fra le manifestazioni da non perdere, oltre a quella in costume d’epoca del Pétardier, e il pellegrinaggio con fiaccolata a Notre Dame, ci sono la festa della transumanza (terzo fine settimana di Giugno) e Folklorama, festival di arte tradizionale, in programma nel mese di Luglio.

E per gli appassionati di motori e del marchio fondato da André Citroen, a Castellane si trova un interessante museo dedicato ad alcune delle più belle vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo francese (e non solo): in Route de la Palud, davanti al Camping International, si può infatti visitare Citromuseum che nei suoi locali ospita oltre 80 Citroen collezionate dal suo proprietario, Henri Fradet. Visitatelo perché è una collezione di auto storiche con pezzi davvero unici. Aperto tutti i giorni, l’ingresso costa 7 Euro per gli adulti e 3 Euro per i bambini.

Maggiori informazioni al sito dell’Ufficio del Turismo http://www.castellane.org

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