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Le foto di cosa vedere e visitare a Monte San Vito

Monte San Vito (Marche): gli eventi e la visita al borgo

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La cittadina di Monte San Vito viene considerata come una delle perle tra gli innumerevoli borghi delle Marche grazie alla sua storia millenaria e alla presenza di vari punti di interesse. Oggi conta cica 7000 abitanti e accoglie un gran numero di turisti provenienti da tutta Italia e non solo.

Cenni di storia

La prima apparizione di questa piccola località nei vari documenti risale al 1053, quando fu citata in un documento. Da lì ne è passata di acqua sotto i ponti. Dopo circa un secolo, fu posta sotto il dominio dell'imperatore Federico I di Barbarossa, che decide di cederla alla Diocesi di Senigallia.

Le grandi città di Ancona e Jesi se la contesero per diversi secoli, fino a quando papa Leone X decise di assegnarla definitivamente alla prima. Era considerata come un castello molto prezioso sotto tutti i punti di vista e divenne nell'Ottocento la dimora di vari discendenti di Napoleone Bonaparte.

La cittadina crebbe sotto l'aspetto economico fino ad essere simbolo della ribellione contro lo Stato Pontificio intorno al 1931, sotto la guida di Damiano Armandi.

Cosa vedere a Monte San Vito

Le opportunità per trascorrere giornate all'insegna della cultura non mancano assolutamente. Molto interessante è, ad esempio, il Palazzo Malatesta. Quest'ultimo è la sede del municipio locale e la sua costruzione risale al XV secolo, affiancato da una Torre civica.

Al suo interno sono presenti diverse opere architettoniche realizzate da Scipione Daretti. Il cammino prosegue con la Chiesa Collegiata di San Pietro Apostolo, in puro stile barocco e risalente al Settecento. Contiene varie tele di Filippo Bellini e Giovanni Lazzarini, oltre ad una tela confezionata dalla scuola del Perugino.

Interessante è anche il frantoio storico, che un tempo corrispondeva alla Chiesa delle Clarisse e ha cambiato forma dopo l'età napoleonica. Tra gli altri punti degni di nota, si segnalano il Teatro Condominiale La Fortuna, la Biblioteca Comunale e la Chiesa San Giovanni Apostolo.

A tutto questo bisogna aggiungere una serie di scenari paesaggistici tra le colline marchigiane, davvero mozzafiato, e con la presenza cospicua di strutture ricettive e la chance di vivere escursioni a stretto contatto con una natura incontaminata. Un vero spettacolo a cielo aperto.
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Eventi, sagre e manifestazioni

Il comune di Monte San Vito è sempre ancorato ad una tradizione ben radicata, un po' come tutte le città di dimensioni non troppo elevate. È possibile riscoprire il suo senso grazie a vari eventi e manifestazioni, durante i quali il paese si riveste di storia e cultura e coinvolge i cittadini in diverse feste tutte da seguire.

Molto sentita è la Sagra del Castagnolo, che si festeggia ogni anno durante la terza settimana di Quaresima e costituisce una sorta di carnevale della zona, in grado di anticipare la celebrazione della Santa Pasqua.

Durante la domenica delle Palme, la località accoglie la Festa dell'Olio Chiaro, uno dei prodotti caratteristici del territorio e che va degustato su bruschette e diversi piatti tipici. Curiosa è anche la Sagra della Cozza, che si tiene per l'appunto nella frazione Le Cozze e viene fissata per l'ultima settimana di giugno.

Un ruolo di primo piano è occupato dalla Fiera di San Vito, che a sua volta viene celebrata nella seconda o terza domenica di giugno. Chi vuole visitare la cittadina ed è una buona forchetta non può perdersi la Sagra dello Gnocco con la Papera, basata anch'essa su un'eccellenza culinaria della città.

Come arrivare a Monte San Vito

giungere qui non è particolarmente faticoso, anche grazie alla distanza di soli 25 chilometri dal capoluogo delle Marche Ancona e i soli 13 chilometri da Jesi. Su automobile, bisogna percorrere l'Autostrada A14 Bologna-Canosa e uscire ad Ancona Nord, proseguendo per altri 8 km. In alternativa, si passa per la SS 76 Ancona-Roma e si imbocca lo svincolo di Chiaravalle-Monsano.

Chi invece utilizza il trasporto su ferro deve intraprendere la linea ferroviaria Ancona-Roma e scendere alle stazioni di Falconara Marittina, Chiaravalle e Jesi. Infine, chi predilige l'aereo, può arrivare fino all'aeroporto Raffaello Sanzio di Falconara Marittima e poi prendere una navetta per coprire la distanza di 10 chilometri. Da segnalare anche le autolinee del Conerobus.

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