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Camerino (Macerata), visita alla cittą universitaria delle Marche

Camerino, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Già entrando nella città e vedendo l’intatto centro storico si sente odore di passato dove storia, arte, cultura e gastronomia si fondono per creare un'atmosfera unica. Questa piccola guida nasce con l’intento di fornire tutte le informazioni utili per godere appieno di Camerino, ridente cittadina sull’Appennino Marchigiano.

Nel 1336 fu istituita l’Università di Camerino, uno dei simboli della città anche ai giorni nostri.
Il periodo più illustre della storia di Camerino iniziò con la famiglia dei Da Varno. Il più famoso di questi fu Giulio Cesare che tra il 1444 e il 1502, nel suo governo, promesse importanti attività artistiche. Nel 1502 Cesare Borgia, figlio di Papa Alessandro IV privò Giulio Cesare della sua città e il papa lo scomunicò. Tutta la famiglia, ad eccezione del giovane Giovanni Maria, venne sterminata. Alla morte di Cesare Borgia, papa Giulio II restituì la città al giovane rampollo sopravvissuto e Papa Farnese creò il Ducato che conosciamo oggi. Da quel momento Camerino fu soggetta al potere della Chiesa.

Piazza Cavour è dominata dall’imponente Cattedrale SS. Annunziata. È la più recente delle tre cattedrali costruite nello stesso posto. La prima fu costruita nel 7° secolo. Fu poi ristrutturata nel 12° secolo in stile Gotico Romano, fortemente danneggiate dal terremoto del 1799 fu ricostruita da Andrea Vici (1743-1817) in stile neoclassico.

Vicino ad essa sorge il Palazzo Arcivescovile. che contiene al suo interno importanti opere d’arte dal 13° al 18° secolo. Tra queste troviamo il trittico di Girolamo di Giovanni che raffigura “La crocefissione”, “San Michele e San Giovanni Battista” e “San Venanzio e San Giacomo. La collezione vanta anche “L’annunciazione e il martirio di St Sebastian” di Luca Signorelli (1445-1523).

Il Palazzo Ducale, seconda residenza dei Varano nel terziere di Sossanto, fu fatto costruire da Giulio Cesare Varano. Inizialmente fungeva da “casa per gli ospiti” dei duchi. Oggi è la sede della Facoltà di Giurisprudenza.

Da Piazza Cavour si può continuare lungo il corso Vittorio Emanuele per arrivare al Municipio, vicino al teatro, progettato da Vincenzo Ghinelli e aperto nel 1856. Continuando per questa via si arriva alla chiesa barocca di Santa Maria, progettata da Camillo Arducci (1568-1630) Allievo del Borromini. Nell’abside è possibile ammirare “Madonna con bambino”.

Proseguendo si raggiunge il Piazzale della Vittoria e i giardini pubblici, costruiti dove prima sorgeva un fossato costruito da Cesare Borgia per dividere la città dalla fortezza.

Attorno a Camerino sorgono molte rocche costruite dai Varano per proteggere il territorio. Tra queste vi sono la Rocca di Sentino e ad Est la Rocca dei Varano, costruita per avere il controllo della vallata del Chienti.

Suggestivi da visitare sono i dintorni: Pievefavera, Vestignano, Montalto, San Severino Marche con la sua bellissima piazza e Tolentino e la sua storia secolare. Segnaliamo anche il bellissimo Relais Borgo Lanciano.

Eventi e Manifestazioni
Nel giorno dell’Epifania Camerino presenta il torrone più lungo del mondo, entrato nel Guinness World Records, del maestro Paolo Attili della “Casa Francucci”. Il Torrone entrato nel record misurava di 713 metri e 13 centimetri.

A Maggio si svolte la caratteristica Corsa alla Spada e Palio nella quali gli atleti appartenenti ai terzieri della città si contendono la Spada attraverso alcune competizioni. Ogni anno vi è anche la rievocazione storica con la Corteo in vestiti d’epoca. Durante la Festa della Spada vengono aperte tutte le taverne di Camerino e si festeggia fino a tarda notte con vino e ricette tipiche del tempo.
Infine, Agosto si tinge di arte col Camerino Festival, una Rassegna Internazionale di Musica e Teatro da Camera.

Come arrivare
In treno: Scendere alla stazione di Castelraimondo e proseguire con l’autobus Contram per Camerino
In aereo: l’aeroporto di riferimento è "Raffaello Sanzio" a Falconara (AN). Da qui si può proseguire con il treno
In autobus da Roma Autolinee CONTRAM
In auto: Da Roma-Firenze, Napoli prendere l’A1 fino ad Orte, proseguire per Terni, Spoleto, Foligno SS77 fino a Muccia. Proseguire per 10 Km fino a Camerino.
Da Bari-Bologna prendere l’A14 fino a Civitanova Marche. Prendere la Superstrada 77 fino a Sfercia. Proseguire per 9 Km fino a Camerino.
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 Pubblicato da - 26 Settembre 2016 - © Riproduzione vietata

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