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Le foto di cosa vedere e visitare a Cittą di Castello

Cittą di Castello e le Terme di Fontecchio, week end in Umbria

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Lo scenario è l’Umbria, precisamente la provincia di Perugia, ma a Città di Castello si incontrano e si fondono i caratteri di terre diverse, intrise di varie tradizioni e popolate da tante genti: forte è l’influenza delle vicine Marche e Toscana, visibile nell’architettura rinascimentale, nella parlata dialettale e nelle abitudini quotidiane.

Sono queste le anime variegate e imprevedibili che convivono a Città di Castello, cittadina umbra di oltre 40 mila abitanti, ricca di gioielli storico-artistici preziosissimi e abbracciata da un paesaggio eccezionale, costellato di borghi antichi e pennellato di verdi brillanti, che comprende tutta l’Alta Valle del Tevere.

La presenza spiccata di musei nel centro della città fa capire immediatamente quanto, a Città di Castello, sia considerato importante il passato del borgo, con il ricco repertorio di tradizioni, ricordi e reperti che include. Alle esposizioni tematiche, dedicata a particolari vicende storiche o sociali, si possono visitare numerose gallerie tutte incentrate sull’arte, coi capolavori di maestri quali Raffaello, Luca Signorelli o Alberto Burri.

Un itinerario particolarmente suggestivo, da rintracciare nel cuore della città, è quello che segue le orme del Rinascimento. Si può dire che tutta la zona più antica assomigli a un museo all’aperto, dove si incontrano le dimore patrizie del Cinquecento, il campanile cilindrico dell’XI e XII secolo, la Torre Civica del Trecento o il Palazzo del Podestà, con una facciata barocca del 1686 che guarda verso la piazza.

Il Palazzo Comunale o Palazzo dei Priori, edificio gotico concepito da Angelo da Orvieto, è un altro colosso da non farsi scappare, ma vale la pena anche solo di passeggiare per le stradicciole, godendosi gli angoli più semplici e segreti, apprezzando scorci nuovi e inaspettati. Particolarmente interessanti si riveleranno la Piazza Matteotti e la Piazza Gabriotti, soprannominate rispettivamente Piazza de’ Sopra e Piazza de’ Sotto.

Non mancano poi le chiese, eccezionali testimoni della fede d’un tempo, erette a Città di Castello in periodi differenti. L’elenco è davvero ricco: non si possono non citare lo splendido Duomo, la chiesa di San Francesco, quella della Madonna delle Grazie o di Santa Maria Maggiore. Poco fuori città l’esplorazione continua, e si moltiplicano i gioielli degni di nota: in posizione panoramica c’è la creazione barocca di Antonio Gabrielli e Nicola Barbioni, il Santuario della Madonna del Belvedere della seconda metà del Seicento; non lontano da qui ci si imbatte nell’Eremo del Buon Riposo, dove San Francesco amava fermarsi nel corso dei suoi viaggi.

Il valore aggiunto di queste chiese, chiesette e abbazie sta nel paesaggio che le abbraccia: la campagna nei pressi di Città di Castello è una coperta di verdi morbidi, ricamata d’ulivi e mossa da una brezza fresca, ricca di sentieri che aspettano soltanto si essere percorsi a piedi o a cavallo.
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In questo stesso paesaggio, poi, si colloca uno splendido complesso termale e alberghiero, immerso in un parco di alberi secolari dove zampillano argentine diverse sorgenti d’acqua naturali. Le Terme di Fontecchio, già note ai Romani e ricordate da Plinio il Giovane per le sue acque e i fanghi. L’antica fonte termale di acqua bicarbonato-alcalino-solforosa, nel cuore del parco, è facilmente raggiungibile a piedi con un agevole sentiero tra gli alberi, mentre una seconda fonte, di acqua carbonato-calcica-oligominerale, è posta lungo un ruscello, all’interno di un antico colonnato rinascimentale. Terapie inalatorie, bagni e fanghi solforosi sono le pratiche benefiche offerte dal centro, ma non manca la possibilità di dedicarsi al puro relax: ginnastica, fitness, massaggi e idromassaggi, saune e innumerevoli trattamenti di bellezza sono le proposte che faranno innamorare i visitatori in cerca di pace.

Itinerari nei dintorni: Montone. Il giorno dopo Ferragosto c'è la Festa della Sacra spina, con cortei storici e sfide all'arco. Terme di Fontecchio. Già note ai Romani e ricordate da Plinio il Giovane per le sue acque e i fanghi.

Rigenerarsi è importante, anche perché Città di Castello offre una ricca serie di eventi e manifestazioni all’insegna del divertimento: distribuite per l’intero arco dell’anno, sarebbe un peccato presentarsi pigri all’appuntamento con la tradizione e lo spasso. L’arte, la musica, il teatro, la buona cucina e le usanze popolari sono protagoniste delle varie feste: la mostra mercato del mobile, la mostra del cavallo di settembre e la mostra mercato del tartufo, che si svolge tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, sono fiere rinomate che ottengono ogni anno un grande successo.

Da non perdere, in settembre, la mostra mercato del libro antico, ma anche i numerosi appuntamenti sportivi come la discesa in canoa lungo il Tevere. I periodi più magici sono forse l’estate e il Natale: nella bella stagione le piazze e le strade del centro sono invase dalla musica, dagli spettacoli e dalle rassegne cinematografiche; in inverno arrivano in città le rievocazioni storico-religiose, i Presepi viventi e, per la gioia dei più piccoli, un originalissimo Babbo Natale che si sposta in canoa lungo il fiume.

Raggiungere Città di Castello non è difficile, qualunque mezzo si scelga per gli spostamenti. Chi viaggia in auto e viene da Roma deve prendere l’Autostrada del Sole A1, uscire a Orte, proseguire lungo la Superstrada E45 verso Perugia-Cesena e uscire a Città di Castello. Chi viene da Bologna-Firenze, percorrendo l’Autostrada del Sole A1, deve uscire al casello di Arezzo e continuare sulle SS 73 e 221, fino a destinazione. Per chi preferisce il treno ci sono due opzioni: con le Ferrovie dello Stato si può scendere alla stazione di Arezzo, sulla linea Firenze-Roma, e continuare con l’autobus fino alla meta; in alternativa ci si può servire della Ferrovia Centrale Umbra Sansepolcro-Terni, che attraversa tutta l’Alta Valle del Tevere e collega le diverse località della zona. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pisa e Forlì, rispettivamente a 130 km e 110 km.

Giunti a destinazione si viene accolti da un clima continentale, che in inverno presenta minime fresche, ma massime gradevoli e in estate si mantiene fresco di notte, e caldo di giorno, con condizioni adatte alle passeggiate all’aperto. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 0°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto variano tra i 15°C e i 29°C. Le precipitazioni sono scarse in estate mentre aumentano in primavera e autunno, fino a raggiungere un picco massimo in novembre, quando cadono in media 93 mm di pioggia.
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