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Corbara (Umbria): la diga, il lago balneabile, e la visita alla frazione di Orvieto

Corbara, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Omonima del comune campano, Corbara è invece una silente frazione di Orvieto in provincia di Terni che conta, pensate, soltanto 120 abitanti. Non si potrebbe dunque ottenere più pace da un paesello che suscita immenso interesse essenzialmente per un aspetto, la sua strategica posizione geografica nel verde boschivo dell’Umbria più bella e sincera per colori e anima naturalistica.

La Diga e il lago di Corbara

Si trova infatti nei pressi della Diga di Corbara posta sul Tevere, uno sbarramento che ha originato un bacino di 207 milioni mc d’acqua ora conosciuto come Lago di Corbara, uno dei Laghi balneabili dell'Umbria, esteso su una superficie di 10,5 kmq con profondità massima rilevata di 51 metri.

L’area lacustre si colloca entro i confini naturali di un’amena valle in partenza dalle gole del Forello ed è parte integrante del Parco Fluviale del Tevere ricco di fauna selvatica e volatili, aironi in particolare. Non mancano inoltre ulivi e vigneti, insenature carsiche e soprattutto grotte di ingente interesse speleologico, che ben si prestano a visite tutto l’anno: citiamo la Grotta Bella e le Grotte della Piana, due pregevoli perle del tessuto paesaggistico. Il lago viene molto apprezzato da chi pratica la pesca sportiva in cerca della rinomata carpa. Sono a ogni modo praticabili altre attività quali il canottaggio ma anche jogging, tennis e trekking lungo le sponde.
La zona è peraltro nobilitata dalla presenza del "Vissani", un rinomato ristorante assurto a vero e proprio tempio della cucina e gastronomia italiana grazie al cuoco Gianfranco Vissani, che ereditò l’esercizio dal padre nel 1973. Tutt’intorno si dispongono importanti aziende vinicole che trattano fra gli altri il nettare di questi luoghi, ovvero il Lago di Corbara DOC, vino posto sotto tutela consortile. Sull’onda del prestigio acquisito, lavorano numerosi agriturismi, country house, hotel, campeggi e case vacanze ideali per soggiorni turistici in ogni stagione.

Storia

Corbara dipende dunque molto, a quanto si è potuto intendere, dalla promiscua meraviglia lacustre. La storia del paese è comunque precedente alla formazione del bacino (iniziò con tutta probabilità quando nell’area vennero formati diversi insediamenti romani lungo il Tevere a scopo commerciale, come testimonierebbe il sito archeologico noto con il nome di Porto Romano di Pagliano) e si rifà piuttosto all’operato politico della famiglia Montemarte, casata fedele alla Chiesa che nel XIII secolo e oltre influì decisamente sulla vita sociale di Orvieto e del suo hinterland, rimasto legato profondamente a una cultura agreste del territorio. La Diga di Corbara venne costruita nel 1962 in terra e cemento.

Il Castello e cosa vedere

A sovrastarla s’erge lo storico Castello di Corbara, medievale complesso fortificato di forma rettangolare con cortile interno, loggiato e torre circolare posta nello spigolo nord, il tutto circondato morbidamente da secolari querce. Ha conservato intatto il magnetismo turistico divenendo per mano della famiglia Patrizi un’incisiva e funzionale Azienda Agricola i cui vini prodotti hanno raggiunto da molti anni ormai la piena eccellenza e il certificato di qualità.

Ha conservato la sua funzione di edificio sacro la Chiesa di Sant’Antonio e della Madonna Addolorata, risalente al XIV secolo. Possiede una bellezza armonica conferitale in primis dalla facciata a doppio spiovente cinta da colonne tuscaniche e contraddistinta da un portale ligneo che introduce all’interno a unica navata. L’ambiente rivela indubbia eleganza che culmina con la visione dell’altare maggiore in marmo policromo, con altri quattro laterali a fare da suggestiva cornice realizzando una simmetria molto gradevole.

Sagre, eventi e manifestazioni

Oggi il nome di Corbara si lega al tradizionale svolgimento della Sagra dell’Oca nel mese di giugno, appuntamento gastronomico imperdibile che ha eletto come protagonista appunto l’oca, cucinata arrosto fin dai tempi antichi alla fine della trebbiatura del grano, intenso periodo al termine del quale occorreva gratificarsi gustando un lauto pranzo.

Come arrivare a Corbara

In auto le soluzioni sono molteplici: autostrada A1 FirenzeRoma con uscita a Orvieto e indicazioni per la località; Superstrada E45 PerugiaTodi con uscita Todi – Orvieto e proseguimento in SS 448 Todi – Orvieto seguendo poi per Corbara; SS 71 Umbro Casentinese, ArezzoViterbo. In treno esiste la linea ferroviaria Roma - Milano, che ferma a stazione Orvieto scalo prevedendo poi la continuazione in autobus extraurbano; l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” è a Perugia e dista circa 90 km da Orvieto.

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