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Campo Staffi (Lazio), sciare sulla neve dei Monti Simbruini

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Quando si pensa al Lazio ci si concentra sulle città d’arte e termali, sul fascino immortale di Roma, sulle campagne della regione e sulla tradizione culinaria irresistibile. Un poco più insolito, ma piacevolmente sorprendente, potrebbe essere un soggiorno sciistico nella provincia di Frosinone, nel cuore del Parco Naturale Regionale Appennino-Monti Simbruini. Qui sorge il piccolo abitato di Filettino, popolato da appena 600 abitanti, con la sua frazione sciistica tanto amata dagli sportivi: si tratta di Campo Staffi, meta sempre più nota per le sue piste e i suoi panorami innevati.

Ad alimentare il turismo è stata anche l’istituzione del Parco Naturale, avvenuta nel 1983, che ha regalato agli amanti della natura uno scenario selvaggio in cui praticare l’escursionismo, pedalare in sella alla mountain bike o ammirare il paesaggio a cavallo. Ma la forza di Campo Staffi sta certamente nella sua stazione sciistica, e si sprigiona con tutta la sua energia nella stagione invernale, quando qualche nevicata strategica imbianca le vette tutt’intorno e predispone un manto bianco pronto ad essere conquistato.

In Lazio è una delle aree sciistiche più ambite e moderne, con buone strutture ricettive e un’ampia scelta di piste, servite da impianti di risalita efficienti: due seggiovie – di cui una triposto - e otto sciovie per una portata oraria di circa 8 mila persone, per raggiungere la cima e scegliere la discesa più adatta al proprio livello. Principianti ed esperti hanno la possibilità di divertirsi e migliorare, muovendosi tra piste adrenaliniche e percorsi panoramici più tranquilli. Il dislivello coperto dalla stazione sciistica è di circa 500 metri, dai 1500 metri di quota della base ai 2000 metri della vetta più alta.

Il carosello di piste, lungo una ventina di chilometri, comprende 16 percorsi diversi composti da una pista per principianti – una sorta di campo scuola per chi è alle prime armi, otto piste facili o medio-facili, quattro rosse con dei tratti abbastanza impegnativi e quattro nere riservate a chi si sente davvero sicuro, padrone della velocità. Tra le piste rosse c’è una bellissima panoramica di 3,5 km, ininterrottamente in pendenza, e tra le nere la Vallone è una delle più suggestive, lunga un paio di chilometri e decisamente emozionante.

A completare l’offerta invernale c’è una scuola di sci, per chi vuole avvicinarsi alla neve in sicurezza, e non mancano un paio di anelli per lo sci di fondo, uno lungo 2 km e l’altro 5 km circa, più un lungo tracciato di ben 29 km che si snoda lungo una foresta favolosa e collega Campo Staffi a Monte Livata, utilizzato per lo svolgimento della ‘Maratona dei Simbruini’. E se amate il carving, lo snowboard, la slitta o il bob non abbiate paura: anche per voi Campo Staffi ha in serbo le piste e le strutture ideali, per garantire a tutti un soggiorno piacevole e divertente.

Dove sciare?

Da Campo Staffi sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 4 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Campo Staffi Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Cappadocia - Campo Rotondo Fine stagione (a 10 Km), il comprensorio sciistico Monte Livata Fine stagione (a 16 Km) e il comprensorio sciistico Ovindoli Fine stagione (a 28 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Campo Staffi.
» il Bollettino neve Cappadocia - Campo Rotondo.
» il Bollettino neve Monte Livata.
» il Bollettino neve Ovindoli.
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I fuori pista sono perfetti per chi cerca un pizzico di brivido in più, e gli appassionati di evoluzioni spettacolari potranno sbizzarrirsi in una sorta di snow park naturale. Qui jump di vario tipo, rail e fun box faranno la gioia dei più temerari, mentre un efficiente impianto di innevamento artificiale regala per tutta la stagione invernale una neve perfetta, che non delude mai i patiti della tavola o dello sci.

Effettivamente, qualche volta, il clima di Campo Staffi ha bisogno di un piccolo aiuto per creare le condizioni ideali al mantenimento delle piste: trovandosi in Lazio e non in Trentino o Valle d’Aosta, regni imbattibili delle discipline invernali, la stazione sciistica è accarezzata da un clima più mite rispetto ad altre zone montane. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 0°C a una massima di 8°C, mentre in luglio e agosto si va dai 16°C ai 26°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo tra novembre e dicembre, quando piove mediamente per 9 giorni al mese.

Oltre ai cannoni per la neve, Campo Staffi possiede un’infinità di strutture moderne che contribuiscono a realizzare un’offerta turistica impeccabile. Gli alberghi accoglienti, i ristoranti con la loro cucina genuina, i locali in cui trascorrere le serate in compagnia e i negozietti caratteristici, oltre agli ampi parcheggi a due passi dalle piste, fanno sì che la vacanza sia sempre rilassante. Tanto in inverno quanto in estate vale la pena di visitare la cittadina: se la neve se ne va e compare il verde delle montagne, il paesaggio diventa un ricamo appassionante di sentieri, da percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo.

Per raggiungere Campo Staffi da lontano si può prendere l’aereo e atterrare all’aeroporto di Roma Fiumicino, che dista dalla meta un paio d’ore di auto. In auto, viaggiando sull’autostrada A24, basta dirigersi verso L’Aquila e imboccare l’uscita Vicovaro/Mandela, poi dirigersi verso gli Altipiani di Arcinazzo, Filettino e Campo Staffi.
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