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Forlimpopoli (Emilia-Romagna): il castello, il centro e gli eventi

Localizzato nella provincia di Forlì-Cesena in Emilia Romagna, la ridente località di Forlimpopoli si pone in un punto strategico a 8 km dal capoluogo (Forlì) lungo la Via Emilia che collega montagna, pianura e mare.

Storia e origine del nome

In epoca romana nota come Forum Popilii, la sua fondazione risalirebbe addirittura al 132 a.C. Terra di conquista bizantina e longobarda, Forlimpopoli divenne dominio dello Stato Pontificio sotto il quale cominciò lentamente a prosperare nel corso del Medioevo e per questo allettante agli occhi e alle tasche della famiglia Orderlaffi, che ne assunse la proprietà salvo poi avvertire il ritorno della Santa Sede attraverso l’azione del cardinale Albornoz nel XIV secolo, autore del progetto della Rocca Albornoziana tuttora esistente.

La storia locale si vide quasi sempre connessa al governo pontificio, che ne amministrò l’autoriale potestà concedendo a fasi alterne la gestione a influenti famiglie come i Savelli e gli Zampeschi. La scuola magistrale che venne qui istituita al tramonto dell’Ottocento formò il giovane Benito Mussolini, che conseguì nella struttura il diploma.

La Rocca di Forlimpopoli

Forlimpopoli oggi gode del favore di molti turisti ed estimatori della bella architettura sicché, consapevoli questi di poter beneficiare delle ricchezze culturali di uno dei “Borghi Autentici d’Italia”, sono sempre pronti ad ammirare fra un viaggio transitorio e un ben definito programma l’iconica Rocca Albornoziana, altresì conosciuta con il nome di Rocca Orderlaffa per il contributo alla prima fortificazione di Sinibaldo Orderlaffi: a pianta quadrata, è ubicata nella piazza principale del paese e ha preso il posto nel Trecento dell’antica Cattedrale.

La costruzione è di uno splendore unico e l’Amministrazione comunale non si è certo lasciata sfuggire l’occasione di eleggerla sede municipale di grande prestigio, i cui sotterranei ospitano le sale del Museo Civico pieno di reperti vetusti, romani e medievali, articolato in sei sale costituenti vere e proprie tappe di un viaggio nel tempo alla scoperta della vecchia città. Molto particolari si rivelano le copiose anfore custodite negli ambienti interni.

Cosa vedere nel centro di Forlimpopoli

La Rocca è praticamente il solo edificio civico in grado realmente di distinguersi (il Teatro Comunale intitolato a Giuseppe Verdi è un degno pseudo-collega, ma non è così blasonato, appartiene all’Ottocento e ora è stato convertito in cinema), circondato da una corona di luoghi di culto molto interessanti come il Santuario di Santa Maria delle Grazie, che però sorge in località Fornò con la sua caratteristica pianta rotonda.

Non si dimentichi, tuttavia, il trecentesco Palazzo della Torre, sede nel 1928 della Casa del Fascio, con il suo orologio a meccanismo elettrico evolutosi dal vecchio sistema a carica manuale. In cerca di altre chiese, non sarà difficile trovarsi al centro della Piazza Pompilio, dedicata al console Pompilio Lenate e memorabile per la presenza della Loggia della Misura (bello il porticato di gusto neoclassico) con la Beccheria, un tempo luogo di commercio di carni e di vendita di animali “da becco”.

Le chiese di Forlimpopoli

Quattro sono le chiese che meritano una visita approfondita e si cominci dalla Basilica di San Rufillo che, edificata intorno al VI secolo, custodisce le reliquie del Santo e non solo: presenti una coppia di pale – la Madonna col Bambino di Luca Longhi e la Deposizione dalla Croce di Francesco Menzocchi – e i monumenti sepolcrali che omaggiano Brunoro I e Brunoro II Zampeschi, posti all’esterno.

La Chiesa della Madonna del Popolo, consacrata nel 1537, si deve alla devozione degli abitanti che la vollero fortemente per ringraziare la Madonna del Popolo, in capace di proteggerli da un cataclisma verificatosi nel XVIII. Al suo interno si osservino con attenzione il coro ligneo dell’abside, l’organo non più in uso e i 18 quadri del pittore settecentesco Giuseppe Marchetti.

Nel centro storico sorge la Chiesa dei Servi, composta da un campanile e da un torrione che svetta addirittura più alto – ma di poco – della torre campanaria: serba la splendida pala dell’Annunciazione dipinta nel 1533 dall’artista Marco Palmezzano.

La Chiesa di San Pietro fu costruita nel 1108, distrutta nel 1361 e ricostruita il secolo successivo, poi restaurata nel corso dell’Ottocento: della sua anima antica sopravvive un’iscrizione. La Chiesa della Madonna di Loreto, risalente al 1617, è stata assorbita dal Cimitero Vecchio, oggi Cimitero monumentale.

Eventi, feste e manifestazioni

Forlimpopoli è soprannominata "Città Artusiana" per aver dato i natali al gastronomo e scrittore Pellegrino Artusi, autore del celeberrimo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, un manuale che contiene più di 700 ricette culinarie. A lui è dedicata ogni anno la Festa Artusiana, serie di spettacoli, rassegne, itinerari gastronomici, degustazioni e incontri che rendono a fine giugno la città capitale della cultura del sapore, indagato espressamente dal Centro Casartusi, inaugurato nel 2007.

Altri appuntamenti molto partecipati sono la Festa Rinascimentale “Un de int la Roca ad Frampul”, che rievoca il secondo fine settimana di settembre con figuranti in costume e sbandieratori le grandi celebrazioni di Battistina Savelli per il glorioso ritorno dalla Francia di Brunoro II Zampeschi Signore della città, la carnevalesca festa popolare della Segavecchia nella settimana di mezza Quaresima con carri allegorici, gruppi mascherati e fuochi d’artificio, i giardini fioriti di Fiorimpopoli il secondo fine settimana di maggio, Buonanotte suonatori alla vigilia della Festa della Repubblica, e ancora il Forlimpopoli Didjin’OZ il secondo weekend di luglio e il Festival di Musica Popolare nell’ultimo weekend di agosto.

No, gli appuntamenti non sono finiti, mancano infatti da citare il mercatino di Natale Albero dei Desideri e Ciak…si mangia, che all’interno della Rocca prevede l’assaggio di ricette culinarie comparse nei film al centro delle varie proiezioni tematiche.

Come arrivare a Forlimpopoli

Da Forlì in auto, prendere la SS 9 Via Emilia e dirigersi a Forlimpopoli; il comune ha la sua stazione ubicata in via Roma 21, la Forlimpopoli-Bertinoro; il trasporto pubblico è affidato alle Autolinee ATR; l’aeroporto di Forlì dista solamente 6 km dal centro urbano.

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