Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Rapolano Terme

Rapolano Terme (Toscana): visita al borgo nelle Crete Senesi

Rapolano Terme è un piccolo comune della provincia di Siena in Toscana, posto a circa una trentina di km dal capoluogo, lambito dal raccordo autostradale Siena-Bettolle che collega la città del Palio a Perugia.

Si trova in una zona di grande attrattiva turistica, che prende il nome di Crete Senesi, cioè quella parte del territorio senese al confine con Arezzo che è diventato famoso per i suoi inconfondibili paesaggi caratterizzati dal susseguirsi di leggere ondulazioni e morbidi declivi i quali, per la particolare composizione del terreno che li ricopre, assumono tutte le sfumatore di colore che vanno dall'ocra al "terra di Siena".

Nonostante i poco più che 5.000 abitanti, tuttavia Rapolano è un centro prestigioso in Toscana, per almeno due motivi principali: è infatti conosciuto sia per la pregiata pietra locale, ovvero il travertino detto appunto "pietra di Rapolano", utilizzata soprattuto come materiale nobile da costruzione o decorazione e nel settore dell'arredamento, che per i famosi impianti termali del suo territorio. Rapolano conta infatti due stabilimenti termali: lo stabilimento San Giovanni, collocato in posizione panoramica nel mezzo della campagna rapolanese, e lo stabilimento Antica Querciolaia, posto invece nei pressi dell'abitato cittadino.

Rapolano è inoltre un piccolo borgo medioevale che conserva ampie vestigia del suo passato, soprattutto nelle molte chiese e pievi romaniche visitabili sia nel centro cittadino che sparse nei dintorni del paese. Il suo fascino storico merita sicuramente una visita a sè stante, anche grazie all'aspetto imponente e ben conservato delle strutture difensive e delle porte di accesso al paese.

Storia

I ritrovamenti provenienti dall'area archeologica di Campo Muri mostrano evidenze di insediamenti di epoca sia etrusca che romana, facendo risalire la presenza in quest'area ad alcuni secoli a.C.. A tale epoca risalirebbe inoltre una antico asse viario di cui si sa con certezza che collegava Siena a Chiusi ed alla Val di Chiana passando nei pressi dell'attuale Rapolano.
Possedimento in epoca medioevale dei conti Scialenghi, signori del borgo fortificato, esso passa alla fine del XII secolo sotto il dominio di Siena, per poi passare sotto il controllo di Firenze nel 1253. A causa delle frequenti guerre fra guelfi fiorentini e ghibellini senesi, il castello di Rapolano deve subire ripetute distruzioni, di cui si ricordano quelle negli anni 1208, 1233, 1253, 1306 e 1554. Passata infine sotto il definitivo controllo di Firenze con il Granducato mediceo, Rapolano viene elevata alla dignità comunale autonoma nel periodo dei Lorena, grazie alle cosiddette riforme leopoldine.

Punti di interesse principali nei dintorni

Il principale punto di interesse nei dintorni di Rapolano è rappresentato dai suoi due stabilimenti termali: le terme San Giovanni, che si trovano immerse nella campagna rapolanese, e lo stabilimento Antica Querciolaia, che è invece nei pressi dell'abitato urbano, caratterizzato da importanti lasciti del burrascoso passato di Rapolano che, contesa fra Firenze e Siena, conserva soprattutto strutture difensive e militari, come le mura della città e la bella Porta dei Tintori che vi si apre.

Nelle campagne dei dintorni si segnala, visibile anche in linea d'aria da Rapolano, una piccolo borgo che racchiude al suo interno un fascino del tutto particolare. Si tratta di Poggio Santa Cecilia, minuscolo borgo di forma ellittica e conclusa che appare oggi un luogo incantato: il paesino è infatti completamente abbandonato da metà Novecento, cosicchè i suoi edifici, a metà fra modernità e Medioevo, sembrano sospesi fuori dal tempo, nonostante le buone condizioni di conservazione. E' il borgo in cui, come ricorda una targa, soggiornò Garibaldi durante la sua visita alle Terme di Rapolano.

A sud di Rapolano Terme troviamo il borgo di Serre di Rapolano, con splendidi scorci medievali come il Palazzo Gori, mentre sempre nei dintorni si sviluppa inoltre il Parco delle Crete senesi, che comprende piccoli borghi da visitare come Asciano e San Gimignanello, ma soprattutto punti panoramici mozzafiato come quello in cui è stata collocata in anni recenti l'installazione Site Transitoire dell'artista Jean Paul Philippe.

Cosa fare: attività, eventi e manifestazioni

Fra un bagno termale e l'altro, i dintorni di Rapolano si prestano a interessanti escursioni e percorsi di trekking sui sentieri segnalati delle Crete Senesi, alla ricerca di aria buona e tranquillità, ma soprattutto di una buona camminata tonificante e rilassante, o anche di un giro in bici e mountain bike: la zona è fatta di piacevoli saliscendi, divertenti senza diventare troppo faticosi.

La campagna toscana nei dintorni è molto amata in particolare dagli appassionati di fotografia, che qui trovano scorci, colori e giochi di luce difficili da trovare altrove.
Non da ultimo, la zona di Rapolano consente piacevoli escursioni enogastronomiche, come testimoniato dalle pregiate varietà di formaggi delle Crete e dalle mostre mercato del tartufo bianco che si tengono ad Asciano e San Giovanni d'Asso, fra le le più importanti in Italia.

Come arrivare

Con la macchina, la moto, o con uno dei tantissimi camper che prediligono questa zona, basta girare attorno a Siena (da nord o sud) e poi percorrere il raccordo Siena-Bettolle fino all'apposito svincolo "Rapolano Terme", così come chi viene da Perugia.

Viceversa, e con un pò di pazienza in più, si arriva in pullman o treno fino a Siena, per poi prendere il bus extraurbano che passa da Rapolano ed eventualmente farsi qualche centinaio di metri a piedi a seconda della destinazione finale.
  •  
close