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Lucignano (Toscana): il borgo pittoresco della Val di Chiana

Situato nella zona meridionale della Toscana, a meno di 30 km da Arezzo, Lucignano è un piccolo gioiello di altri tempi. Il borgo, infatti, risale all'epoca medievale e ha conservato praticamente intatte le sue caratteristiche urbanistiche.

Singolare la sua pianta ellittica, ben visibile dalle riprese aeree e che si sviluppa con anelli concentrici fino ad arrivare al cuore del borgo, il centro storico. Il paese sorge a 414 mt di altitudine, nella Valdichiana, per cui vanta un clima piacevole, diverse zone termali, e una posizione privilegiata che ne ha sancito le fortune fin dai tempi più remoti.

Le sue viuzze che si aggrovigliano fino al nucleo centrale e la natura rigogliosa che circonda il paese sono solo alcune delle ragioni che inducono numerosi viaggiatori a scegliere questa località per una vacanza tranquilla e ricca di preziosi spunti artistico-culturali e storici, oltre che naturalistici. L'ospitalità degli abitanti e l'ottima cucina sono un incentivo ulteriore per scoprire le bellezze di questo borgo.

Cenni storici
La storia di Lucignano è attestata fin dall'epoca etrusca da documenti giunti fino al giorno d'oggi. Per quanto riguarda il toponimo, le origini sono da ricercare nel nome di un castrum romano fondato, probabilmente, dal console Licinio. Il nome venne cambiato in Lucianianum quando fu conquistato da Lucio Silla durante il I secolo a.C. L'organizzazione urbanistica della città, che per lo più è rimasta la medesima per quanto riguarda soprattutto il centro storico, ebbe inizio attorno al 1200 e durante il XVI appare già completa.

I lavori di fortificazione delle mura esterne, invece, sono da ascrivere al periodo di dominazione dei senesi, nel 1300, fortificazioni che consistevano nel completamento delle cinta murarie e delle tre porte: Porta Murata, Porta S. Giusto e Porta S. Giovanni. Sempre in quel periodo fu costruita la Rocca. Altri interventi a livello urbanistico si contano durante la dominazione dei Medici, nel 1554. Proprio in questo periodo fu iniziata la realizzazione della fortezza, del Santuario della Madonna delle Querce e di altri importanti edifici.

Cosa vedere
Prima di addentrarsi nel cuore del centro storico, uno sguardo alle mura e alle porte è il modo migliore per scoprire questo borgo. Come risulta da alcuni documenti, le mura furono opera dei senesi. Solide e imponenti possono essere ammirate ancora oggi assieme alle tre porte. Una volta entrati nel centro storico, che si divide in parte alta e parte bassa, si possono visitare sia i monumenti e gli edifici nobiliari o ecclesiastici, o la parte del paese, quella bassa, dove viveva il popolo.

Tra gli edifici religiosi va senz'altro segnalata la chiesa di San Michele Arcangelo, adibita attualmente a canonica e realizzata su progetto di Orazio Porta tra il 1592 e il 1621. Appartiene ai canoni dell'architettura gotica francescana la chiesa di San Francesco, in origine interamente affrescata. Tra quelli rimasti è celebre "Il trionfo della Morte". Tra gli edifici pubblici, da non perdere è il Palazzo Comunale, con il suo orologio, la cui presenza viene attestata fin dal 1559.

Fuori dal paese, arroccata su un colle poco fuori dal centro urbano, si trova la Fortezza medicea che aveva la funzione di difendere il castello in seguito alla conquista dei fiorentini nel 1500. Sembra che l'originale progetto della fortezza del Belluzzi sia stato rielaborato dal Puccini. La fortezza non fu mai attaccata. Poco oltre la fortezza si trova l'edificio di Santa Maria delle Querce, oggi un santuario, attribuito al Vasari, situato a nord est rispetto al centro storico. Immerso tra il verde degli ulivi e dei vigneti, ha una pianta a croce latina con tre navate.

Il Museo Comunale, situato nella parte alta del paese, è ospitato nel Palazzo Comunale del '200. Oggi, il primo piano è sede degli uffici comunali e al piano terra, dove un tempo si trovava il Tribunale con le prigioni, si trova ora il Museo Comunale che custodisce opere d'arte e altre testimonianze della storia di Lucignano.

Eventi
Sono diversi gli eventi che costellano il calendario di Lucignano. Tra i più salienti si ricorda la Maggiolata, una sfilata di carri allegorici interamente adornati con fiori da ciascuno dei 4 rioni di Lucignano. Questa sfilata celebra dal 1937 l'inizio della primavera. L'evento è previsto per le due ultime domeniche di maggio.

Un altro vento è Memorie del Passato, una rievocazione storica che riprende la vita quotidiana tra fine '800 e inizi '900. L'evento si svolge l'ultimo week end di settembre. Calici di stelle è l'appuntamento di agosto, per la notte di San Lorenzo. Si segnalano anche Camminmangiando, escursione enogastronomica che si tiene a giugno e la Fiera del Ceppo in cui, il sabato e la domenica precedenti al Natale, in un mercatino natalizio vengono proposti tutti i prodotti tipici del luogo.

Come arrivare
Per raggiungere Lucignano in auto da nord si deve imboccare la A1 e uscire a Monte San Savino, si attraversa Marciano della Chiana e si seguono le indicazioni per Lucignano. Da sud si percorre la A1 e si esce a Valdichiana/Betolle/Sinalunga seguendo quindi per Siena, poi sulla SS327 e RA6 per uscire, infine, a Siena/Firenze/Grosseto da cui si prosegue poi seguendo le indicazioni per Lucignano. In autobus si occupa della tratta la compagnia di trasporto CTT NORD srl. In treno si raggiunge Arezzo dal nord poi si prosegue con LFI, ferrovia privata, o in autobus. Da sud si arriva a Chiusi Chianciano Terme e si prosegue in treno LFI.
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