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Pont-Saint-Martin, Valle d'Aosta: la visita al ponte romano e ai castelli

Pont-Saint-Martin, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situato allo sbocco della Valle di Gressoney e inscritto nell'area regionale valdostana, il paese di Pont-Saint-Martin rappresenta la “porta d’accesso” al Piemonte, posta nel pieno dell’antica via Francigena che dal Colle del Gran San Bernardo portava proprio verso il territorio piemontese. Si tratta di un territorio montano, attraversato da corsi d’acqua, in cui la natura ancora oggi domina su ogni altra cosa e la vita scorre tranquilla.

Da sempre luogo di passaggio per la sua posizione, Pont-Saint-Martin è stata a lungo intrecciata con le vicende di confine della via delle Gallie e della via Francigena, in particolare a causa della vicinanza col regno dei Franchi. Nel corso del Medioevo, poi, i Signori di Bard vi fecero erigere il castello che ancora oggi sovrasta il paese, cui seguì la costruzione di una cappella dedicata a San Martino e da lì il paese prese il nome di Castrum Sancti Martini, in seguito cambiato in Pontis Sancti Martini.

La storia di questo paese, così come il suo toponimo, è legata a quella del ponte romano che sorge al suo interno e che fu, oltretutto, uno dei pochissimi edifici che resistette durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Questo antico ponte, costruito nel 25 a.C. come passaggio sul torrente Lys, è pervaso da un alone di leggenda. Si narra infatti che San Martino convinse Satana a costruire il ponte in cambio di un’anima, per poi imbrogliarlo il giorno dopo e scatenandone l’ira, che si sarebbe concretizzata in alcune graffe di ferro lasciate, secondo la leggenda, proprio da Satana.

La leggenda del “Ponte del Diavolo”, ma anche la sua storia, il restauro, la sua architettura, sono oggetto di studio e di esposizione del Museo Ponte Romano, la visita del quale induce a sapere di più anche sulla storia dello stesso paese di Pont-Saint-Martin.

Per quanto questo ponte sia la costruzione più antica del luogo, non è certo l’unica degna di nota. Vi sono anche degli splendidi castelli, antiche dimore signorili ora in rovina, che conservano però grande fascino e storie appassionanti. Il Castello Vecchio, per esempio, fu edificato intorno all’XI secolo e fu, tra le altre cose, sede di una prigione di cui si raccontano storie leggendarie.

C’è poi la Casa Forte, detta ‘L Castel, appartenuta ai signori di Pont-Saint-Martin e costruita a più riprese a partire dal XV secolo fino all’Ottocento. Il Castello Baraing, in stile neogotico, fu costruito nel 1894 come residenza di una nobile famiglia locale, che lo lasciò in eredità al comune. Per quanto riguarda gli edifici religiosi, di particolare pregio è l’antica Chiesa di Fontaney, che fu costruita verso la fine del XVI secolo dal barone Pierre di Vallaise e, dopo secoli di travagliate vicissitudini e passaggi di proprietà, venne dichiarata “monumento nazionale” nel 1910.

Le attrazioni di Pont-Saint-Martin riguardano ovviamente anche l’ambito naturalistico, grazie al meraviglioso ambiente della Valle di Gressoney, che si presta ai più diversi tipi di escursione. A questo proposito, qui troverete davvero di tutto: dalle aree pic-nic ai giardini pubblici, agli alpeggi, fino ad arrivare alla splendida Riserva naturale “Stagno di Holay”.

Non fatevi tuttavia ingannare dall’apparenza: Pont-Saint-Martin non è solo natura e tranquillità, è anche folclore, tradizione e festa, incarnate nelle numerosissime manifestazioni che ne animano la vita durante l’anno.

La più importante di queste è senza dubbio il Carnevale Storico, che concerne la rievocazione dei suddetti fatti del Ponte Romano, nonchè una corsa delle bighe e sfilate di personaggi in costume, classici carri allegorici e molto altro, per terminare poi il “mardi gras” con il rogo del diavolo, impersonato da un fantoccio che viene appeso al Ponte Romano, e un fantastico spettacolo pirotecnico.

Per arrivare a Pont-Saint-Martin da Torino, è necessario percorrere l’Autostrada A5 verso la Valle d'Aosta e uscire al casello di Pont-Saint-Martin. Arrivando invece da Milano, occorre percorrere la A4 in direzione Torino, imboccare il raccordo a Santhià in direzione Aosta e uscire al casello di Pont-Saint-Martin.

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