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Le foto di cosa vedere e visitare a Aidomaggiore

Aidomaggiore, la visita al villaggio al centro della Sardegna

Con il comune di Aidomaggiore siamo nel mezzo della Sardegna, precisamente nella centrale provincia di Oristano dove, immerso nell'altopiano di Abbasanta, si trova appunto questo piccolo centro agro-pastorale di nemmeno 500 abitanti.

Una storia antica è ciò che caratterizza questo suggestivo comune, i cui primi insediamenti risalgono all'incirca al 1015 d.C., quando un gruppo di pastori si trasferì nel riparo offerto dalla conca sottostante l'altopiano di Abbasanta. L'antico nome del villaggio a quell'epoca era "Aidu", cambiato poi durante la dominazione spagnola in "Aido mayor", ovvero "ingresso principale", a indicare il passaggio di transito tra l'altopiano ghilarzese e il Barigadu.

Durante il medioevo, Aidomaggiore divenne parte del Giudicato di Arborea per poi passare, qualche secolo dopo, in mano a diversi proprietari terrieri. Fino all'inizio del XX secolo, però, Aidomaggiore rimase un paese fondamentalmente povero, privo di strutture e organizzazione. Durante il corso del ‘900, fortunatamente, le condizioni generali del paese migliorarono e si ebbero illuminazione pubblica, scuole e tutto il resto.

Visitando questo paese piccolo ma con molte bellezze da offrire, non si possono senza dubbio tralasciare le chiese, principali testimonianze del medioevo aidomaggiorese. Le più caratteristiche sono la Chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Palme, che presenta interessanti elementi di architettura tardo rinascimentale; la Chiesa di Santa Barbara, costruita in quello che era l'antico villaggio di Ruinas, poi abbandonato a causa della peste nera; la chiesa campestre di Santa Greca e la Chiesa di San Gavino, dedicata al martire di Porto Torres.

La costruzione di quest'antica chiesa risale sicuramente a prima del 1388 in quanto fu citata nel trattato di pace fra Eleonora d'Arborea e Giovanni d'Aragona. Nel piazzale antistante la chiesa vi sono inoltre una serie di splendidi reperti archeologici quali menhir, betili aniconici e cippi funerari, e non sono certo gli unici di Aidomaggiore.

Il territorio presenta infatti una notevole quantità di interessanti siti archeologici come la Necropoli di Benezziddo, le muraglie megalitiche di Sa Bastia e Su Casteddu, numerose tombe dei giganti e, naturalmente, diversi Nuraghi quali: Nuraghe Sanilo, Nuraghe Tosingalo e Nuraghe Sa Jua.

Altro aspetto decisamente importante di Aidomaggiore è la grande importanza data alle tradizioni e al folclore locale, in onore dei quali vengono celebrati diversi eventi durante il corso dell'anno, la maggior parte a sfondo religioso, ma non solo. Il Carnevale Aidomaggiorese consiste in una tradizione antichissima e, ancora oggi, molto sentita tra gli abitanti del posto. Come da tradizione, il carnevale inizia il 16 gennaio, con la festa della vigilia di Sant'Antonio, e termina il mercoledì delle Ceneri.

Le maschere di Aidomaggiore sono molte e cambiano a seconda dei giorni. Si comincia con tradizionali costumi sardi per poi proseguire con costumi chiamati "A Lenzolu", ovvero ci si veste con lenzuola bianche, e si termina col martedì in nero, in cui tutti devono indossare abiti neri in segno di lutto per la fine del Carnevale. Il martedì grasso inoltre è caratterizzato dalla presenza di "Re Zorzi", un fantoccio che rappresenta il Carnevale e che viene poi impiccato e bruciato pubblicamente.

La festa si conclude il mercoledì delle ceneri con gruppi di uomini vestiti con l'antico abito femminile del lutto che, con il viso sporco di fuliggine, vagano per le case del paese chiedendo ingredienti per cucinare le tipiche zippulas, che verranno consumate la sera stessa.

Un'altra festa molto sentita ad Aidomaggiore è la festa di Santa Maria delle Palme. Il giorno della celebrazione, la Messa viene preceduta da un corteo di giovani a cavallo che portano il Simulacro di Santa Maria delle Palme. Seguono due serate di giubilo dedicate rispettivamente alle tradizioni locali e alla musica. Non è tutto: ci sono diverse altre feste che animano la vita aidomaggiorese e tra queste si citano in particolare i fuochi di Sant'Antonio, la Festa di San Isidoro e, in caso di annata siccitosa, la festa di "Su Maimone", un'antica usanza che prevede una processione in richiesta della pioggia.

Per raggiungere Aidomaggiore da Cagliari, occorre percorrere la SS 131 in direzione Oristano, proseguire per Tramatza, Bauladu, Paulilatino e Ghilarza sino ad arrivare ad Aidomaggiore. Arrivando invece da Nuoro, si percorre la SS 131 in direzione Ottana, passando per Sedilo fino ad arrivare ad Aidomaggiore.
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 Pubblicato da - 07 Dicembre 2015 - © Riproduzione vietata

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