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Arborea, vacanze estive nella piana del Campidano

Arborea, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La parte più occidentale della piana del Campidano è stata da sempre una terra di confine, con l'eterna lotta tra i fiumi ed il mare che si concretizzava con la formazione di grandi aree paludose e stagnanti costiere. A sud di Oristano le cronache antiche già raccontano dell'insediamento di Arborea, che quindi possiede un eredità bizantina che si è mantenuta nei secoli tra alterne vicende e fortune.

È però il secolo scorso che vede un profondo mutamento ambientale e di paesaggio a seguito delle bonifiche realizzate durante il periodo fascista, e che hanno sottratto alle paludi chilometri quadrati di acque stagnanti e creando una delle zone più fertili di tutta la Sardegna. In questa fase la città cambiò nome, passando all'eloquente denominazione di Mussolinia, per poi ritornare Arborea nell'immediato dopoguerra.

Per arrivare ad Arborea occorre prendere la superstrada SS 131 che collega Cagliari a Sassari e uscire a Marrubiu-Terraba se si proviene da sud oppure subito dopo Oristano se si arriva da Sassari. La città dista circa 4 km dal mare, facilmente percorribili su strade rettilinee. A circa 1 km dalla costa si entra nelle grandi pinete che bordano il litorale e introducono ad Arborea Lido. La spiaggia si trova su una lingua di sabbia che si protende parallela alla costa, terminando presso punta Corpu Mannu.
Siamo nella porzione meridionale del Golfo di Oristano, che termina con il promontorio roccioso di Capo di Frasca. La piccola penisola che in realtà porta il nome di promontorio di Santadi e costeggiata lungo il suo lato orientale da un paio di stagni interessanti. lo Stagno di Marceddi, che si collega allo Stagno di San Giovanni. Marceddi è un piccolo villaggio di pescatori, sorto proprio per sfruttare la buona pescosità di queste acque.

Interessanti escursioni possono essere effettuate presso la località di Sant'Antonio di Santadi e nelle zone circostanti. Sono da ricordare la spiaggia di Torre dei Corsari, bella ampia e con dune di sabbia che la delimitano all'interno, oppure la vicina spiaggia di Pistis, circondata da nere rocce laviche ed anche qui con il retro spiaggia sigillato di cordoni di dune.
Ancora più a sud si trova un celebre tratto litoraneo, denominato Costa Verde, che in pratica segna l'inizio dell'Iglesiense. La cittadina principale è Marina di Arbus che vi accoglie con alcune spiagge splendide, come quella di Gutturu 'e Flumini, bordata a nord da un bella scogliera di rocce candide.
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