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Gerace (Calabria): la cattedrale, il castello e il borgo della Locride

Gerace, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Considerato uno dei borghi più belli d'Italia, Gerace è una piccola e magnifica perla della Calabria jonica. Abbarbicata su una rupe costituita da conglomerati di fossili marini è situata in posizione panoramica, circondata da fiumare e alle pendici della Locride, la suggestiva regione compresa fra il leggendario Mar Jonio ed il severo e rigido Aspromonte, la città affascina il visitatore con la sua eleganza e la ricchezza archittetonica dei suoi edifici e dei suoi monumenti.

Poco più di 2000 abitanti che animano le strade della suggestiva cittadina collinare e del magnifico centro storico nel quale i palazzi ancora mantengono intatti i canoni architettonici originari che testimoniano l'importanza storica e culturale di questa piccola gemma.

Origine del nome e storia di Gerace

Ἱέραξ, sparviero, è la parola greca che dà origine al toponimo; una leggenda, infatti, narra che fu uno sparviero a guidare sulla rocca un gruppo di superstiti provenienti dall'antica Locri che avevano subito un sanguinoso attacco da parte dei Saraceni. Sullo stesso stemma comunale campeggia l'immagine del rapace, a testimoniare la veridicità di questa tradizione.
La naturale posizione fortificata della rupe che domina ben 50 km di costa ha segnato la storia della città di Gerace, da sempre considerata luogo strategico di controllo della strada che collegava lo Jonio al Tirreno.

Le origini di Gerace affondano le radici nella preistoria, alcune necropoli riportate alla luce ne sono testimonianza, e sicuramente anche durante la dominazione greca e quella romana il piccolo borgo ha avuto un ruolo significativo, ma è durante il lungo periodo degli scontri tra Bizantini e Normanni che diventa città di incredibile importanza per la sua posizione naturalmente protetta che la rendeva praticamente inoppugnabile. Molto probabilmente proprio questa particolarità geografica ha permesso alla città di mantenere una certa autonomia e di non cadere mai sotto il totale dominio di nessuno dei contendenti che hanno cercato di conquistarla durante i secoli.

Molte famiglie nobiliari si succedettero al suo governo fino al crollo del feudalesimo, disegnando l'impianto architettonico a stampo tipicamente medievale della città.
Nella seconda metà dell'Ottocento venne fondata Gerace Marina sulla costa, in cui vennero trasferiti tutti gli uffici pubblici e le attività amministrative, col fine di preservare la bellezza storica dell'agglomerato urbano collinare. Nel 1934 Gerace Marina prese il nome di Locri, comune che oggi conta 13.000 abitanti circa e dà il nome alla Locride che con la sua Costa dei Gelsomini e le bellezze paesaggistiche del Parco Nazionale dell'Aspromonte è uno degli angoli più belli di tutto lo Stivale.

Cosa vedere nel borgo di Gerace

Non si può fare a meno di rimanere incantati dalla magnifica eleganza del centro storico nel quale si alternano conventi, monasteri, edifici sacri, cattedrali e castelli e testimoniano i segni della varie dominazioni che da qui sono passate, con l'intento aggressivo di conquistare senza però riuscire a cancellare le tracce di chi li aveva preceduti: le morbide linee delle cupole orientali si armonizzano con le imponenti dimensioni delle fortificazioni normanne e la ricchezza ridondante degli edifici barocchi. Una sintesi storico-artistica che non ha uguali e che consente di non stupirsi quando si viene a sapere che nel 2015 Gerace si è classificato settimo per fascino e bellezza fra tutti i borghi d'Italia.

Sulla parte più alta della città svetta il Castello, o meglio quello che ne resta, una grande torre e qualche tratto di mura fortificate; edificato forse nel VII secolo, viene ristrutturato e restaurato nel 1050, anche se nei secoli seguenti subisce irrecuperabili crolli causati dai devastanti terremoti che hanno colpito la zona. Dal piazzale antistante si può ammirare il panorama mozzafiato che domina la valle sottostante ed offre una vista sul mare ad est e sull'Aspromonte ad ovest.
Poco più in basso s'incontra la Cattedrale, considerata una della architetture più rappresentative di tutta la Calabria tanto da meritare di essere dichiarata monumento nazionale bizantino-romanico-normanno; tanto maestosa e severa all'esterno quanto ricca e preziosa all'interno, dove si può ammirare un bassorilievo del '500, una croce templare del XII secolo riccamente lavorata ed un altare maggiore di stampo barocco.

Scendendo dalla Città Alta in direzione del Borghetto, la parte mediana della città, si trova la Chiesa di San Francesco, un'autentica sovrascrittura di stili architettonici: la facciata è in stile gotico e presenta un portale arabo-normanno, ma l'interno ospita opere marmoree di pregio databili al XVII secolo, in uno sfarzo barocco che quasi abbaglia. Sono numerosissime, ben 17, le chiese che si affacciano sulle stradine lastricate della cittadina, molte purtroppo in stato di abbandono, a confermare il profondo legame ad un passato profondamente religioso che è valso a Gerace l'appellativo di “Città Sacra”.
Percorrendo Via Roma si incontrano prima le Bombarde, antiche spianate su cui venivano posizionati i cannoni per difendere la costa trasformate in splendide terrazze da cui ammirare un panorama senza fine, e poi Piazza del Tocco, cuore pulsante di Gerace in cui i cittadini si sono sempre dati, e ancora si danno, appuntamento; in questa zona si possono ammirare i sontuosi palazzi signorili, Palazzo Migliaccio, palazzo Arcano e lo stesso Palazzo del Tocco, in passato abitazione dei feudatari che si avvicendavano al comando della città

Proseguendo nella discesa verso la piana si arriva nella zona denominata Borgo Maggiore, la parte più bassa, e ci si ritrova in un quartiere molto suggestivo parzialmente fondato nella roccia, in cui si trovano molte chiese di pregio e due conventi, quello dei Cappuccini, risalente al XVI secolo, e quello dei Minori Osservanti, del secolo successivo. Nelle immediate vicinanze si possono ammirare il Palazzo del Balzo e la storica Fontana Civica, risalente al 1606, che ancora presenta tracce dell'acquedotto che da qui partiva.
Ai piedi di Gerace, poco prima della Porta della Varvara che consentiva l'ingresso al Borgo, si trovano le botteghe dei vasai scavate direttamente nella roccia che meritano indubbiamente una visita.

I dintorni di Gerace

Gerace si trova a solo 10 km dalla costa jonica che in questo tratto di Calabria propone la Costa dei Gelsomini, ben 90 km di spiagge di sabbia bianca, mare cristallino ed alte scogliere: Siderno, Marina di Gioiosa Jonica, Ardore sono solo alcune delle rinomate località balneari che si possono raggiungere in qualche decina di minuti; ma anche Agnana Calabra, con il suo convento di monaci basilani, Riace, con la sua area archeologica che ha portato alla luce le due magnifiche statue di bronzo, Palizzi, con la sua imponente rocca ed il suo castello, offrono escursioni tematiche nell'entroterra che non deluderanno certo il visitatore alla ricerca di storia e cultura. Immancabile anche una visita a Locri Epizefiri, il sito archeologico in cui si trovano i resti ed i reperti archeologici dell'originaria cittadina distrutta dalle incursioni dei Saraceni esposti nel Museo Archeologico Nazionale.

Eventi, sagre e manifestazioni a Gerace

Tra un museo ed una giornata in spiaggia il turista avrà anche la possibilità di scoprire le antiche tradizioni culturali della Locride, grazie alle numerose sagre, le feste patronali e gli spettacoli, tra i quali spicca “Il Borgo Incantato”, il Festival Internazionale di arte di strada, unico nel suo genere, dove sarà possibile assistere ad esibizioni veramente affascinanti.
Anche il palato, però, vuole la sua parte e non sarà per niente difficile trovare qualche specialità enogastronomica da cui farsi tentare: salumi, vino, pesce, formaggi tipici, pasta tirata a mano e tanti dolci, la maggior arte fatti con mandorle e miele, a sottolineare il legame con l'Oriente che ha segnato la storia di questa parte della Calabria fin dalle sue origini.

Come arrivare

In auto. Si percorre l'Autostrada A3, si imbocca l'uscita “Rosarno” e si prosegue sulla SGC Jonio-Tirreno, la SS 106 fino a destinazione.
In treno. La stazione più vicina è quella di Locri, a 10 km, situata sulla linea ferroviaria TarantoReggio Calabria.
In autobus. I collegamenti tra Gerace e Locri sono gestiti dall'azienda di autolinee Mediterranea Bus.
In aereo. Gli aeroporti più vicini sono quelle “dello Stretto” di Reggio Calabria, a 110 km, ed il “Sant'Eufemia” di Lamezia Terme, a 120 km.
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 Pubblicato da - 30 Novembre 2016 - © Riproduzione vietata

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