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Siderno, estate nel mare della localitą turistica calabrese

Siderno, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Delicati e forti allo stesso tempo, profumatissimi e resistenti: sono i fiori candidi coltivati lungo la riviera dei gelsomini, una porzione di costa calabrese che prende il nome proprio dalla tipica pianta mediterranea. Anche Siderno, una delle località balneari più rinomate della zona, racchiude in sé due anime contrastanti: gentile e graziosa ma anche vivace, animata da un chiasso allegro, capace di silenzi selvaggi ma anche di feste scoppiettanti. Tali sono le atmosfere che si respirano in questo paese di quasi 18 mila abitanti della costa ionica, in provincia di Reggio Calabria.

Composta da due nuclei distinti, quello di Siderno Superiore, più antico e arrampicato lungo le pendici di un colle, e quello di Siderno Marina, incastonato a ridosso del mare nel luccichio di sabbia e rocce, la cittadina attira ogni anno migliaia di turisti. La stagione più amata è certamente l’estate, che mette a disposizione spiagge incantevoli e comode, ma in ogni momento dell’anno vale la pena di ammirare Siderno, il suo centro e il territorio circostante: persino gli inverni si mantengono miti, e le primavere e gli autunni regalano giornate tiepide piacevolissime.

In effetti le temperature del clima mediterraneo sembrano studiate apposta per il godimento dei visitatori, tanto sono miti ed equilibrate in tutte le stagioni: nel mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 8°C a una massima di 15°C, mentre in luglio e agosto oscillano tra i 15°C e i 22°C. Le precipitazioni vanno in vacanza nei mesi estivi, e non osano guastare l’idillio di un cielo terso, libero dalle nuvole: soltanto in autunno e inverno, in particolare tra ottobre e febbraio, raggiungono una media di 53-63 mm di pioggia mensili.

Accarezzati da un clima così benigno vale la pena di fare una lunga passeggiata in paese, scoprendo ogni angolo e ogni singola pietra di Siderno: nel centro storico le case sono antiche e semplici, e le stradicciole sono strette, spesso acciottolate, ma alle dimore più umili si alternano le residenze nobiliari del Seicento e del Settecento, con i portali di sasso e i balconi in ferro battuto. Nonostante l’aria un po’ antica, che fa pensare a un paese senza tempo e senza fretta, l’economia di Siderno corre eccome: oggi il paese rappresenta il centro economico più importante della Locride, nonché il più sviluppato e popoloso della zona dopo Reggio Calabria, Palmi e Gioia Tauro.

Tra le aree cittadine più vivaci e amate c’è il lungomare, che in estate brulica di visitatori: i bar, i ristorantini e le pizzerie posizionano sul molo i loro tavolini, dove ci si può ristorare con gelati, granite o semplici caffè freddi, ma anche con pietanze squisite a base di pesce fresco. Seduti all’ombra fresca ci si lascia cullare dal suono del mare, che a breve distanza accarezza ritmicamente la sabbia bianca. Qui, tra arenili ampi e qualche caletta rocciosa, si trovano i moderni stabilimenti balneari di Siderno, dove gli amanti della spiaggia potranno trovare ogni genere di comfort.

Numerosi sono i monumenti storici che meritano una visita, collocati soprattutto nella zona centrale di Siderno Superiore. Tra i più interessanti si ricordano la chiesa di San Nicola di Bari, con un bell’altare barocco e alcuni dipinti del Seicento, e la chiesa di San Carlo Borromeo. Dei palazzi civili vale la pena di vedere Palazzo Faletti, il cui portale è stato addirittura dichiarato monumento nazionale, il Palazzo De Mojà e il Palazzo Englen, dove alloggiò anche il Re Ferdinando IV di Borbone.

Le sorprese continuano man mano che ci si avvicina al mare: anche a Siderno Marina ci sono alcune testimonianze storico-artistiche affascinanti, tra cui la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, la Villa Albanese che appartenne al senatore del Regno Giuseppe Albanese, e innumerevoli monumenti dedicati ai Caduti, ai Marinai, a Padre Pio, alla Musa Calliope e a tanti altri personaggi illustri. Infine meritano un’occhiata alcuni gioielli più moderni, come la Piazza del Risorgimento e la sua spettacolare fontana, con le sculture di due leoni, e le due piazze accanto alla Villa Comunale. Come ogni borgo marinaro che si rispetti, anche Siderno è intrisa di tradizioni e leggende, che si traducono in tanti eventi folcloristici dal sapore vivace e genuino. Tra gli appuntamenti più attesi ci sono la Notte Bianca del 5 gennaio, il carnevale, le celebrazioni della Settimana Santa, la festa di San Francesco da Paola con la processione a mare nel mese di luglio, e in agosto l’Estate Sidernese.

L’occasione più rappresentativa è però la Festa patronale della Madonna di Portosalvo, con la storica Fiera di Portosalvo che dal 4 all’8 di settembre porta in paese spettacoli musicali, bancarelle, stand gastronomici e un favoloso spettacolo pirotecnico finale.

Per arrivare a Siderno ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto deve prendere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e uscire a Rosarno, poi imboccare la SS281 Ionio-Tirreno e dopo 40 km uscire a Marina di Gioiosa Ionica. A questo punto si continua sulla SS106 Taranto-Reggio Calabria verso Reggio Calabria e dopo circa 3 km si raggiunge l’uscita per Siderno. Se preferite il treno potrete scendere direttamente alla stazione ferroviaria locale. Inoltre Siderno è collegata alle altre città della Locride dalle Autolinee Bonfà, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Reggio Calabria, a circa 100 km di distanza.

Cortesia fato: Sito del Comune
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