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Pellegrinaggio a Paola: la cittą di San Francesco

Paola, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il centro più importante della Riviera dei Cedri ha legato in modo indissolubile la sua storia con San Francesco da Paola, celebre eremita ivi nato e fondatore dell’ordine dei frati minimi, nella scelta più radicale ed estrema di povertà . Ancora oggi gran parte del turismo di Paola è strettamente legato ai pellegrinaggi che provengono da ogni parte d’Italia, ma anche dal resto del mondo, ma anche la bellezza del mare, dei paesaggi montani che la circondano, e la calorosa ospitalità della sua gente contribuiscono a rendere Paola una delle mete turistiche più importanti di tutta la costa tirrenica.

Arrivare a Paola è semplice, la città è ben servita sia per quanto riguarda i collegamenti stradali che quelli ferroviari. Se si utilizza l’autostrada A3 SalernoReggio Calabria l’uscita consigliata per chi arriva da nord è Spezzano terme, seguendo poi la strada a scorrimento veloce SS 283 fino alle Terme Luigia- Guardia Piemontese Marina e poi seguire la SS 18 costiera fino a Paola. Per chi arriva da sud si esce a Cosenza Nord, e poi la SS 107 che scollina in tunnel sotto il Passo della Crocetta e poi si tuffa in una vertiginosa e spettacolare discesa verso la costa, piombando su Paola dall’alto. Se invece volete gustarvi la costa con tranquillità potete uscire a Falerna e risalire verso nord per Amantea e Paola che si raggiunge in 45 km circa. Oppure uscire a Lagonegro Nord e percorre gli oltre 90 km lungo la Statale 585 fino a Maratea e tutta la costiera SS 18 fino a Paola.

Il turismo di Paola si distribuisce lungo tutto il corso dell’anno, ma è indubbio che chi viene anche per motivi religiosi trova più piacevole scegliere il periodo che corrisponde alla lunga estate di Calabria, che va da maggio ad ottobre, in pratica il momento meno piovoso dell’anno e con le temperature adatte alle lunghe giornate in spiaggia ed eventualmente alle escursioni dei monti dell’interno. Alle prime piogge autunnali corrisponde un periodo utile per chi ama le passeggiate nei boschi e le raccolte di funghi, mentre in inverno Paola si propone come stazione climatica, con un tempo mite, ideale per chi vuole rilassarsi ed evitare gli acciacchi stagionali relativi al freddo e l’umidità.

Cosa si può vedere e fare a Paola?
Il complesso del Santuario di S. Francesco è senza ombra di dubbio il monumento più significativo di Paola. Il Santuario di San Francesco si trova nella zona più alta di Paola a ridosso delle montagne. Contiene alcune reliqiue del Santo, le rimanenti si possono visitare a Tours località della Francia dove morì il santo.
L’ingresso al Santuario è caratterizzato da un ampio piazzale, dominato dalla facciata principale della chiesa. Sul lato destro è visibile un arco attraverso al quale si entra nella zona laterale del santuario, dove si può visitare la nuova basilica (inaugurata nel 2000) e la celebre fonte della Cucchiarella, dove i fedeli vanno a bere. Da segnalare anche il Ponte del Diavolo da cui ci si addentra nelle zone circostanti ad un torrente, ricche di boschi, dove soleva stare in eremitaggio San Francesco. All’interno della chiesa antica si trova una ricca cappella barocca che contiene le reliquie del santo che comprendono degli abiti e alcuni frammenti ossei.

La città di Paola non ha molto alto da offrire dal punto di vista storico-artistico oltre all’importante Santuario. Da segnalare una bella fontana monumentale, detta dei Sette Canali, il Palazzo Scorza, la chiesa di San Miceli che contiene alcuni dipinti paleocristiani e qualche resto romano.
La spiaggia di Paola presenta sabbie miste a ghiaie, ed è stata protetta dall’erosione (ancora ben visibile a sud) da alcune barriere con blocchi di roccia.
Il mare è pulito e la spiaggia di Paola è anche il luogo giusto per assistere a tramonti spettacolari. Nelle giornate limpide si riesce ad intravedere il profilo dell’isola di Stromboli, nell’arcipelago delle Eolie.
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