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Palmi (Calabria) e Taureana. Vacanza sulla spiaggia della Tonnara

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Incastonata alle pendici del Monte Sant’Elia e appollaiata al di sopra della splendida Costa Viola, affacciata alle acque azzurre del Tirreno, sorge Palmi, cittadina della Calabria di quasi 20 mila abitanti tra il comune di Seminara e quello di Gioia Tauro. Popolata sin dalla lontana età del bronzo, ma in seguito distrutta e saccheggiata dalle incursioni dei saraceni e colpita da violenti terremoti nel XVIII secolo, Palmi assunse l’attuale forma regolare, a scacchiera, nel XX secolo. Oggi si tratta di un importante centro agricolo, in cui si sfrutta appieno la grande fertilità della piana circostante, ma anche di una rinomata località balneare dove si sono sviluppati il commercio e il turismo.

Gli amanti del mare e della tintarella privilegiano a dire il vero la frazione Palmi Taureana, poco lontana dal centro, per il suo paesaggio incontaminati tipicamente mediterraneo e per le atmosfere tranquille: piccolo borgo stretto tra la costa e le montagne, la cittadella è separata dall’acqua da splendide scogliere che cadono a picco tra le onde, spiaggette dorate e terrazzamenti panoramici. Tra questi il più famoso è il cosiddetto Scoglio dell’Ulivo, circondato dal mare e con un piccolo albero nodoso alla sommità, mentre le calette più amate sono le spiagge della Marinella.

Una spinta al turismo è stata data, certamente, anche dal clima mediterraneo che si respira a Palmi, ideale per le vacanze estive: qui le temperature sono sempre miti, infatti anche in inverno i valori medi vanno da 4°C di minima a 11°C di massima, mentre in estate le giornate più calde sono allietate dalla brezza fresca che spira dal mare. In luglio e agosto le temperature medie variano tra una minima di 18°C e una massima di 32°C, e le piogge sono praticamente assenti.

Aldilà del sole sempre alto e delle meraviglie naturali, Palmi ha da offrire una ricca collezione di monumenti e testimonianze storiche interessanti. Tra gli edifici religiosi spicca la bella Chiesa Parrocchiale, di fondazione molto antica e decorata da pregiate opere d’arte locale, mentre il monumento civile più famoso è quello ai Caduti, in Piazza Matteotti, realizzato in marmo e bronzo ad opera di Michele Guerrisi.

Per chi è incuriosito dalle tradizioni del posto, c’è l’originale e appassionante Museo di Etnologia e del Folclore Calabrese, allestito all’interno della Casa della Cultura Leonida Repaci. Qui sono custoditi moltissimi oggetti della vita quotidiana d’un tempo, i costumi tipici e i manufatti dell’artigianato locale, grazie ai quali è possibile conoscere le usanze dei pastori e dei contadini, la religiosità e le credenze popolari di questa terra antica. Tra i tesori più curiosi della collezione c’è una ricca collezione di “canocchie”, gli attrezzi per filare la lana che un tempo venivano regalati alle giovani spose.
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Per chi desidera risalire alla storia più antica sarà interessante visitare l’Antiquarium Comunale, con reperti che vanno dal V secolo a.C all’XI secolo d.C., mentre gli amanti dell’arte apprezzeranno la Pinacoteca, con importanti opere di pittori italiani e stranieri, concessi dallo scrittore Leonida Rapaci a Palmi, sua città natale. Per chi non si accontenta del centro di Palmi e si vuole spingere nei dintorni, la località Monte Sant’Elia, a 7 km di distanza, regala uno splendido panorama sulla costa tirrenica, da Capo Vaticano, Nicotera e Gioia Tauro alla Costa Viola.

Infine non mancano, in città, le occasioni di festa e gli eventi della tradizione popolare. Tra i più sentiti dalla popolazione locale c’è la festa della Madonna dell’Alto Mare, che si svolge l’ultima domenica di luglio e consiste in una processione di barche, che conduce la statua della Madonna sino alla spiaggia della Tonnara per poi riportarla in chiesa: per l’occasione Palmi si accende di fuochi pirotecnici e suggestive luminarie, in un affascinante gioco di colori che si riflettono sul mare. La zona è famosa tra gli appassionati di diving, per gli splendidi fondali adatti alle immersioni.

L’ultima domenica di agosto si celebra invece la Festa della Madonna della Sacra Lettera: un carro alto 16 m e pesante ben 200 quintali raffigurante l’Assunzione della Vergine, detto “varia”, viene condotto in processione per le strade di Palmi. Ma la festa più vivace è quella del 16 agosto, in onore del patrono San Rocco, quando alla processione religiosa seguono i canti e i balli, mentre le bancarelle vendono i dolci tipici di latte e miele detti “nzuddu”.

Per raggiungere Palmi si possono valutare diverse opzioni. Chi viaggia ai auto deve prendere l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e uscire a Palmi. Per chi preferisce il treno c’è la stazione FS di Palmi, in Via Stazione, ai margini del centro cittadino, capolinea della tratta Gioia Tauro-Palmi. Le autolinee collegano Palmi alle città limitrofe, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Reggio Calabria, a circa 50 km dalla meta. Foto wikipedia, cortesia: GJo, Dans-eng

 Pubblicato da - 23 Maggio 2009 - © Riproduzione vietata

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