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Camigliatello Silano, settimana bianca sulla neve della Calabria

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Quando si nomina la Calabria, così come le altre regioni del meridione, si pensa subito alle atmosfere mediterranee, al calore della gente, alla carezza onnipresente del sole e a un mare cristallino, da cartolina. Meno note, ma decisamente degne di una visita, sono le montagne di queste zone, che regalano panorami mozzafiato fatti di foreste e distese innevate, e accolgono innumerevoli borghi dal tipico sapore montano, con le casette di legno e l’indole timida.

Tra questi paesi nel cuore montano calabrese, il più famoso e frequentato è Camigliatello Silano, una frazione di Spezzano della Sila posta a quasi 1300 metri di quota, in provincia di Cosenza. Tutt’intorno, a proteggere l’abitato e avvolgerlo in un alone incantato, ci sono i boschi folti del Parco Nazionale della Sila, composto da conifere odorose, faggi, abeti bianchi e pini larici, popolato da diverse specie animali tra cui lo splendido lupo.

A seconda della stagione, la natura intorno a Camigliatello indossa l’abito più adatto: alle tinte tenui e delicate della primavera segue un’estate lussureggiante, pronta a fare felici gli escursionisti più curiosi; qualche mese dopo l’autunno dipinge di rossi e di gialli dorati le foglie delle foreste, in attesa dell’inverno con le sue abbondanti nevicate, tanto apprezzate da chi si cimenta nello sci e nello snowboard. In effetti le condizioni paesaggistiche della zona, insieme al clima di Camigliatello Silano, regalano un caleidoscopio variegato di panorami sempre nuovi, ideali per qualunque esigenza. Nonostante la posizione mediterranea, il clima dell’area è decisamente montano, con inverni lunghi e freddi che oltre i 1440 metri garantiscono un ottimo innevamento da dicembre ad aprile, e si mantengono su una temperatura media di 0°C. In estate il sole è quasi onnipresente, ma il calore è mitigato dall’altitudine e da una piacevole brezza fresca, molto amata da chi ha voglia di passeggiare: soltanto nelle ore pomeridiane le montagne sono dissetate da qualche temporale fugace.

Sono queste le condizioni che attirano, nella stagione nevosa, gli appassionati degli sport invernali: l’area sciistica di Camigliatello, di recente realizzazione, comprende due moderne piste da discesa di diversa difficoltà, che scendono sinuose lungo il Curcio coprendo un dislivello di circa 400 metri. Gli impianti di risalita, moderni ed efficienti, sono in tutto tre, un’ovovia, una sciovia e una seggiovia, e conducono a sei chilometri di percorsi per lo sci alpino, a cui si aggiungono diversi tracciati per lo sci nordico. Chi non si accontenta dei passatempi più tradizionali, potrà cimentarsi con i fuoripista, lo snowpark e i numerosi itinerari escursionistici, da assaporare a piedi o con gli sci.

Anche quando la neve si scioglie e rivela il manto smeraldino di prati e pascoli, il territorio nei pressi di Camigliatello diventa un dedalo di sentieri da esplorare. Molti percorsi sono segnalati dal CAI, e tra i più interessanti ci sono quelli che vanno dalla Croce di Margara a Macchiasacra fino agli Impianti Tasso, oppure dagli Impianti Tasso a Monte Scuro e al Rifugio Fondente.

A breve distanza dal centro c’è un’oasi di pace e silenzio, dominata dal profumo di resina e dal fruscio degli alberi nel vento: è la grande pineta composta dai cosiddetti Giganti di Fallistro, una tenuta impiantata tra il 1620 e il 1650 dal proprietario del terreno, per abbellire la zona intorno alla propria residenza estiva. Le gigantesche piante sono in tutto 56, tutte numerate, testimoni silenziose di secoli di storia, caratterizzate da una mole imponente: l’altezza media è di circa 35 metri, con picchi di 43, e il diametro dei fusti misura dai 71 cm ai 187 cm.

Dove sciare?

A Camigliatello Silano è possibile sciare sul comprensorio sciistico Villaggio Palumbo - Sila Fine stagione.

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Villaggio Palumbo - Sila.
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Ma Camigliatello Silano non è solo sport e natura: nel centro del paese calabrese ci sono anche alcuni monumenti interessanti, e qualche edificio storico che non deluderà chi si interessa di arte e cultura. Negli ultimi tempi è in corso di realizzazione un centro scientifico espositivo, che diventerà il Museo Archeologico della Sila e racconterà la storia geologica e archeologica di questo splendido territorio, raccogliendo i reperti ritrovati nella zona dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria.

Da vedere inoltre la Chiesa dei Santi Roberto e Biagio, una chiesa in muratura iniziata nel 1955 su una precedente struttura in legno, e terminata soltanto dieci anni dopo. La facciata armoniosa, che svetta sugli alberi circostanti, e l’interno in legno di pino, fanno sì che l’edificio sia in perfetta sintonia con il paesaggio circostante: persino l’altare è ricavato dalla radice di un pino rovesciato, e dello stesso materiale sono fatte le pregiate sculture che decorano l’ambiente. Ma il gioiello più prezioso della chiesa è il grande mosaico, che si allunga sull’intera parete del presbiterio ed è stato realizzato dal famoso artista Ugolino da Belluno.

Aldilà degli edifici e del grazioso centro storico, per conoscere le tradizioni e le vicende passate legate a Camigliatello basta vivere il paese con occhi curiosi, ascoltando i racconti degli anziani e prendendo parte alle manifestazioni popolari organizzate periodicamente. Le sagre più importanti sono all’insegna della buona cucina: in autunno c’è la sagra del fungo, che dura tre giorni e dà la possibilità di degustare questo prelibato prodotto delle montagne silane, accompagnato da un clima festoso e dagli spettacoli folkloristici; in ottobre c’è invece la Sagra della Patata della Sila, ripetutasi ogni anno dal 1978 e affiancata da un suggestivo mercatino dell’artigianato locale.

Un evento di origine più recente, ma che ha riscosso immediato successo, è la corsa del Trenino Storico della Sila, che lungo le Ferrovie della Calabria accompagna i turisti da Camigliatello Silano a Sa Nicola Silvana Mansio: il viaggio si compie a bordo di affascinanti carrozze storiche, datate 1932.

Per raggiungere Camigliatello Silano, nel cuore montano della Calabria, potete scegliere tra diverse possibilità. Se viaggiate in auto dovete percorrere l’autostrada A3 e uscire a Cosenza Nord, e continuare sulla SS 107 attraversando la provincia cosentina, finché non giungete a destinazione. Chi preferisce il treno può raggiungere Paola con l’eurostar, prendere la coincidenza per Cosenza e da qui proseguire in autobus. L’aeroporto più vicino, a Lamezia Terme, è a circa un’ora di macchina da Camigliatello.
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