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Breme (Lombardia): l'Abbazia di San Pietro e i paesaggi della Lomellina

Breme, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In provincia di Pavia, nella bassa Lomellina, sorge il paesino di Breme, meno di 900 abitanti, nella zona in cui il fiume Sesia confluisce con il Po.

Cenni di storia

Nel primo millennio dopo Cristo qui venne costruito un monastero in cui si trasferirono, nel 929, i monaci dell'Abbazia della Novalesa che era stata distrutta una ventina di anni prima dai Saraceni. Fin dal X secolo il territorio ha fatto parte del Comitato di Lomello, mentre nel XII secolo rientrava tra i centri collocati sotto il dominio di Pavia.

Sede di podesteria sotto i Visconti, fu infeudato dagli stessi agli Adorno e, in seguito, a Pietro Visconti, i cui discendenti mantennero il controllo fino al Settecento, quando intervennero i signori di Sartirana Lomellina, gli Arborio di Gattinara, che divennero i Marchesi di Breme.

Situata al confine tra il Monferrato e il ducato di Milano, Breme si trasformò in una piazzaforte dalla forma pentagonale di grande rilievo, e dopo essere stata conquistata dai Francesi venne presa dagli Spagnoli, prima di entrare tra i domini dei Savoia agli inizi del XVIII secolo.

Cosa vedere a Breme

Da non perdere a Breme è l'obelisco in ricordo di San Carlo Borromeo, eretto nel Seicento per celebrare il passaggio di questo importante personaggio nel monastero del paese: Borromeo era stato colpito dall'imponenza della struttura, e decise di fermarsi per la recita del Santo Rosario dopo essere stato impressionato in maniera favorevole dall'accoglienza di tutta la comunità. Nel 1623 l'obelisco venne innalzato e collocato di fronte al Corpo di Guardia, nella piazza principale del paese, ma nel 1877 fu trasferito in mezzo a Piazza Marconi e poi, nel 1923, ai piedi della Piazza d'armi.

Nella piazza di fronte all'abbazia di San Pietro si trova, invece, il monumento ai caduti in memoria dei morti della Prima Guerra Mondiale. Il punto di interesse più importante di Breme è, comunque, proprio l'abbazia, che si nasconde tra le risaie della Lomellina e che ha origini che affondano le radici al Medio Evo: furono gli Olivetani a costruire l'attuale edificio, che fu sottoposto a una restaurazione imponente nel Seicento. Attorno al cortile delle scuole, che in passato rappresentava il chiostro del monastero, è disposto il corpo principale. Oggi l'ala ovest ospita il municipio: un tempo qui vi erano i locali di rappresentanza, mentre nei sotterranei c'erano la ghiacciaia e la cucina, di fianco al pozzo dell'acqua (è possibile visitarle scendendo dall'atrio dell'ingresso).

Tra gli altri siti che meritano di essere scoperti a Breme si segnala la Garzaia del Bosco Basso, sito di importanza comunitaria, ma più in generale i tracciati nella golena del Po sono ideali per chi ha voglia di una camminata o anche di un'escursione in sella a una mountain bike con percorsi studiati ad hoc lungo il grande fiume.

Eventi sagre e manifestazioni

La Sagra della Cipolla Rossa è senza alcun dubbio l'evento più atteso a Breme, organizzato per celebrare un prodotto dalle radici antiche e dal valore riconosciuto a livello nazionale: si tratta, infatti, della prima varietà orticola da conservazione dell'intera regione ad essere inserita nel Registro Nazionale. La cipolla bremese è molto dolce e si coltiva unicamente in questo territorio, facendosi apprezzare per la sua digeribilità, per la sua croccantezza e per la sua dolcezza: nel corso della manifestazione i visitatori hanno l'opportunità di comprare la cipolla direttamente dai produttori, con un carro riempito di sacchi di cipolle muniti di certificati di autenticità della provenienza.

Come arrivare a Breme

Per agiungere da Milano, è necessario prendere l'Autostrada dei Laghi, la A4 e la A26, per poi uscire a Casale Monferrato e continuare lungo la SS 596 DIR, prima di imboccare la SP 194 in prossimità di Candia Lomellina; provenendo da Bologna, invece, bisogna utilizzare la A14 e poi la A1, continuando verso Piacenza e imboccando qui la A21 e poi la A26. Da Pavia, infine, si prende la SS 35 e dopo aver oltrepassato Borgo Ticino si prosegue lungo la SS 596 seguendo le indicazioni per Gropello Cairoli, prima di svoltare sulla SP 193BIS.
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 Pubblicato da - 27 Febbraio 2017 - Riproduzione vietata

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