Cerca Hotel al miglior prezzo

Cameri (Piemonte): visita alla cittą del Parco del Ticino

Sede dell'aeroporto di Novara, la cittadina di Cameri si trova a cento chilometri da Torino e a cinquanta chilometri da Milano, dalla cui provincia è separata solo dal fiume Ticino.

Storia

Furono i Liguri i primi ad abitare questo territorio, che fu teatro di uno scontro tra i Romani e i Cimbri. Nel Medio Evo, qui si svilupparono le confraternite dei Bianchi, dei Rossi e degli Azzurrini, che erano impegnate nella divulgazione dello spirito religioso.

Il 18 maggio del 1939 il paese venne visitato da Benito Mussolini, che inaugurò all'aeroporto il Villaggio Aeronautico; dopodiché prese parte alla posa della prima pietra per l'avvio della costruzione della Casa Littoria intitolata a Costanzo Ciano. Oggi l'aeroporto di Cameri accoglie il 1° Reparto manutenzione velivoli.

Cosa vedere a Cameri

Le architetture religiose rappresentano una preziosa attrazione turistica del territorio: in via Diaz è situata la Chiesa del Santissimo nome di Gesù, mentre in via San Paolo della Croce c'è la Chiesa della Madonna di San Cassiano, di cui si parla già in un documento di mille anni fa: ovviamente, si tratta di una costruzione antica, anche se l'edificio che si può osservare oggi è stato realizzato nella seconda metà del Seicento, come si può dedurre dalla presenza di elementi tipici di architettura barocca, tra i quali le cappelle laterali che si affacciano sulla navata centrale.

La Chiesa parrocchiale è quella dedicata a San Michele Arcangelo, che venne consacrata nel 1852 e si trova in piazza Dante Alighieri, mentre è molto suggestivo il Chiesuolo delle balle, che non è altro che una stanza all'incrocio tra via Mazzucchelli e via Madonna dedicata alla Madonna del latte.

L'edificio più prestigioso di Cameri è, in ogni caso, Villa Picchetta, che nel 2001 è stata scelta come sede del Parco piemontese del Ticino; tra gli altri monumenti, meritano di essere osservati da vicino la Statua della Madonna Immacolata di piazza Santa Maria e il Monumento degli Alpini di piazza don Cleto Valli, una scultura di sette metri realizzata in acciaio inox.

Spostandosi verso via D'Azeglio, ci si imbatte nella torre dell'acquedotto. Per gli amanti della natura, da non perdere è il gelseto comunale, a cui si può accedere passeggiando lungo un sentiero sterrato, che in passato veniva sfruttato per allevare i bachi da seta.

La roggia Zanetti, infine, è un corso d'acqua che attraversa il paese e che un tempo veniva utilizzato anche come lavatoio. In generale, il patrimonio artistico e storico della località novarese è impreziosito da un gran numero di cascinali, strutture a destinazione rurale che costellano il territorio.

Eventi, sagre e manifestazioni

La manifestazione più importante di Cameri è OrTicino, una mostra mercato incentrata sul florovivaismo, sull'ambiente, sul giardinaggio e sull'agroalimentare che si svolge in località Cascina Picchetta, nei giardini di Villa Picchetta. L'edificio, risalente al XVII secolo, è una vera e propria finestra naturale che si affaccia sulla valle in basso, e merita di essere visitato per i suoi giardini all'italiana. L'evento è stato organizzato per la prima volta nel 2008 con l'intento di celebrare il trentesimo anniversario del parco del Ticino, ed è un'occasione per gli agricoltori e per i vivaisti di far conoscere i propri prodotti, tra laboratori e giochi per i bambini.

Nel calendario della cittadina piemontese ha un valore molto importante anche la festa patronale, che va in scena a metà del mese di settembre e che vede sfidarsi i quattro rioni del Serpente, della Pantera, del Cavallo e dell'Aquila: include, tra l'altro, "al grand prix da Cambra", una corsa di asini.

Come arrivare a Cameri

Per giungere in auto, chi proviene da Milano deve prendere l'Autostrada A4 per poi uscire a Novara Est: a questo punto si prosegue verso l'aeroporto lungo la NSA888 e si esce a Cameri. Nel caso in cui si provenga da Genova, invece, si deve prendere l'Autostrada A7 e proseguire lungo l'Autostrada A26: una volta usciti a Vercelli Est, si continua lungo la SS11 in direzione Novara e dopo aver superato la località di Orfengo ci si ritrova sulla NSA88. Da Varese, infine, è necessario sfruttare il Raccordo Autostradale Gazzada Varese per continuare in direzione E62 e poi sulla A8.
  •  
close