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Le foto di cosa vedere e visitare a Casale di Scodosia

Casale di Scodosia (Veneto): Villa Correr e cosa vedere

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Casale di Scodosia è un’esile realtà comunale della provincia di Padova in Veneto, formata da quasi 5.000 individui attestatisi su questo numero accumulato a partire dal II millennio a.C., quando il paese si trovava in un territorio paludoso bonificato soltanto nel XV secolo.
La sua storia si può davvero riassumere in poche scarne righe, ma per la località parlano i suoi luoghi e monumenti, i quali sopperiscono all’essenziale semplicità di un retaggio assai discreto, timido e riservato, quasi si trattasse di un punto del mondo fuori dal mondo: è forse proprio tale caratteristica ad attrarre turisti e curiosi, desiderosi di visitare un’oasi d’Italia che non vuol farsi trovare ma, una volta scoperta, sa regalare momenti decisamente intensi permeati da sana affezione e sentimentale emozione.

A favellare per prima è Casa Grompo con il suo poggiolo in pietra, ma il periodo tardo medievale lo testimoniano due esemplari edifici religiosi, modesti ma a lor modo bellissimi, cioè la Chiesa di Santa Margherita con il suo campanile romanico e la Pieve di Santa Maria, di cui è sopravvissuta soltanto la torre campanaria.

Villa Correr

Un incredibile senso di elettrizzante appagamento lo si prova appena si giunge al cospetto della struttura più rappresentativa di Casale di Scodosia, ovvero Villa Correr. Si trova in via Altaura e fu edificata nel XVII secolo per diventare la residenza privata della famiglia Correr, casata veneziana influente e ricchissima. Villa Correr era inizialmente concepita per ospitare la famiglia esclusivamente in estate, ma presto furono apportate modifiche per mutarla in casa colonica di cui iniziò a usufruire il nuovo proprietario Antonio Ferrari, che l’aveva acquistata nel 1857. Seguirono altri padroni, il conte Antonio Donà Delle Rose, la di lui figlia data in sposa a Girolamo Medolao Albani e Mario ed Enrichetta Fiorentino.

Dal 1980 la residenza è di proprietà del comune di Casale di Scodosia, che decise da allora di adibirla a polo culturale idoneo a ospitare mostre, esposizioni museali e tante iniziative: vi sorge il Civico Museo etnografico-archeologico e, da qualche tempo, la Mostra Nazionale dell’Antiquariato.

... Pagina 2/2 ... Dal punto di vista strutturale, Villa Correr ha diverse leve estetiche che la contraddistinguono rispetto ad altre costruzioni dell’epoca e in primis un’organizzazione spaziale piuttosto sapiente. Frontalmente alla villa s’estende il grande giardino settecentesco al cui centro troneggia un’aiuola ellittica e in facciata posteriore appaiono ben pronunciati camini antichi; il piano terra era preposto ad accogliere principalmente i giardinieri della tenuta, la scuderia e le cucine; il mezzanino fungeva invece da deposito generico e dimora del maggiordomo e dei camerieri, insomma della servitù; il piano nobile era a esclusivo uso dei proprietari e degli ospiti, dotato persino di cappelletta privata; il sottotetto svolgeva la funzione di granaio e fu l’ultimo ambiente creato.

Il parco della Villa

Lo spazio esterno è sterminato, perché se il giardino appare già grande, il parco sul retro della villa sembra non finire mai anche per la folta presenza di piante secolari, cespugli di ortensie e titaniche siepi boschive che lo avvicinano a un angolo botanico invidiabile. Dinanzi al complesso esiste un enorme cortile il cui pavimento è composto da pietre di trachite, più un prato dove c’è spazio per arbusti di contenute dimensioni e qualche bella pianta di tamerici. Villa Correr è un corollario di zone prettamente funzionali al tempo di abitazione, come le stalle, i granai e le scuderie, incrementate da un rifugio antiaereo risalente all’inizio del secondo conflitto mondiale e da una ghiacciaia in parte interrata. L’interno mostra il lusso veneziano espresso da un impianto con salone centrale e stanze laterali in nutrito numero, distribuite su quattro piani, con il piano terra sfoggiante un bel portale archivoltato. Segue un primo piano con bifora, balconata panoramica e porte finestre con architravi. Imperano arcate a tutto sesto, finestre rettangolari in vetro di Murano al primo e secondo piano e un lungo prospetto appartenente alla facciata principale che gode di un abbellimento conferito da pinnacoli ornamentali a forma di obelisco. Il parco è oggi a fruizione pubblica, accessibile e gettonato per via del bel laghetto, dei giochi per i bambini e del minizoo in prossimità di aree relax colmate da sedie, tavolini, panchine e chioschi per ristorarsi specialmente in estate.

Eventi e manifestazioni a Casale di Scodosia

Proprio grazie al parco, Villa Correr è in grado di far da sfondo a manifestazioni, spettacoli a più livelli e addirittura mostre cinofile.
Casale di Scodosia si distingue in Veneto per il suo caratteristico Carnevale, una otto giorni di divertimento, sfilate di carri allegorici suggestivi e tanto folclore.

Come arrivare

Casale di Scodosia è ubicato a 50 km a sud di Padova ed è raggiungibile in auto percorrendo l’Autostrada A13, dalla quale bisogna uscire a Monselice per imboccare la SS10 fino a Montagnana, inizio della provinciale; in treno si arriva alla stazione di Montagnana per poi proseguire in autobus.


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