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Cerea (Veneto): cosa vedere nella cittą della bassa veronese

Cerea, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Cerea dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Uno dei motivi che inducono il turista a visitare Cerea è certamente l’inclusione nel territorio comunale dell’Oasi Valle Brusà, sito palafitticolo preistorico attorno alle Alpi che dal 2011 fa parte dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Il borgo s’inserisce geograficamente nel cuore della bassa veronese godendo della vicinanza a località primeggianti come Verona e Rovigo.

Storia

L’età del Bronzo ha lasciato nell’hinterland numerose tracce del suo trascorrersi, stesso dicasi per l’era preromana ed etrusca. I reperti sono la prova tangibile della frequentazione assidua dell’uomo di questa porzione territoriale ma nulla invece dicono in merito alla reale fondazione del paese, che avrebbe avuto invece atto non prima del 923 d.C.

Al tempo Cerea assolveva le funzioni di castrum, dominato fino al 1223 dai monaci di Verona e in quell’anno mutato in libero comune. Il periodo immediatamente successivo si palesò drammatico a causa di saccheggi e distruzioni arrecati dal violento conflitto consumatosi fra mantovani e veronesi: spazzato via il Castello del Tartaro e dunque il simbolo di Cerea, subentrarono decadenza ed epidemie che decimarono la popolazione.

Le ville venete

L’abitato sollevò la testa nel ‘700 veneziano, poiché sotto il dominio della Serenissima il borgo trovò emancipazione presso i nobili lagunari, le cui ville spuntarono come funghi conferendo sommaria eleganza al contesto urbano, tra di esse Villa Medici e Villa Dionisi a Cà di Lago. Quest’ultima rispetta il più classico schema di villa veneta ottemperante principalmente ai criteri di simmetria e luminosità degli spazi, cospicuamente affrescati da artisti del calibro di Giuseppe Montanari e Marco Marcola.

Economia e demografia decollarono all’inizio del ‘900 grazie all’abilità artigiana di Giuseppe Merlin, dapprima restauratore e poi costruttore di mobili pregiati che avviò una fiorente attività di produzione e preservazione antiquaria. L’Osservatorio sull’arte applicata del mobile e il Museo Civico “Artigianato del Legno” presso l’Area Exp - sede anche del Mercatino della Fabbrica – offrono un approfondimento su tecniche e aneddoti relativi al tema. Oggi il bacino di imprese operanti nel settore è costituito da 500 realtà aziendali specializzate nel mobile classico. Sta di fatto che allo stato attuale Cerea vanta oltre 16.000 residenti stabili e dal tenore di vita piuttosto alto.

Cosa vedere a Cerea

La storia di Cerea ha l’onore di essere raccontata da narratori d’eccezione, valenti esempi di architettura evolutasi nel tempo e radicatasi in un tessuto ricco e variegato. La Chiesa dei Santi Vito e Modesto ha conservato per secoli un’ara risalente al I secolo d.C., reperto inestimabile.

Altri li custodisce la Chiesa di San Zeno, fatta erigere nel 1109 da Matilde di Canossa interamente in laterizio e filari di mattoni di diversa grandezza per conferire un effetto alternato e vibrante. L’interno ospita un novero di venti opere d’arte dipinte, tutte rigorosamente incorniciate.

Il comparto religioso comprende anche la Chiesa di San Zeno in Santa Maria Assunta, l’Oratorio della Beata Vergine dello Spasimo (riconoscibile per l’originale facciata dal doppio ordine di paraste), la settecentesca Chiesa di San Nicolò e infine la novecentesca Chiesa di San Vito Martire, al cui interno si serbano le presunte spoglie mortali dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, cui si aggiunge una fedele riproduzione della Grotta di Lourdes.

Eventi, sagre e manifestazioni

Molti eventi vengono organizzati entro il largo perimetro della Fiera di Cerea, complesso la cui superficie espositiva raggiunge i 18.000 mq. Da ricordare lo svolgimento ogni ottobre dal 2010 della fiera Blues Made in Italy, dedicata alla musica e alla cultura afroamericana. L'ultima domenica del mese (eccetto luglio, agosto e dicembre) si svolge un mercatino dell'antiquariato presso la ex Fabbrica Perfosfati.

Come arrivare a Cerea

Percorrere l’Autostrada A22 del Brennero, uscire a Verona sud e immettersi in tangenziale per poi imboccare la SR 10 Padana Inferiore; la stazione di Cerea si trova sulle linee ferroviarie MantovaMonselice e Verona – Rovigo; l’aeroporto “Valerio Catullo” di Verona è quello cui fare riferimento.

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