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Solagna (Veneto): cosa vedere nel comune della provincia di Vicenza

Solagna, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Solagna dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Posto all’imbocco del Canale del Brenta, il piccolo paese di Solagna rinverdisce il concetto dei graziosi borghi meravigliosamente persi negli splendidi paesaggi del Veneto.


Storia

L’abitato conta meno di 2.000 residenti ed è di antica origine, probabilmente un derivato del presidio militare che i Longobardi formarono oltre un migliaio di anni fa. Trasformatosi in insediamento urbanizzato, crebbe di importanza sotto i Franchi e intorno al X secolo comparvero quelle fortificazioni degne di un centro di assoluta rilevanza.

Allora Solagna vantava la forte egida padovana, contrastata dagli Ezzelini che strapparono al capoluogo il dominio sebbene solo per una breve parentesi temporale. La lunga mano della Serenissima si interpose alle contese fra Padova e Vicenza arrivando a dettar legge, configurata quale Repubblica di Venezia a cui si legò il destino del borgo.


Cosa vedere a Solagna

Il più vecchio luogo di culto di cui si ha notizia nel territorio del Brenta è proprio qui, a Solagna, ovvero la Parrocchiale di Santa Giustina che discende da un edificio sacro purtroppo andato distrutto nel corso del ‘500. Costruzione alquanto imponente, custodisce al suo interno un’immagine della Madonna dell’Aiuto dipinta da autore ignoto. Altro pezzo prezioso la lapide sepolcrale di Ezzelino II il Monaco. Si conosce invece l’artefice della bella pala di Santa Giustina ed è Francesco Da Ponte. Il crocifisso cinquecentesco si trova qui conservato sebbene appartenga all’Eremo di San Giorgio, una minuscola chiesetta risalente al 1571, ubicata in posizione panoramica e dotata di campanile.

Le gemme del soave nucleo sono rappresentate dalle tante dimore nobiliari che tempestano l’area urbana, ad esempio il Palazzo Secco dove ha sede la Biblioteca Comunale, ma anche Palazzo Cavallin collocato sempre in via IV Novembre, Borgo Scotta e le case padronali del Ferracina e del Prà. In via Papa Giovanni non passa inosservato il capitello votivo in stile barocco ascrivibile al XVIII secolo.

A chi piace in particolar modo l’archeologia industriale è riservata certamente una visita alla Filanda Secco che sorse nel 1852 grazie ad Andrea Secco per lavorare la seta ma successivamente mutata in magazzino e deposito di tabacchi. Negli anni ’70 le fu affibbiata un’altra funzione ancora, quella di fabbrica e mostra di mobili. Oggi è definitivamente un circolo culturale costituito da due edifici in cui spiccano grandi finestroni e ampi saloni. Delle due fornaci esistenti ne rimane solo più una. Entrambe si servivano della calcara ai piedi del monte Cornon, in cima al quale gli Ezzelini fecero costruire la rocca, la torre e la muraglia inscritte nel sistema di fortificazioni trecentesco.


Eventi, sagre e manifestazioni

A ogni stagione ricade almeno una festa paesana che crea aggregazione e svago. Fatta eccezione per la Festa dell’Emigrante che ricorre ogni 5 anni, gli altri appuntamenti sono annuali, la Festa di San Giorgio, la Festa delle Contrade e la Cena delle Contrade nel periodo estivo, la Festa delle Ravissel e la Festa delle Saette alla fine di settembre. Ottobre è il mese della Sagra del Mandorlato e della Madonna Fredda.


Come arrivare a Solagna

Solagna è attraversato dalla SS 47, ha una propria stazione ferroviaria posta sulla linea TrentoVenezia e si trova non troppo distante dall’aeroporto “Marco Polo” di Venezia.

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