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Pojana Maggiore (Veneto): la Villa del Palladio e cosa vedere

Pojana Maggiore, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Siamo in provincia di Vicenza, in Veneto, la pianura estesa avvolge le località intorno alla città includendo nel suo abbraccio anche il comune di Pojana Maggiore, che sembra essere sempre stato privilegiato dal fatto di occupare un’area particolarmente fertile: si spiega allora la derivazione dall’antico termine longobardo plojum, il cui significato è assimilabile a “luogo coltivato e arato”, identificativo delle caratteristiche di queste floride terre.

Storia

Il territorio beneficiò di massicce bonifiche già sotto l’Impero Romano, ciò dunque rese poi possibile progetti feudali che portarono all’edificazione del castello (distrutto da Ezzelino da Romano, ricostruito e nuovamente danneggiato) e relativo borgo a partire dal 917 d.C., di proprietà ca. tre secoli dopo del Vescovo di Vicenza. Seguirono i Paltinieri da Monselice e la Repubblica di Venezia, in grado di assicurare a Pojana solide fondamenta politiche e stabilità economiche fin oltre il Quattrocento. L’idillio cessò quando arrivarono i Francesi prima e gli Austriaci dopo, occupanti che poi desistettero per l’inarrestabile avvicendarsi dell’Unità d’Italia, compiutasi nel 1861. Il paese era a quei tempi solamente una minuscola realtà rurale dedita all’agricoltura, con famiglie contadine i cui elementi integrarono una popolazione non superiore alle 3.500 unità.

La prima guerra mondiale depotenziò notevolmente la forza lavoro: molte giovani braccia vennero messe al servizio bellico e la maggior parte dei militi locali impiegati al fronte non tornò a casa soccombendo. L’impoverimento complessivo portò il caos a Pojana, tumulti quasi all’ordine del giorno e l’incalzare irruento del Fascismo, che riuscì facilmente ad approfittare della situazione. Per fortuna oggi la località affronta una situazione nettamente differente, è un centro molto attivo, vitale e ancora dedito all’agricoltura, vocazione che ha saputo attecchire anche presso le nuove generazioni. L’industria ha progredito e la veste stessa di Pojana può attualmente vantare l’impronta del progresso sfoggiando però i fasti della storia che ha plasmato l’incorrere di un’architettura elaborata e ammirabilissima.

La Villa del Palladio

Ceneri e lustro caratterizzano lo sviluppo degli edifici dentro e intorno l’abitato, di cui è stanco decano il Castello, o meglio ciò che ne resta, poche mura degradate che versano da anni ormai in stato di abbandono. Per un gigante che muore ce n’è uno che fiero pronuncia il proprio vanesio petto, ed è questo traducibile nell’incredibile Villa Pojana, Patrimonio dell’Umanità UNESCO non soltanto per il suo blasone eclatante ma soprattutto per colui che la progettò nel 1546, il celeberrimo Andrea Palladio. È nel novero delle cosiddette “ville palladiane” presenti in regione e rappresenta un’eccezionalità poiché, pur rispettando gli usuali canoni del genio, conserva un’essenzialità esule, un minimalismo al limite del surreale, scevro di decorazioni ed elementi di richiamo. La villa si presenta a ogni modo bellissima, di sensazionali dimensioni contenute tra i sontuosi giardini che ne circondano il perimetro. Di affreschi e dipinti è tuttavia ricca, sicché all’interno – specialmente nella Sala degli Imperatori - trionfano parecchi stucchi, motivi pittorici e rilievi trompe l’oeil di cui l’Allegoria della Fortuna realizzata da Giovanni Battista Zelotti è portavoce.

Cosa vedere a Pojana Maggiore

L’architettura religiosa conta esigue ma antiche strutture quali la Chiesetta di San Zenone, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Parrocchiale di Santa Maria Nascente, al cui interno campeggia un sorprendente presepe artistico.

Esternamente, invece, risaltano il portico colonnato e il campanile a guglia. Si deve contare poi la Tour Eiffel di Cagnano, versione ridotta ma fedele del monumento simbolo di Parigi.

Eventi, sagre e manifestazioni

In questa frazione si celebra ogni anno la Festa dei Santi Pietro e Paolo con sagra annessa il 29 giugno; l’estate si crogiola con altri eventi, la Sagra della Cicogna la terza domenica di giugno, la Festa della Birra a luglio e la Sagra della Madonna di Settembre l’8 del mese.

Come arrivare

Al paese si arriva percorrendo l’Autostrada A31 Valdastico e le Strade provinciali che s’addentrano nel territorio di Pojana; dalla stazione ferroviaria di Vicenza occorre proseguire in autobus la cui gestione è FTV e Busitalia-Sita Nord; l’aeroporto di Verona Villafranca è quello di riferimento.

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