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Le foto di cosa vedere e visitare a Chiusa

Chiusa (Klausen): cosa vedere nel borgo della valle Isarco

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Circondata dal verde dei castagni, da grandi boschi e da vigneti curati, il comune di Chiusa è una perla nel cuore della Valle Isarco, in Alto Adige. A proteggere con la loro imponente presenza la città di Chiusa (Klausen), all'orizzonte si stagliano le Dolomiti da una parte e le Alpi Sarentine dall'altra.

Particolarmente suggestivo il borgo, al punto da essere incluso tra I borghi più belli d'Italia, e non senza motivo. Infatti Chiusa ha un aspetto ben conservato di città medievale. Caratteristici i suoi vicoli stretti che ne fanno una tipica città dalle atmosfere altoatesine. Proprio il suo centro storico racchiude scorci pittoreschi che ne hanno sancito la fortuna anche dal punto di vista artistico, conquistando il cuore del noto pittore Albrecht Dürr che vi soggiornò in occasione del suo viaggio in Italia.

Le casette colorate con le facciate merlate, sono caratteristiche di questa che oggi è conosciuta anche come la città degli artisti per via della vivace vita culturale che ne ha caratterizzato gli anni passati, e per l'opera d'arte "Das große Glück" realizzata dal Dürr. Natura rigogliosa, panorami unici, buon cibo e interessi culturali fanno da sfondo ad attività sportive e vacanze rilassanti.

Cenni storici
Il territorio appare abitato fin da epoche remote, teoria supportata da ritrovamenti tombali che sembrano essere datati al periodo delle invasioni germaniche. Il centro abitato si sviluppa attorno all'imponente Monastero di Sabiona. Questo dopo l'anno Mille diventa sede vescovile, sede che poi viene trasferita in quella che attualmente è la diocesi di Bolzano e Bressanone.

Interessante la vocazione artistica di questo grazioso borgo che durante l'Ottocento e i primi anni del Novecento diventa sede ambita da artisti soprattutto di nazionalità tedesca, al punto da valerle il nome di "città degli artisti" tra cui si ricorda Albrecht Dürr. Come accaduto a tutti i borghi dei queste zone, negli ultimi anni si è assistito a un fenomeno di spopolamento, dovuto soprattutto alla partenza dei giovani in cerca di lavoro. Oggi Chiusa conta poco più di 5 mila abitanti ed è diventato un borgo che impernia la sua economia sull'agricoltura e sul turismo.

Cosa vedere
Chiusa è una località di grande interesse sia sotto l'aspetto naturalistico, che da quello artistico culturale. Suggestivo, tanto da essere nominato "Acropoli del Tirolo", il Monastero di Sabiona si erge fiero su un promontorio che si affaccia su uno strapiombo. In principio, il monastero benedettino fu abitato da alcune monache provenienti da Nonnberg, nei pressi di Salisburgo. Sempre sulla medesima rupe si trovano quattro cappelle: la Cappella delle Grazie, la Chiesa delle Vergini, la Chiesa di S. Croce e la Torre di S. Cassiano. Da Chiusa si raggiunge il monastero in un percorso di circa 45 minuti.
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Da non perdere una visita al Museo Civico di Chiusa, un tempo il Museo di storia locale. Le varie opere d'arte che vengono custodite al suo interno sono esposte in due sale situate al pian terreno. Nella prima sala si trovano opere d'arte sacra recuperate nel territorio di Chiusa e databili tra il XV e il XIX secolo; nella seconda sala si trovano le opere della Colonia Artistica di Chiusa che risalgono al XIX secolo. Qui si trovano le più significative opere realizzate dagli artisti che risiedettero a Chiusa.

Il Tesoro di Loreto, situato al primo piano del Museo, consta di una collezione di valore inestimabile di opere d'artisti italiani e spagnoli. Offerto in dono dalla regina spagnola Maria Anna, è oggi una delle principali attrazioni del museo.

Poco fuori dal paese, approfittando anche di una bella passeggiata tra la natura, si può visitare la Miniera di Villandro donata al Monastero di Novacella dall'Imperatore Federico Barbarossa. La miniera d'argento si trova proprio sopra l'abitato di Chiusa, sulle montagne di Fundres. Aperta al pubblico, la Galleria Elisabeth, lunga 1670 metri, ha un percorso didattico di grande interesse.

Eventi
Diversi gli eventi che si susseguono in questo territorio, ma due sono i più attesi nel borgo di Chiusa. La manifestazione In vino veritas, che si tiene ad agosto, e consiste nella degustazione dei più pregiati vini della Valle di Isarco. Lo sfondo dell'evento è proprio il pittoresco centro storico di Chiusa. Serata all'insegna dello shopping. Un altro evento molto atteso è il Gassltörggelen che si tiene tra i vicoli del borgo. Si festeggia per tre sabati di seguito e possono essere degustati prodotti tipici del posto tra cui le protagoniste principali sono le deliziose castagne arrosto. In occasione del Törggelen, invece, (la stagione autunnale) si incorona la regina del Törggelen. Durante il periodo natalizio si può passeggiare tra le bancherelle del grazioso mercatino medievale di Natale.

Come arrivare In auto si prende la A22, Verona, dal Brennero si esce poi per Chiusa Val Gardena e si seguono le facili indicazioni. In treno si possono raggiungere le stazioni di Bolzano e Bressanone da dove poi si prende uno dei treni regionali che collegano queste città. Si può arrivare a Chiusa anche in autobus col Flixibus. Gli aeroporti più vicini sono quello di Innsbruck e Verona.

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