Cerca Hotel al miglior prezzo

San Fruttuoso, visita all'Abbazia e vacanza nel suo mare

Pagina 1/2

Il parco terrestre e marino del Monte di Portofino è uno scrigno dalle inesauribili sorprese, colmo di gioielli naturalistici, storici e culturali in attesa di ispirare un’emozione, raccontare il proprio passato, diventare una poesia o una cartolina. Tra bellezze che costellano la zona, come perle portate dal mare in questo lembo di Liguria, c’è il bel comune di Camogli in provincia di Genova, con la sua Baia di San Fruttuoso.

Qui, tra i pini che profumano di resina e il mar Ligure, spettinato dal vento, si erge la splendida Abbazia di San Fruttuoso, che come una dama elegante domina la piccola baia omonima. Per arrivarvi le alternative sono poche, avventurose e appassionanti: le auto e i mezzi pubblici non raggiungono questo piccolo paradiso, che può essere conquistato soltanto a piedi, tramite un sentiero tortuoso che si snoda a picco sul mare, tra le rocce, oppure via mare, fendendo le onde con una barca o uno dei battelli diretti qui ogni giorno da Camogli, Genova e Santa Margherita.

Vista la posizione isolata, non è difficile immaginare la magia silenziosa ed intima di questo luogo: la piccola spiaggia, il sussurro dei flutti e il canto dei gabbiani fanno da cornice all’abbazia monumentale, con la sua chiesa, la torre dei Doria e una manciata di casette che paiono pietre gettate sul litorale dal vento. Ad illuminare San Fruttuoso ci sono il turchese intenso dell’acqua e il verde saturo dei pini sullo sfondo.

Entrata a far parte del Fondo per l’Ambiente Italiano nel 1983, San Fruttuoso comprende una bellissima chiesa di origine medievale, cui si accede mediante la sacrestia, realizzata in una zona sopraelevata della struttura nel XVI secolo. La chiesa è composta di due parti distinte, la prima delle quali, quella anteriore, serviva probabilmente come coro per i monaci, mentre la cripta sul fondo è del XIII secolo, così come il sepolcro familiare nei sotterranei.

Solo dopo che i monaci abbandonarono l’abbazia vene creata la chiesa, innalzando l’edificio medievale preesistente. All’interno si può vedere un bell’altare maggiore con un cofanetto d’argento in cui sono conservate le reliquie dei martiri Fruttuoso, Augurio ed Eulogio. Notevole l’abside, ricavata a ridosso della roccia viva, la cupola di età bizantina con le sue diciassette piccole arcate in pietra, e infine la grande torre ottagonale.

Realizzata intorno al X secolo, la torre nolare è considerata una delle architetture più antiche di tutta la Liguria, nonché un edificio di grande bellezza e originalità, con la sua calotta sferica lievemente ovale, a cui fu sovrapposta in seguito la torre ottagonale con pregevoli lesene a vista.
... Pagina 2/2 ...
Inoltre alcune sale del complesso monastico sono occupate da un interessante museo, fondato negli anni Novanta, dedicato alla storia dell’abbazia: in tre teche si possono vedere le raffiate ceramiche da tavola rinvenute in un antico deposito e provenienti da varie parti del mondo, usate dai monaci tra il XIII secolo e il XIV secolo.

Chi visita San Fruttuoso poi vedere il chiostro superiore del XII secolo, in gran parte restaurato nel XVI secolo da Andrea Doria, e, al livello inferiore del chiostro, il già citato sepolcro della famiglia. Le sette tombe nobiliari, in marmo bianco e pietra grigia, sono schierate sui tre lati del vano e sorrette da piccole colonne marmoree. Inoltre sono presenti due sepolcri e un sarcofago romano, ma non si conoscono le identità dei personaggi tumulati.

Infine si può ammirare la torre, intitolata ad Andrea Doria e ai suoi eredi, edificata nel 1562 sulla strada che unisce l’abbazia al borgo di pescatori più vicino. Inizialmente aveva lo scopo di difendere il villaggio e la sorgente d’acqua locale, preziosa per i monaci, dagli attacchi pirateschi piuttosto frequenti via mare.

Ma alle bellezze architettoniche, la baia unisce un paesaggio meraviglioso che vi tenterà con le sue acque limpide e il suo clima mediterraneo gradevolissimo, caratterizzato da temperature sempre miti e un sole praticamente onnipresente dalla primavera all’autunno. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 5°C a una massima di 11°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 21°C ai 27°C. Le precipitazioni si concentrano in autunno e in particolare nel mese in ottobre, quando cadono mediamente 153 mm di pioggia.

Come già detto, San Fruttuoso va raggiunto a piedi o via mare. I battelli diretti alla baia partono dai porticcioli di Camogli, Portofino, Santa Margherita, Rapallo, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari o dal porto di Genova. Sfruttato specialmente nel periodo che va da Pasqua a settembre, il servizio è in parte attivo anche in inverno. Se ad esempio si parte da Camogli, da ottobre a marzo sono previste 3 corse giornaliere che diventano 5 nei fine settimana e ancora di più a partire da aprile, aggiungendo di mese in mese più viaggi, sino alle 11 corse giornaliere dei mesi di luglio e agosto. Inoltre, nei mesi più caldi, vengono organizzate delle affascinanti corse notturne.

 Pubblicato da - 01 Luglio 2010 - © Riproduzione vietata

loading...
25 Marzo 2017 Circolo d'Oro, il percorso in Islanda e ...

E’ il capostipite. Quello che ha dato il nome. Incontrarlo, in qualche ...

NOVITA' close