Cerca Hotel al miglior prezzo

Lavagna (Liguria): la cittą, il mare e la torta dei Fieschi

Lavagna, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Visto da lontano, il litorale ligure deve sembrare un collage di tessuti differenti per consistenza e colore: accostate tra loro si riconoscono pennellate di turchese, spruzzate d’oro sulla spiaggia, cristalli di pietra, sculture di casette portuali e in fondo, a cingere i borghi costieri, le colline ricamate di vigneti e le montagne imponenti, che sfiorano le nuvole. E’ lo stesso paesaggio che circonda Lavagna, città ligure in provincia di Genova, distante circa 40 km dal capoluogo.

Intorno all’originario nucleo medievale si sono aggiunti, col passare del tempo, sobborghi e agglomerati minori, che formano le frazioni di Barassi, Cavi di Lavagna, Santa Giulia di Centaura e Sorlana, per un totale di 14 kmq racchiusi tra il mare e la montagna. Una delle zone più amate di Lavagna da parte dei visitatori è la fascia costiera, che regala una passeggiata romantica e suggestiva affacciata sulle onde limpide del Mar Ligure. Dalla primavera all‘autunno inoltrato si possono assaporare giornate straordinarie, con il cielo terso e il mare agitato dai cavalloni; verso sera, quando il sole si prepara a tuffarsi tra i flutti, tutto si tinge di oro liquido e la cittadina è avvolta di magia.

Il merito va anche al clima mediterraneo della regione, con caratteristiche a dir poco idilliache. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, si mantengono piuttosto miti, passando da una minima di 5°C a una massima di 11°C, mentre in agosto il caldo del sole onnipresente è addolcito da una brezza piacevole, e si passa dai 21°C ai 27°C. Le precipitazioni lasciano immacolata la bella stagione, e si propongono con più frequenza soltanto in autunno e inverno: il mese più piovoso è novembre, con una media di 111 mm di pioggia.

Con delle condizioni così favorevoli non ci si può accontentare di esplorare la costa: ci si deve spingere anche nel cuore di Lavagna, alla scoperta dei suoi edifici e monumenti più rappresentativi. Tra gli edifici di culto più interessanti c’è sicuramente la Basilica di Santo Stefano, di antichissime origini, fondata sulle vestigia di una precedente fortezza in cui i Fieschi esercitavano l’ufficio consolare. Col passare del tempo la chiesa rischiava di cadere in rovina, ma la Municipalità locale si prese a cuore i lavori di ristrutturazione e la riportò all’antico splendore. Oggi la struttura, nel suo complesso, presenta le tipiche linee tardo-rinascimentali, con l’interno a tre navate abbellito da marmi policromi e da undici altari, decorati da vari pittori. Si narra che la statua lignea della Madonna, custodita nella cappella del Rosario, fosse in origine la polena di un veliero.

Tra i palazzi civili spicca Palazzo Ravenna, sede della Biblioteca Comunale, originariamente convento dei carmelitani e modificato a più riprese col passare dei secoli. Oggi vi si svolgono numerose attività culturali: oltre alla biblioteca, infatti, vi si trovano alcuni importanti archivi e vi si organizzano mostre e conferenze. Non è da meno Palazzo Franzoni, sede del Municipio, appartenuto un tempo ai Marchesi Franzoni e occupato dalle truppe in età napoleonica. Sede momentanea dell’ospedale nel periodo delle epidemie, l’edificio cadde in abbandono ma venne acquistato da Lazaro Repetto, un contadino emigrato in Argentina, e fu trasformato in albergo all’inizio del Novecento finché, negli anni Trenta, non divenne sede municipale.

Non mancano, per completare la panoramica di Lavagna, le strutture militari. Tra le tante vale la pena di vedere la Torre del Borgo, una torre saracena eretta per controllare il litorale e prepararsi a eventuali invasioni di navi nemiche. Oggi è sede della Galleria Artistica dell’Ardesia e vi si possono ammirare, oltre all’oggettistica in ardesia, diverse opere artistiche in ceramica e importanti resti archeologici rinvenuti in diverse parti del Tigullio.

Chi vuole toccare con mano l’ospitalità squisita degli abitanti di Lavagna, e conoscere più da vicino le pittoresche tradizioni della città, può prender parte a una delle tante manifestazioni che vengono organizzate nel centro e nelle frazioni. La festa più famosa è quella della Torta dei Fieschi, che si svolge il 14 di agosto sin dal 1949. E’ una festa in costume, con un grandioso corteo storico, un’appassionante sfida cavalleresca ma specialmente la degustazione di una torta gigantesca: si riproduce così il fastoso matrimonio che nel 1230 univa il conte Opizzo Fieschi e la contessina di Siena Bianca dei Bianchi. Ancora oggi si preparano per l’occasione tredici quintali del dolce squisito, che addolcisce una festa comunque ricchissima: non mancano le sfilate, i giochi medievali, le musiche a tema e le danze popolari.

Se vi è venuta l’acquolina in bocca potete provare anche tante altre sagre a tema culinario: in luglio c’è la sagra dell’agricoltura, mentre in agosto si può scegliere tra la sagra della focaccia con la salvia della frazione Santa Giulia, la sagra della melanzana e la sagra delle frittelle, entrambe in località Sorlana.

Da ogni parte d’Italia non è difficile raggiungere Lavagna, grazie all’ottima rete viaria e ferroviaria della zona. Chi viaggia in auto arriva in città mediante l’autostrada A12 in direzione Livorno, e trova l’uscita di Lavagna a metà strada tra Genova e La Spezia. Per chi decide di prendere il treno ci sono collegamenti regolari da Genova e La Spezia, diretti alla stazione ferroviaria di Lavagna. L’aeroporto più vicino è quello di Genova, a circa 51 km.
  •  

 Pubblicato da - 21 Maggio 2010 - © Riproduzione vietata

close