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Taggia, week end tra le sue frazioni

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Un cuore immerso tra la campagna e i monti, e uno strascico che si allunga verso il mare, a farsi lambire dalle onde e ad offrire ai turisti fantastiche vacanze balneari: sono queste le due anime che pulsano a Taggia, cittadina ligure in provincia di Imperia, popolata da quasi 15 mila abitanti. Non un unico nucleo, uguale a se stesso in ogni sua parte, ma una costellazione di borgate diverse, ciascuna con un sapore particolare.

Le frazioni di Taggia sono Badaluccio, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia e altri agglomerati minori, che insieme formano una deliziosa località divisa tra mare e montagna, divertimento e relax, cultura e natura. Varia, infatti, è anche l’economia del paese, che si basa principalmente sul turismo balneare ma anche sull’attività agricola, concentrata intorno alla floricoltura e la coltivazione di ortaggi, agrumi, e delle deliziose olive taggiasche, così chiamate in onore della località.

A garantire una vita da spiaggia idilliaca, ma anche coltivazioni fiorenti nella campagna intorno alla cittadina, ci pensa il clima mediterraneo della Liguria, caratterizzato da temperature sempre miti e un sole generoso. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 7°C a un massimo di 13°C, mentre in luglio e agosto passano dai 21°C ai 27°C. Le precipitazioni, scarse in estate, toccano il picco massimo tra ottobre e novembre, quando cadono in media 83-87 mm di pioggia mensili.

Oltre alle spiagge di Arma di Taggia, piccolo paradiso di mare e di sole, vale la pena di esplorare il centro storico di Arma di Taggia, adagiato nell’immediato entroterra della Valle Argentina. Qui si possono ammirare diversi edifici di grande valore architettonico e artistico, come il Santuario della Madonna Miracolosa, la Basilica di San Giacomo e San Filippo e la Chiesa di Nostra Signora del Canneto. Quest’ultima si affaccia sull’antica via che conduce a Balduccio, probabilmente sin dal lontano X secolo ma modificata varie volte col passare dei secoli. All’interno, che necessiterebbe di restauri, si può vedere un bel ciclo di affreschi del 1547 attribuito ai pittori Giovanni Cambiaso, Luca Cambiaso e Francesco Brea.

Altri edifici di culto interessanti sono la chiesa di San Martino di Tours, la chiesa quattrocentesca della Santissima Trinità, la chiesa dei Santi Sebastiano e Fabiano e il convento di San Domenico, in cui è allestita una delle più grandi pinacoteche della scuola pittorica ligure e nizzarda. Nella mostra, oltre a dodici preziosi altari, sono comprese pregevoli tele di Ludovico Brea, Gregorio de Ferrari, Giovanni Canavesio, Raffaele de Rossi, Giovanni Battista Trotti detto il Malosso e altri importanti pittori dell’epoca.
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Tra gli edifici civili degni di nota spiccano invece il Palazzo Anfossi del 1578, i quattrocenteschi palazzi Asdente e Curlo, il palazzo Curlo Ramoretto ricostruito in seguito al rovinoso terremoto del 1887, e il Palazzo Vivaldi risalente al 1458. Ma i gioielli di Taggia non sono tutti disseminati per le strade e le piazze della città: i più amati dai buongustai si nascondono nelle cucine delle signore locali o nei ristorantini del borgo, in attesa di deliziarvi con i sapori tipici della riviera ligure. Da assaggiare i canestrelli di Taggia, i biscotti al finocchio e la cosiddetta figassa, una focaccia spessa condita con pomodori pelati, filetti d’acciuga, olive e aglio. La regina della tavola taggiasca rimane però l’oliva coltivata in queste zone, deliziosa per stuzzichini o ricette elaborate, ottima per la produzione di un olio profumatissimo.

Per assaporare simili bontà non c’è occasione migliore delle manifestazioni e degli eventi che nell’arco dell’anno si svolgono a Taggia. L’occasione più attesa è quella dei Furgari, che si svolge il secondo sabato di febbraio in onore di San Benedetto Revelli: è una delle rievocazioni storiche più antiche della Liguria, e riprende con il suo corteo storico le atmosfere del 1626. In marzo i festeggiamenti proseguono con la festa patronale della Madonna Miracolosa di Taggia, mentre la quarta domenica di Pasqua ad Arma si celebra la festa di San Giuseppe.

In luglio c’è la festa di Santa Maria Maddalena del Bosco, con il tradizionale Ballo della Morte, mentre la prima domenica di dicembre si festeggia San Francesco Saverio nella frazione di Levà.

Raggiungere Taggia non è difficile, qualunque mezzo di trasporto si decida di utilizzare. Il paese è situato lungo la strada provinciale 1 Aurelia, ma è raggiungibile anche mediante il proprio casello autostradale posto sull’A10. La città è dotata di una stazione ferroviaria collocata sulla linea Genova-Ventimiglia, nel tratto locale tra Ventimiglia e Savona, ed è collegata a Sanremo e Ventimiglia mediante una lunga linea filoviaria detta Filovia della Riviera dei Fiori. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Nizza (Francia) e Genova, rispettivamente a 74 km e 133 km dalla meta.
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