Cerca Hotel al miglior prezzo

Santo Stefano al Mare, vacanza nella spiaggia Bandiera Blu della Liguria

Santo Stefano al Mare, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Dal nome della località già si intuisce quale sia il suo gioiello più attraente per i turisti, e quale tipo di paesaggio circondi il borgo di profumi mediterranei: Santo Stefano al Mare, cittadina ligure di circa 2.300 abitanti, è ovviamente incastonata lungo la costa magnifica della Liguria, accarezzata da un mare limpido che si increspa in mille toni diversi di blu e di turchese.

Situato in provincia di Imperia, lungo la Riviera di Ponente, Santo Stefano si è aggiudicato nel 2006 il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, per la pulizia delle acque balneabili, per la qualità dei servizi portuali e la cura con cui vengono gestite le spiagge locali. In effetti i cittadini di questo borgo gentile, dominato dai colori pastello delle case dei pescatori, sono fieri di mantenere il centro il più possibile accogliente, per mostrare ai visitatori le bellezze racchiuse in un così piccolo spazio. Preceduto, per chi arriva via mare, dal porto turistico Marina degli Aregai, il paese ha le spalle coperte da uno scenario magnifico: le prime colline, che spingendosi verso l’interno della Liguria diventano imponenti montagne, sono agghindate dalle coltivazioni a terrazzamento e soprattutto dalle colture floricole, in un’esplosione unica di colori e profumi primaverili.

Anche il centro storico ha in serbo molte piacevole sorprese per i turisti, frutto di secoli di storia avvincente e di tradizioni senza tempo. Ad esempio si può ammirare la celebre torre ennagonale, l’unica in Italia ad avere nove lati, eretta nel tardo medioevo per proteggere il litorale dalle frequenti invasioni saracene. Munita di un unico ingresso, la torre venne ultimata nel 1566 e fino all’Ottocento rimase armata coi cannoni, ma nel 1916 il navigatore Enrico Alberto D’Albertis decise di donarla alla Congregazione di Carità di Santo Stefano per farne un ricovero per i malati. Oggi, sin dal 1987, ospita la sede municipale.

In realtà tutto il centro di Santo Stefano è un forziere carico di gioielli, grazie all’elegante impianto medievale. Il fulcro della città è rappresentato da Piazza Cavour, su cui si affacciano la chiesa parrocchiale e l’oratorio. La prima, dedicata a Santo Stefano, è una bella costruzione a tre navate con due cappelle laterali, ornata all’interno da opere d’arte di grande pregio: meritano una certa attenzione il fonte battesimale del XV secolo, il portale della sacrestia realizzato in pietra nera nella prima metà del Cinquecento, oltre al crocifisso ligneo di fine Quattrocento, restaurato negli anni Ottanta del Novecento. Interessante anche la statua in legno policromo raffigurante Santo Stefano, probabilmente realizzata da Giovanni Dimck, che ha una teca sul petto contenente una reliquia del martire.

Altrettanto interessante è l’oratorio, custode di due oggetti molto importanti per i devoti sanstevesi: si tratta della Pietà dipinta da Ludovico Brea nel 1490, e del crocifisso ligneo del Santo Cristo, conservato in una cripta e realizzato verso la fine del Quattrocento. Per completare l’esplorazione del borgo si può visitare la cappelletta del cimitero dedicata a Sant’Erasmo, vescovo protettore delle genti di mare. Edificata alla fine del XV secolo e da subito luogo di culto molto amato dai cittadini del luogo, solo nei primi decenni del XX secolo è stata circondata dal recente cimitero, racchiuso tra la ferrovia e il mare.

Per apprezzare davvero le tradizioni e lo spirito del luogo non bastano però i monumenti: vale la pena di partecipare almeno ad una delle tante manifestazioni che vengono organizzate periodicamente a Santo Stefano al Mare, occasioni perfette per assaporare la cucina locale e divertirsi con i paesani. A metà maggio, nel porto turistico, c’è la rassegna “Aregai in Fiore”, una mostra mercato di piante, fiori e decorazioni floreali, con una sezione particolare dedicata all’estrazione delle essenze aromatiche.

Nei mesi successivi, per tutta l’estate, si susseguono gli appuntamenti da non perdere, come la serata gastronomica e musicale del 1 agosto o la festa di Ferragosto, con la messa sul mare, l’accensione delle luminarie e i concerti lungo il molo e sulla spiaggia. Nonostante le feste estive siano le più rinomate, a Santo Stefano c’è una bella manifestazione anche nel periodo natalizio: nei giorni che precedono e seguono l’8 di dicembre, infatti, il villaggio si trasforma nel paese dei balocchi per la gioia di tutti i bambini, si anima di bancarelle di ogni genere e si rievocano gli antichi mestieri con piccoli laboratori a tema.

Stare all’aria aperta, infatti, è piacevole anche in inverno, grazie al clima mite che si respira a Santo Stefano e lungo tutta la costa ligure. Di tipo mediterraneo, è caratterizzato da estati soleggiate ma non afose, accarezzate da una brezza leggera, e da inverni dolci senza grossi cali di temperatura. I valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno infatti da un minimo di 7°C a un massimo di 13°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 21°C ai 27°C. Le precipitazioni sono scarse per tutta la bella stagione, e toccano il picco massimo tra ottobre e novembre, quando cadono in media 83-87 mm di pioggia al mese.

Per arrivare a Santo Stefano al Mare si possono valutare diverse possibilità. Chi decide di viaggiare in auto deve percorrere l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia fino all’uscita di Arma di Taggia, poi continuare lungo la SS1 Aurelia verso Imperia: Santo Stefano è il secondo centro sulla costa dopo Riva Ligure.

Se optate per il treno dovete invece scendere a Taggia-Arma, sulla linea Venitmiglia-Genova nel tratto locale tra Ventimiglia e Savona. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Nizza (Francia) e Genova, rispettivamente a 78 km e 125 km.
  •  

News più lette

close