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Opatija (Abbazia), visita alla localitÓ dell'Istria

Opatija, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La cittadina di Opatija, conosciuta in italiano con il nome di Abbazia, è una famosa località balneare della Primorsko-goranska ×upanija, nella Croazia nord-occidentale.
È qui che comincia la penisola dell'Istria sul versante orientale: siamo nel cuore del Quarnero, una delle zone più amate dai turisti che ogni anno scelgono la Croazia per le loro vacanze.

Storia

Il territorio di Opatija è abitato fin dall'antichità: i Romani costruirono qui alcune ville patrizie e in generale il paese rimase comunque piuttosto piccolo fino alla metà del XIX secolo, quando la nobiltà europea scopre la bellezza di questi posti. Nacquero così ville in stile belle époque, alcune delle quali sono ancora oggi visibili; l'arrivo della ferrovia nel 1873 e la costruzione nel 1884 del primo albergo segnarono l'inizio dello sviluppo turistico di Opatija.

Sovrani e personaggi famosi erano gli ospiti di un tempo, oggi sostituiti in gran parte da pensionati austriaci e tedeschi: Opatija rimane una meta legata alle proprie tradizioni, con un modo di intendere la vacanza incentrato sul riposo, il benessere e la tranquillità.

Cosa vedere a Opatija

Una visita alla cittadina, che conta meno di 12.000 abitanti, non può prescindere da una passeggiata sul Lungomare intitolato a Francesco Giuseppe I: ville e giardini si susseguono lungo quasi 12 km di percorso, da Volosko a Lovran (Laurana) passando per Ičići, intervallati dal porto turistico e da alcune calette rocciose. Camminando si può notare anche la statua della "Ragazza col gabbiano", simbolo della città e di tutto il Quarnero.
La costruzione della passeggiata ebbe inizio nel 1885, nel periodo in cui i primi alberghi furono inaugurati. Nel 1911, durante il periodo di massima espansione del turismo lungo la riviera, il lungomare venne collegato alla vicina Lovran.

Tra gli edifici più significativi del paese c'è la chiesa di San Giacomo, costruita nel 1420 per i monaci benedettini: è proprio da questa abbazia che prese successivamente il nome la città. Per entrare ancora più in contatto con la realtà di Opatija, fate un giro anche nel vicino Parco Sveti Jakov, che sorge nella parte storica protetta: è circondato da edifici molto significativi per la storia locale, come l'Hotel Imperial, l'Hotel Milenij (i primi in assoluto ad essere aperti) e l'attuale Padiglione Artistico Juraj Sporer, già pasticceria, costruito nel 1900.

Merita una visita anche la chiesa di Nostra Signora dell'Annunciazione, un edificio neoromanico costruito nel 1906 che si affaccia sul lungomare.
Suggeriamo inoltre di non perdervi il Museo Croato del Turismo, ospitato in tre edifici storici: la splendida Villa Angiolina merita da sola il prezzo del biglietto. Tutt'attorno, il parco omonimo è uno spazio verde dove vivono piante esotiche provenienti da tutto il mondo, e trova spazio anche la cosiddetta Casa Svizzera (vecchia dépendance della villa) e un teatro all'aperto che può ospitare 2500 persone sedute (fino a 5000 in piedi) e che in estate ospita concerti ed eventi del Festival Opatija.

Le spiagge di Opatija

Va da sé che molti turisti scelgano Opatija in quanto località di mare: in realtà non esiste una vera grande spiaggia nel senso classico del termine, ma il principale luogo che accoglie i bagnanti è la famosa Slatina: un grande spiazzo di cemento nel cuore della città, lungo la strada Maršala Tita (Maresciallo Tito).

Chi desidera frequentare spiagge naturali deve spostarsi dal centro e raggiungere le piccole calette che caratterizzano la costa, oppure raggiungere – più a sud – la spiaggia di Mošćenička Draga, una delle più belle (e purtroppo anche affollate) sulla riviera di Opatija. È fatta di ciottoli ed è molto frequentata dalle famiglie: in questo tratto di riviera sette diverse spiagge si estendono fino a Stepča, per un totale di quasi 16 km. Tra queste, la spiaggia principale è molto turistica e attrezzata, mentre all'estremità c'è una parte riservata a chi pratica il nudismo.

Sempre a sud di Opatija, vicino a Lovran, segnaliamo la piccola spiaggia Peharovo, composta da ghiaia e adatta anche alle famiglie con bambini.

Cosa vedere nei dintorni

Come dicevamo, una passeggiata sul lungomare permette di godersi sia la città che la costa. Con una camminata di circa 30 minuti si raggiunge la località di Volosko (Volosca, in italiano), antico borgo di pescatori racchiuso attorno al porticciolo.
Chi cerca un po' più di vita può spostarsi nella vicina Rijeka (Fiume), distante solo 13 km, mentre a soli 7 km a nord di Opatija merita un'escursione la cittadina fortificata di Kastav (Castua).

A mezz'ora in auto dalla costa, infine, ricordiamo che si estende per 160 km² il Parco Naturale Učka, comprendente l'omonimo massiccio montuoso – dove le vette più alte sono il Vojak (1401 metri s.l.m.) e il Veli Planik (1272 metri s.l.m.) – e l'Altopiano della Ciceria. Una gita nel parco permette di godersi paesaggi incontaminati e ammirare autentici spettacoli della natura come il canyon di Vela Draga.

Clima

Il clima di Opatija è uno dei punti di forza della località turistica, con temperature medie oltre i 10°C anche in inverno, grazie alle montagne che la proteggono dai forti venti di bora tipici del Golfo del Quarnero.
Che si tratti di una stazione climatica lo si capisce subito dalla vegetazione, dove prosperano le palme e altri alberi tipici dei climi temperati che popolano i giardini della città.
In estate le temperature salgono, ma difficilmente raggiungono valori torridi, attestandosi di solito attorno ai 25°C.

Come arrivare

Opatjia (Abbazia) si raggiunge facilmente da Trieste, distante solo 80 km: una volta attraversato il confine sloveno a Pesek (Pese di Grozzana), si segue per Kozina, Podgrad e Rupa, al di là del confine croato. Da qui parte l’autostrada A7 che conduce a Fiume; l’uscita di Abbazia è molto vicina alla città.
L'autobus n°32 collega Rijeka a Opatija ogni 30 minuti: lo stesso autobus copre anche la tratta tra Lovran e Opatija.
Chi viaggia in aereo, infine, può servirsi dell'aeroporto di Rijeka, distante 40 km da Opatija.
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