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Partire alla scoperta dell'Istria

Istria, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

E’ sicuramente la penisola più grande dell' Adriatico con i confini che si estendono dall’estuario del fiume Dragonja fino ad arrivare alla città di Abbazia (Opatija). Questa regione è sicuramente una delle più visitate della Croazia, con quasi il 75% delle visite della nazione che si concentrano sul grande patrimonio storico e naturalistico dell’Istria. Dal punto di vista geologico geografico , la regione istriana si trova alla giunzione tra catena alpina e alpi Dinariche. Le rocce predominanti sono quelle calcaree, bianche e ricche di cavità, grotte e fiumi sotterranei. Questa caratteristica delle rocce dell’Istria rende ancore più interessanti le spiagge, caratterizzate dalla sabbia bianca e acque limpide proprio grazie al fenomeno del carsismo. Non mancano le montagne: la vetta principale dell' Istria è il Monte Maggiore (Ucla 1.396 mt) ricoperto da forstee ma anche altri tipi di vegetazione. Dalla cima il panorama è notevole, nelle giornate limpide è possibile vedere le coste dell’Italia fino al monte Conero, mentre verso nord-est si staglia la cima del Monte Nevoso, prima propaggine delle Alpi Dinariche.

L'altipiano che si snoda verso ovest dal monte Maggiore, con le sue raccolte e deliziose cittadine, le dolci ondulazioni delle colline e delle cavità carsiche, con prati e fiori tipicamente mediterranei rendono l’entroterra piacevole da esplorare, rimanendo al di fuori dei grandi tour turistici che si concentrano sulla costa. La cosa non stupisce più di tanto, qui infatti mare e storia si incontrano con un connubio perfetto, fatto di monumenti di immenso e valore che si alternano a spiagge di rara suggestione, il tutto unito da una cucina semplice e deliziosa a base di pesce, il perfetto anello di congiunzione tra mare e tradizione.

Le principali località balneari sono: Abbazia, Parenzo, Pola, Rovigno, e Umago, sicuramente famose in tutto il mondo. La costa è poi splendida, ricca di insenature, a tratti frastagliata, ma comunque bassa e facilmente accessibile, ricca di isolotti e splendide spiagge, con golfi e promontori che si rincorrono senza fine per tutti i chilometri della penisola. I bagni sono anche gradevoli, grazie ad una temperatura media del mare che a seconda della stagione estiva si mantiene compresa tra i 23 e 27 gradi con le condizioni ideale per tuffarsi a partire maggio fino ad ottobre inoltrato.

Ma anche il soggiorno invernale è sorprendentemente piacevole: le Alpi Dinariche proteggono l’Istria dai forti venti di Bora, che anzi scendendo dalle cime delle montagne si riscalda per compressione e allora gli inverni diventano miti e senza neve, come testimonia la splendida vegetazione costiera, la più bella dell' Adriatico, degna della migliore tradizione mediterranea e subtropicale. In definitiva natura e vegetazione completano la varietà di paesaggi di questa piccola regione a forma di triangolo, impregnata tra l' altro di cultura e di storia dove è possibile trovare in perfetta armonia con l’ambiente, antiche vestigia come un Arena Romana, le basiliche, l' Arco dei Sergi, e tanti borghi medioevali tutte servite da infrastrutture moderne (strutture turistiche e ogni tipo di ricettività), che offrono quindi al turista tutte le condizioni ideali per gustare al meglio una delle regioni più attraenti d’Europa.

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