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Vacanze e mare in Istria: ospitalitą a forma di cuore

Istria, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Penisola a forma di cuore, immersa profondamente nell'azzurro delle limpide acque dell'Adriatico, è un giardino recondito che apre le sue porte al Mediterraneo caldo ed assolato. Varcate senza esitare, e la vacanza dei Vostri sogni diventerà realtà. Multiculturale ed ospitale, questa è una terra che in uno spazio ristretto unisce una moltitudine di diversità. Con il suo mare cristallino, le coste pulite ed i porti, le allegre barche dei pescatori e le brulicanti viuzze lastricate, richiama il fascino autentico del Mediterraneo, questo magico lembo di terra, con le sue pittoresche cittadine medievali germogliate sulle colline dell'entroterra istriano, respira della soavità e della mitezza del continente, il cui paesaggio ricorda irresistibilmente i bellissimi panorami della Toscana o della Provenza.

Mentre sui litorali di Pula (Pola), Rovinj (Rovigno), Vrsar (Orsera), Poree (Parenzo), Novigrad (Cittanova) o Umag (Umago) potrete riconoscere le tracce delle civiltà più antiche e dell'eredità di Venezia, il retroterra istriano mostrerà ancor vivi i segni dello spirito mitteleuropeo. Perciò ricordate: l'Istria non offre soltanto mare, coste assolate, cale e porticcioli romantici! Essa vi invita a calcare i sentieri delle fate che portano ai borghi medievali incorniciati dal suo paesaggio collinare. Arrampicatevi su almeno uno di essi. Che si tratti di Motovun (Montona), Groinjan (Grisignana), Zavrsje (Piemonte d'Istria), Oprtalj (Portole) o di Hum (Colmo) - la più piccola città delmondo - la passeggiata per le viuzze lastricate si trasformerà in un viaggio magico attraverso una storia tutta da scoprire.

Seguite questi percorsi particolari, dalle imponenti porte cittadine alle panchine della loggia municipale, e poi inerpicatevi sino a raggiungere la chiesetta affacciata sulla piazza ed il campanile, dalla cui sommità potrete ammirare gli splendidi paesaggi istriani. Sebbene, ad un primo sguardo, sembri-no assomigliarsi tutte l'una all'altra, ognuna di queste cittadine è una realtà davvero unica. Date sfogo, dunque, alla vostra curiosità! Fate capolino dentro i portoni socchiusi, visitate sepolcri e palazzi, entrate nelle piccole chiese e ristoratevi al fresco delle cappelle. Conoscerete così di persona le tante leggende popolari sulle fate zelanti che, di notte, costruiscono e riparano le mura cittadine, ma anche sulle streghe, pronte a seminar sventura. E se, durante la vostra passeggiata, incontrate uno degli abitanti del luogo, non esitate a domandargli quello che più v'incuriosisce: grazie alla sua mitezza e comunicatività, la gente del luogo sarà ben lieta di raccontarvi la storia dell'Istria, una terra fiera della sua giovialità, nella quale anche le diversità più evidenti convivono in pace ed armonia.

L'Istria è davvero una "terra magica"; ed il famosissimo arcipelago delle Brijuni (Brioni), uno dei più belli del Mediterraneo, ricco di rare specie vegetali ed animali, costituisce la punta di diamante del suo ambiente naturale vergine ed incontaminato. L'Istria è una terra la cui lunga e ricca storia prende letteralmente le mosse, qui come in nessun altro luogo, dalle orme dei dinosauri. Resa forte dalla bora e rinvigorita dal maestrale, profumata di ginestra, salvia e lavanda, con l'aria salubre perla presenza delle pinete, del semprevivo e del timo, e con un clima mite la cui stagione balneare dura ben cinque mesi, questa terra è una destinazione turistica semplicemente ideale. Calcate il suolo di questo nobile intreccio di civiltà, il cui "arboretum" culturale è stato coltivato, con grande umiltà, da Istri, Celti e Romani, da Bizantini, Slavi e Veneziani, sino ad arrivare all'Impero austroungarico, e scoprirete il perché della particolarità dell'Istria. Per iniziare, è sufficiente richiamare alla mente il mito degli Argonauti. Seguendo per mare Giasone ed il vello d'oro sottratto, i Colchidi, raggiunte le coste dell'Istria, non vollero più fare ritorno in patria. C'è qualcosa di magico in questaterra, che non si può trovare in alcun luogo del Mediterraneo. Qui sorge una città che, proprio come Roma, si erge su sette colli e vanta un famoso Anfiteatro. Su uno di essi, un re ungherese, esausto della vita mondana, volle spogliarsi delle proprie vesti splendenti per indossare il semplice saio e morire in odore di santità, mentre l'immortale Dante, ispirato dal belvedere, le dedicò alcuni versi della sua Divina commedia.

Il nome di questa città è Pula (Pola), il maggior centro urbano ed il cuore vivo di questa penisola, con 3000 anni di storia alle proprie spalle, un luogo unico nel Mediterraneo per il suo patrimonio culturale così vario. E proprio come il nome della penisola nella quale è sorta, non è un caso che anche Pula (Pala) sia un toponimo di genere femminile. Pola e l'Istria, discrete ed affascinanti, sono da tempo conosciute come fate dai mille volti, capaci di ammaliare, oramai da millenni, i loro visitatori. Non dimenticate di gustare i sapori dell'Istria! Dai prelibati piatti di mare al saporito tartufo, assaporando le gocce dorate della Malvasia autoctona, il profumo del Moscato di Momiano o quello del Terrano rosso rubino, che un tempo diede ristoro anche a Casanova, il vostro palato ricorderà per sempre questi piaceri divini, che saranno accompagnati da tutte le indimenticabili sensazioni vissute in Istria. Perciò, non limitatevi a sognare la vostra vacanza ideale, ma svegliatevi in Istria! Fonte: Ente Nazionale Croato per il Turismo
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