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Silves (Algarve): tour nella cittą sulla Serra de Monchique

Silves, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La cittadina di Silves conta circa 11.000 abitanti (oltre 37.000, invece, se si considera l'intero comune) e si trova nella regione dell'Algarve.
Siamo nel sud del Portogallo, sulle colline che introducono alla Serra de Monchique, lungo la riva settentrionale del Rio Arade, un fiume che continua il suo percorso fino a sfociare nell'Atlantico presso la città di Portimão, 15 km a sud-ovest.

Silves presenta ancora oggi diverse caratteristiche dei popoli che l'hanno abitata nel corso dei millenni: l'elemento simbolo è lo splendido castello medievale, ma sono presenti anche piazze dedicate al periodo della conquista araba (Praça Al-Mutamid) e una bellissima cattedrale costruita dopo la Reconquista.

Storia

Attraverso il Rio Arade, fin dall'antichità, molti popoli si spingevano dal mare verso l'entroterra portoghese. Gli stessi Romani sfruttarono il corso del fiume per trasportare e commerciare i loro prodotti.
I Visigoti arrivarono nel V secolo d.C. e vi rimasero fino all'VIII secolo, quando furono cacciati dai Mori, che ribattezzarono la città con il nome di Xelb (o al-Shilb). Fu questo un periodo di grande sviluppo, che trasformò la località in un importante centro commerciale e culturale, nonché una roccaforte difensiva della regione.
Il dominio musulmano durò fino alla metà del XIII secolo, con una breve parentesi di due anni dovuta a una temporanea riconquista dei cristiani.

La definitiva Reconquista dovette però fare i conti con una città che stava ormai perdendo gran parte del proprio splendore e della potenza passata. Il colpo letale lo diede il terremoto del 1755, che distrusse gran parte degli edifici.
Una nuova era per Silves cominciò sul finire del XIX secolo, quando le prime industrie (su tutte quella del sughero) rivitalizzarono l'economia locale, portando allo sviluppo di una classe borghese agiata che manifestò la propria ricchezza anche con la costruzione di ricchi palazzi.
Ancora oggi le attività legate al sughero e all'agricoltura sono di grande importanza per l'economia di Silves, la quale però è sempre più trainata dal settore terziario e dal turismo.

Cosa vedere a Silves: il castello, la cattedrale e il museo

È piacevole passeggiare per le strade acciottolate di questa tranquilla località. Il turismo, seppure in crescita, non è troppo invadente e si concentra nei principali luoghi d'interesse, di cui il principale è senza dubbio il Castelo de Silves.
È infatti il più significativo dell'Algarve, sia per le sue dimensioni (occupa infatti un'area di circa 12.000 m²) che per lo stato di conservazione: per tali ragioni è considerato uno dei più begli esempi di architettura militare islamica. Fu costruito inizialmente durante l'occupazione araba con mattoni rossi, ottenuti da una mescola di argilla, sabbia, pietrisco e arenaria rossa presumibilmente nell'XI secolo, anche se la struttura è stata modificata successivamente, subendo poi un abbandono nel Cinquecento e gli effetti devastanti del terremoto nel 1755. L'ultimo grande restauro, comunque, risale agli anni '40.

Oggi è una tappa imprescindibile di una visita a Silves, ideale per ammirarne la struttura (particolarmente interessanti, in particolare, la cisterna dell'acqua e il pozzo usati dai Mori durante l'assedio del 1189) e per godere di una superba vista panoramica sulla città e sulla vallata.
L'ingresso è a pagamento e consente anche di camminare sulle sue possenti mura merlate, lungo le quali sorgono diverse torri a pianta quadrangolare, ma anche alcune porte di accesso: una di queste, sul lato settentrionale, è nota con il poco lusinghiero nome di Porta da Traição (Porta del Tradimento), attraverso la quale spesso, in epoca medievale, venivano fatti passare i nemici.

L'altro grande edificio di Silves è la , ovvero la Cattedrale. Sorge proprio sotto al castello, che fu edificata nel 1189 nel luogo esatto in cui sorgeva una moschea, per poi essere ricostruita nel 1249 in seguito alla definitiva Reconquista cristiana e restaurata a più riprese nei secoli successivi.
La chiesa si presenta piuttosto spoglia all'esterno ed è caratterizzata da un portale in stile gotico portoghese. L'interno, a sua volta molto semplice, è costituito da tre navate dove si possono notare diversi stili architettonici, tra cui cupole gotiche ogivali ed altari laterali con decorazioni barocche in legno intagliato. Sono visibili anche alcuni sepolcri di importanti personaggi storici.
Proprio di fronte alla cattedrale si trova la piccola Igreja da Misericórdia, risalente al XVI secolo.

Scendendo ancora verso il fiume si incontra l'interessante e suggestivo Museu Municipal de Arqueologia, che ospita reperti archeologici rinvenuti in zona appartenenti a diverse epoche, dalla presitoria all'età romana, passando per il periodo arabo e quello portoghese, fino al XVI secolo. Curiosamente il museo fu costruito in questo luogo negli anni '90 in seguito al ritrovamento, durante alcuni scavi, di uno spettacolare pozzo moresco.

Chi visita Silves noterà anche un ponte particolarmente pittoresco: nonostante ci si riferisca spesso alla struttura come “ponte romano”, in realtà la sua costruzione cominciò solo nel XV secolo e terminò nel 1716.
Il Ponte de Silves, che attraversa il Rio Arade, ha però da sempre fatto discutere gli storici riguardo la sua origine: probabilmente qui esisteva già un ponte in epoca romana, come dimostrerebbero alcuni materiali utilizzati nell'antica Roma rinvenuti poco distanti.

Eventi e attività a Silves e dintorni

La cittadina si trova poco distante dalla costa meridionale del Portogallo, sulla quale si affacciano le famose spiagge dell'Algarve. Tra queste c'è la famosa Praia da Rocha, la più celebre spiaggia di Portimão.
Per chi cerca anche altri stimoli culturali, località da visitare o attività per trascorrere una giornata, suggeriamo un'escursione in barca da/per Portimão lungo il fiume Arade.

A chi si trova in paese nel mese di agosto, infine, ricordiamo che ogni anno si svolge la Fiera Medievale di Silves (Feira Medieval), una delle rievocazioni storiche più celebri dell'Algarve, ispirata all'epoca dei mori, tra l'XI e il XIII secolo.

Come arrivare

Chi si muove in auto può comodamente raggiungere Silves, ma è consigliabile lasciare l'auto fuori dal centro storico, perché le strade sono strette e mancano i parcheggi.
Silves è raggiungibile anche in treno da Lagos o da Faro, ma segnaliamo che la stazione ferroviaria si trova a 2 km dal centro lungo una strada a scorrimento veloce, non particolarmente adatta ad essere percorsa a piedi.
Più comoda è la situazione per i turisti che si spostano in autobus: esistono infatti numerosi collegamenti con le principali località come Portimão, Praia da Rocha, Albufeira e Lagoa, mentre non esistono corse dirette da/per Lagos.

Il principale aeroporto nei dintorni di Silves è quello di Faro (Aeroporto Internacional de Faro), che dista circa 55 km.

Foto wikipedia, cortesia: Paulo Guerreiro, Husond, Eliot Cross
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