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Ksamil (Albania): spiagge, mare e cosa vedere

Ksamil, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il nome potrebbe tranquillamente inneggiare a una qualche etimologica derivazione araba, ma ben sappiamo che Ksamil si radica molto più saldamente alla terra d’Albania e la sua conformazione definisce forse la più splendente ed eclatante frazione del comune di Saranda, perla della costa jonica su versante balcanico.

Perchè una vacanza a Ksamil

Ksamil è, senza evocare cruda retorica, un sogno a occhi aperti e si mostra pienamente autentica come località di mare che nel mare trova la sua motivazione di esistere. Occupa un ameno angolo di territorio che più caleidoscopico di così non potrebbe essere, eterogeneo a livello naturalistico, disposto su molteplici piani storici e culturali, e poi lascia spazio a qualunque tipo di fantasiosa emancipazione turistica. Con questo intendiamo dire che Ksamil è unica, non comparabile ad altre località perché distinguibile per svariati fulgidi elementi. A impressionare è innanzitutto il grande, immenso specchio azzurro che rinvigorisce e rinfresca ogni sponda balneare creando in effetti spiagge favolose a misura di qualunque individuo.

A frequentarle sono da qualche tempo non solo gli avventori albanesi ma persino gli Italiani che hanno capito di aver trovato la proverbiale gallina dalle uova d’oro, una località di mare che ha tutto e pretende poco o nulla in termini di riscontro economico. Anche per le tasche più vuote, Ksamil sa scendere a compromessi riuscendo ad accontentare ricchi e poveri, coppie e famiglie numerose, singoli turisti in cerca di pace o gruppi di giovani smaniosi di passare lunghe estati insieme.

Inquadramento Geografico

Andiamo per ordine. Come detto, Ksamil è geograficamente riconoscibile come frazione – prolungamento – proiezione della città di Saranda e sorge nell’area adiacente all’intrigante comprensorio archeologico di Butrinto, un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’aria che tira qui si carica di ellenico profumo, dato che sono davvero pochi i chilometri che separano il borgo dai confini della Grecia, i cui influssi si fanno decisamente sentire nella storia, negli usi e costumi, nella lingua e anche in cucina. A differenza di Saranda, Ksamil si prefigura contesto molto più tranquillo dove trascorrere appartate vacanze, infatti un vero e proprio lungomare di collegamento non esiste e questo invita i turisti a muoversi in un ambito meno comodo ma più selvaggio e certamente più suggestivo all’insegna di un po’ di sana avventura.

Il litorale vive di biodiversità marcate, interessantissime da scoprire perché evitano la banalizzazione della bellezza costiera.

Le spiagge di Ksamil

Le spiagge non ve le aspettate come vengono dipinte dalle guide: non lingue di sabbia ma frastagliate cale, non dune né pinete sterminate ma ibride scogliere e spazi ghiaiosi nei quali la fantasia potrà riservarvi divertimento “a manetta”. Inevitabile puntare alla Tre Ishust Beach, la spiaggia che sfrutta la formazione permanente di un lotto di terra costituito da un insieme di tre isole, non un arcipelago siffatto ma una sola isola con due gemelle attaccate e rappresentarne una sola. A spiegarlo pare lievemente astruso, ma… a osservare il tutto vi farete un’idea molto più chiara.

A un’ora di macchina da Ksamil si pone la Sorgente dell’Occhio Blu, che gli autoctoni chiamano Syri i Kalter: si tratta appunto di una sorgente fra rocce calcaree la cui acqua sgorga a una temperatura di 12°C sfruttando correnti a profondità non ancora ben definite. Approfittatene per fare un bel bagno corroborante, preparandovi ad affrontare un’acqua sostanzialmente fredda ma piacevole.

Con bambini al seguito, la convenienza sta nello scegliere spiagge più agevoli da percorrere e da sondare, a tal proposito portate tranquillamente i puer alla Loris Beach, dotata anche di internet wi-fi, oppure riversatevi su Pema e Thate, spiaggia veramente attraente. Nei dintorni si trova una struttura molto accogliente, per la precisione un B&B, il Rida Village, dove si fa colazione all’aperto e si vive intensamente la campagna. Se preferite strutture più articolate, c’è imbarazzo di scelta ma si consiglia una selezione in cui entrano a far parte l’Enad Beach Rooms, il Villa Ideal e il Jasmina Apartments.

Vita notturna

Ksamil è una meta turistica distaccata e votata al relax, perciò per cercare divertimento after hour bisogna necessariamente recarsi a Saranda: là la vita notturna raggiunge apici inattesi e di locali se ne trovano a bizzeffe, bar, club e discoteche comprese.

Come arrivare a Ksamil

In traghetto ci si imbarca al porto di Brindisi fino a Valona per un viaggio di una notte con partenza alle ore 23 e arrivo alle 7; alcune navi partono altresì da Trieste, Ancona e Bari in direzione Durazzo; da Saranda in auto ci si impiega all’incirca un’ora, più o meno stesse tempistiche se ci si sposta in autobus o furgon.

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