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Saranda (Albania): spiagge, mare, cosa fare e vedere

Saranda, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sarà che è una delle maggiori mete turistiche dell’Albania; sarà per il suo mare, le bellezze costiere, sarà per il suo essere… particolare. Ciò che importa sta nel fatto che Saranda è reale anche se si nutre di sogni, di quella materia per cui i vacanzieri palesano tanta voracità anelandola per gran parte dell’anno.

Storia

La cittadina si porta dietro uno strascico storico assai ricco, definito da popolazioni gloriose e memorabili come Greci e Arabi ma anche da decisioni evidentemente sfumate nella dittatura, quella di Mussolini che attribuì alla località il nome di Porto Edda per cinque anni, rendendo omaggio alla figlia Edda Ciano.

Oggi il passato si è già dissolto come polvere e di esso rimangono scritte in atti ormai archiviati: gli attuali ricordi si legano a una situazione felice che fa ulteriormente ben sperare.

Vacanze low cost

Saranda sta vivendo una seconda giovinezza, si è inserita nel mercato turistico proponendosi come borgo di villeggiatura a basso costo senza tuttavia precludere assolutamente la qualità di un soggiorno da favola. Ristorazione, servizi, comparto ricettivo sono i primi piatti serviti a una tavola davvero low cost, complice una moneta locale – il lek – molto più debole dell’Euro, tale che una giornata intera trascorsa in spiaggia con ombrelloni e sdraio non supera il prezzo di € 1.50, praticamente un’inezia.

Il divario con l’Italia assume proporzioni non trascurabili: l’Albania risulta più economica per una vacanza di mare e Saranda non invidia nulla alle perle liguri o a quelle del litorale meridionale. Calette, insenature e lidi appaiono allettanti quanto basta a permeare le decisioni di chi intende prenotare una vacanza in totale relax senza rinunciare ai bei posti. Qui ci sono paradisi di diverso livello nei quali a splendere sono la sabbia bianca e finissima, le cangianti rocce calcaree e un’acqua cristallina ch’è proprio perfetta per la pratica di sport acquatici, snorkeling e immersioni subacquee supportate da equipaggiamenti idonei e sicuri.

Cosa vedere a Saranda

Se ritenete che eccessive siano le comodità non temete, Saranda prevede angoli isolati che richiamano alla natura selvaggia – vedasi Pulebardha Beach - e dunque sono in grado di accontentare i desiderosi di avventura e permanenze più “brade”. Immaginate di stare in un campeggio, proteggervi dentro una tenda, metter fuori la testa e rivolgere lo sguardo a un hinterland che avvolge con i suoi misteri e i suoi silenzi fomentati dall’eco dell’antico nutrito da Butrinto, un raro insediamento archeologico di 2.900 ettari dichiarato da anni Patrimonio UNESCO, dove il susseguirsi di vetuste colonne ed elementi classici invitano a una digressione temporale quasi fantastica che interessa non solo questo sito ma persino tal altri punti d’interesse coincidenti con la bizantina Chiesa di San Nicola presso Mesopotam (frazione di Finiq, pochi km da Saranda) e la sorgente carsica conosciuta con il nome di Syri i Kalter, anch’essa Patrimonio UNESCO (l’acqua sgorga a una temperatura di 12°C).

Butrinto, specifichiamo, possiede nelle vicinanze una laguna e a presiederla c’è il Castello di Lëkurësit, una struttura oggi adibita a ristorante, dove peraltro si mangia molto bene.

Le spiagge e la vita notturna

Il lungomare di Saranda collega diverse spiagge, ma avendo voglia di spostarsi un po’ nei dintorni se ne trovano tante e molto belle, fra tutte quella di Ksamil, da cui è raggiungibile il comprensorio delle Tre Isole, la più grande delle quali si chiama Ishujt Binjak: vi si approda con un traghetto che compie diversi tour all’esiguo costo di € 15,00.

Strutture ricettive caldamente consigliate sono l’Hotel Visad e l’Hotel Bahamas. Inoltre, una delle maggiori perle della costa albanese riserva ai giovani svaghi sia di giorno che durante le ore della vita notturna: sicuramente da provare il club Mango Beach, aperto fino all’alba nel periodo da maggio a settembre, un ritrovo eccezionale per chi ama musica di tutti i generi e la movida sfrenata. Se cercate una discoteca tout court, allora fate un salto al Disco Tropical e per i party fatevi trovare all’Ecuador. Infine, per gli amanti della birra c’è il Tani’s Bar, dove si può anche fare uno spuntino in compagnia.

Come arrivare a Saranda

Ci sono diversi modi per raggiungere Saranda, ad esempio in traghetto imbarcandosi al porto di Brindisi fino a Valona per un viaggio lungo appena una notte con partenza alle ore 23 e arrivo alle 7; alcune navi partono da Trieste, Ancona e Bari in direzione Durazzo; da Valona a Saranda in auto ci si impiega ca. 3 ore se si intende optare per la litoranea, molto suggestiva per vedute ma un po’ scomoda; per gli spostamenti interni ci si muove in autobus o furgon, tipici bus di ridotta capienza dai costi accessibili.

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