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Goteborg (G÷teborg), visitare la seconda cittÓ della Svezia

Goteborg, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Seconda città della Svezia per dimensioni e numero di abitanti, Göteborg ha vissuto una fase di profondo rinnovamento negli ultimi anni. I cambiamenti più radicali hanno riguardato l’assetto urbanistico dell’insediamento, con la trasformazione delle vecchie aree portuali e industriali sulle rive del fiume Göta in aree urbane moderne, attraenti e piene di vita. La spettacolare Opera (Göteborgsoperan), costruita a metà degli anni '90, ha segnato l'inizio di un processo dinamico e creativo che ha rafforzato la posizione di Goteborg come centro culturale e del divertimento della Scandinavia. La città, ai primi posti nelle classifiche di vivibilità, è visitata da un numero sempre crescente di turisti stranieri in cerca di una località diversa dal solito per un weekend all’insegna del divertimento.

I primi a indicare la via percorrendo in lungo e il largo il bacino fluviale del Göta coi loro vascelli furono i Vichinghi, che sfruttavano il fiume per spostarsi dall’interno del paese alle coste del Mare del Nord. La città antica, sorta sulla riva opposta del fiume rispetto all’attuale, fu rasa al suolo nel 1611 dall’alleanza tra forze danesi e norvegesi, ma a ricostruirla pensò pochi anni dopo Gustav II Adolf Wasa (1594-1632) che, grazie all’aiuto degli olandesi, realizzò una cittadella fortificata difesa dal fiume e solcata da numerosi canali. Questa meraviglia dell’ingegneria idraulica e militare seicentesca, poggiata su uno strato di argilla che non consentiva di costruire edifici più alti di tre piani e tutt’ora crea qualche problema alle opere architettoniche più pretenziose, si è conservata in maniera impeccabile e promette di stupire anche il più scettico dei visitatori.

Oggi Göteborg non è solo il più grande porto scandinavo, con un traffico di poco superiore a 12.000 navi l’anno, ma grazie alla fruttifera collaborazione tra politica, cultura e università è diventata un punto di riferimento per il turismo svedese. Musei, gallerie d’arte e centri culturali rapiscono l’attenzione dei visitatori, ma a farsi largo è anche la cucina. Negli ultimi anni, infatti, numerosi media internazionali hanno inserito Göteborg tra le mete gastronomiche più apprezzare e creative a livello europeo; in relazione alle sue dimensioni, la città vanta un'offerta sorprendente di ottimi ristoranti, di cui ben quattro hanno ottenuto una o più stelle nell'ultima edizione della Guida Rossa Michelin.

Il cuore del centro è Gustav Adolfs Torget, la piazza intitolata a Gustavo Adolfo, centro amministrativo cittadino insieme al Gamla Radhuset, il vecchio municipio del 1672, a sua volta affiancato dalla sede moderna del Nya Radhuset. Sulla piazza si affaccia lo Stadshuset, l’antico “Palazzo comunale” del 1758, un tempo arsenale e alloggio per la milizia oggi convertito in sede del Consiglio comunale. Inoltre sono da vedere il monumento a Gustavo II del 1854, la Börsen (Borsa), anch’essa costruita verso la metà del XIX secolo ma recentemente adibita a sala ricevimenti, ed il Wenngrenska huset (Palazzo Wenngren). Alle spalle del vecchio municipio, invece, si erge la Sankta Kerstinkirke, la chiesa di Santa Cristina, una basilica seicentesca profondamente modificata nel XVIII secolo e dotata di un carillon a 42 campane aggiunto nel 1961.

Lilla Torget è la piazza minore di Göteborg, ma non per questo è meno affascinante della precedente. Essa, un tempo sede del mercato cittadino, si affaccia sul canale ed è valorizzata dalla presenza del seicentesco Palazzo del Governatore, oltre che dalla statua di Jonas Alströmer (1685-1761), pioniere dell’industria locale cui spetta il merito di aver importato in Svezia la patata. Nei dintorni si possono visitare la Drottning Kristinas Jaktslott (Casa di caccia della Regina Cristina), il Bastione di Carolus Dux e Carolus XI Rex ed il Saluhallen, il mercato alimentare coperto del 1889 dotato di 36 banchi e alcuni ristoranti.

L’altro grande spazio pubblico di Göteborg è il Trädsgardsföreningen (Parco di Trädsgard), non lontano dalla stazione ferroviaria. Qui, in un bellissimo edificio del 1842 realizzato in ferro e vetro, si tengono concerti e rappresentazioni teatrali, mentre il Rosarium, il giardino di rose contenente più di 6.000 esemplari di ben 2.600 specie differenti, rapisce anche i più diffidenti. All’interno del parco figurano inoltre la Palmhuset (Casa delle Palme), una specie di copia del Crystal Palace di Londra piena di piante tropicali e mediterranee, e la Fjärilhuset (Casa delle Farfalle), dove volano farfalle esotiche dai mille colori.

Non solo gli amanti di architettura troveranno particolarmente interessante la visita ad Eriksberg, il vecchio cantiere navale trasformato in un centro polivalente dotato di un museo, negozi artigiani, caffè, ristoranti ed uno spazio espositivo. Qui è stato ricostruita una copia identica al celebre veliero Göteborg, inabissatosi nel 1754, mentre dal 2004 il nuovo Göteborg compie fa la spola tra la Scandinavia e la lontanissima Cina. Oltre a sapere tutto sulla storia dell’antica imbarcazione, si può vedere anche il punto esatto in cui, il 12 settembre 1754, al termine del settimo viaggio nelle Indie Orientali, il veliero affondò nelle acque del Mare del Nord.

Per quanto riguarda i musei, l’offerta di Göteborg è ricca e variegata. Il più visitato è il Konstmuseet (Museo dell’Arte) in Götaplatsen, il principale museo di arte scandinava dotato di una collezione particolarmente eterogenea. Al suo interno figurano capolavori seicenteschi di Rembrandt e Rubens, dipinti di inizio Novecento di Edvard Munch come “Autoritratto” e “La figlia ammalata”, e quadri moderni di maestri del calibro di Warhol, Monet, Cézanne, Gauguin, Van Gogh, Matisse, Chagall, Léger, Bonnard, Braque, Dégas, Picasso e Kandinsky. Molto più estreme sono le collezioni contemporanee della Konsthallen, facente parte dello stesso complesso museale e visitabile acquistando un unico biglietto. Altri musei da visitare sono il Varldkulturmuseet (Museo nazionale delle Culture del Mondo), aperto nel 2004 all’interno del grande cubo vetrato progetto dagli inglesi Brisac e Gonzales, il Röhsska Museet (Museo di Arti Applicate), unico museo svedese di design, lo Stadsmuseum, che racconta la storia e la cultura di Göteborg mediante oggetti rinvenuti sul posto, ed il Naturhistoriska Museet (Museo di Storia Naturale), situato a Slottsskogen.

Infine, la visita a Göteborg non può dirsi completa senza aver visto l'Opera e la Sala Concerti (Konserthuset), sede dell'orchestra nazionale svedese, la Göteborgs Filharmonikerna. Inoltre, specie i più piccoli, si divertiranno come matti presso il maggiore e più entusiasmante luna park scandinavo, il Liseberg, meta prediletta da tantissime famiglie. Se capitate sotto le feste non perdete il tradizionale mercatino di Natale del Liseberg, che richiama ogni anno oltre mezzo milione di visitatori.

Per lo shopping, i bar e i locali, un'alternativa al centro sono il pittoresco quartiere di Plaga, caratterizzato dalle presenza di peculiari edifici in legno, accoglienti caffetterie e negozietti, e Linnestaden, con la vivace passeggiata costellata di bar e locali. Il centro di Göteborg è piccolo e si può visitare comodamente a piedi. L'asse centrale è l'imponente Kungsports Avenyn, detta semplicemente Avenyn, un viale costellato di ristoranti e locali senza eguali in Scandinavia. La Avenyn è stata allungata di recente con l'aggiunta di una passeggiata verde che arriva fino all'Opera e alla riva del fiume.

Göteborg è anche una delle città scandinave più ricche di eventi. Qui si organizzano tante fiere e congressi tutto l'anno e, soprattutto in estate, si svolgono numerose feste popolari. In particolare, a maggio si tiene lo Science Festival, che esplora ogni anno il magico mondo della scienza con incontri, mostre a tema e conferenze, mentre a cavallo tra gennaio e febbraio ha luogo il Film Festival, il più importante festival cinematografico svedese. Da qui salpano i battelli alla volta dei meravigliosi arcipelaghi di Göteborg e del Bohuslan, un suggestivo paesaggio marino di spoglie rocce e isole rosate. A solo mezz'ora dal centro si possono raggiungere diversi luoghi naturali pittoreschi. La città è quindi la meta ideale per chi desidera combinare i piaceri della città con la pace e il relax della natura.

Il clima di Göteborg non è rigido come ci si potrebbe aspettare. Grazie all’influsso mitigatore della Corrente del Golfo le temperature invernali scendono si sotto lo zero, ma difficilmente calano oltre i -10 gradi come invece succede a tante altre città poste alla medesima latitudine. D’estate, invece, fa piuttosto fresco di notte, mentre di giorno tra luglio e agosto si può arrivare a sfiorare i 30 gradi. Ad accomunare la stagione estiva e quella invernale sono le abbondanti precipitazioni che generalmente si manifestano sotto forma di neve dalla fine di novembre a marzo inoltrato.

Come arrivare? L’infrastruttura principale è l’Aeroporto di Landvetter, servito ogni giorno da diversi collegamenti da/per Stoccolma, Copenaghen e tutte le maggiori destinazioni scandinave; per raggiungere l’aeroporto dal centro si può prendere l’airbus che parte da Drottningstorget, proprio di fronte alla stazione ferroviaria. In treno è particolarmente comodo spostarsi da/verso Malmö e Stoccolma, mentre diverse compagnie di autobus consentono di raggiungere anche gli angoli meno conosciuti del paese. Per quanto riguarda i trasporti urbani, acquistando la Göteborgskortet (Göteborg Card) si avrà diritto ad utilizzare ogni sorta di trasporto pubblico, oltre a disporre di alcuni sconti presso musei e esercizi commerciali convenzionati.
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 Pubblicato da - 17 Ottobre 2012 - ę Riproduzione vietata

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