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Wavre (Belgio), guida turistica alla cittą della Vallonia

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Cittadina belga di poco più di 30.000 abitanti, Wavre è situata all’interno della provincia del Brabante Vallone, di cui è capoluogo, nella parte centrale del paese. La sua posizione baricentrica, unita all’atmosfera rilassante che si respira percorrendo le strade del centro, rende Wavre il punto di partenza ideale per una serie di gite da compiere in giornata, oltre che la porta d’ingresso al rinomato parco divertimenti Walibi Six Flags Belgium che, con più di cinquanta attrazioni, è una garanzia per visitatori di tutte le età. La maggior parte degli abitanti, chiamati “Wavriens” o “Wavriennes”, è madrelingua francese, ed anche le tradizioni e le festività locali hanno particolari analogie con quelle che si incontrano valicando il confine con la Francia.

Già in epoca romana, la zona dell’odierna Wavre era occupata da un insediamento di cui non sono però rimaste tracce; le invasioni barbariche del III e IV secolo, infatti, misero a ferro e fuoco l’intera regione cancellando la maggior parte delle preesistenze. Qui, tra il 18 e il 19 giugno 1815, fu combattuta la celeberrima battaglia di Wavre, passata alla storia come l’ultima battaglia dei Cento Giorni di Napoleone. Nei due giorni di combattimenti, l’esiguo esercito prussiano agli ordini del generale Johann von Thielmann oppose una strenua resistenza a quello francese comandato dal Maresciallo Grouchy, consentendo all’esercito di Wellington di sbaragliare Napoleone a Waterloo, a pochi chilometri di distanza.

Le dimensioni ridotte conferiscono al centro storico di Wavre un’atmosfera particolare, che vi metterà a vostro agio fin dai primi passi. Prima di rilassarsi gustando una delle tante birre locali a sedere in un bar, occorre destinare un paio d’ore alla visita della parte più antica della cittadina, caratterizzata da stradine strette fiancheggiate da edifici colorati. Il complesso più interessante dal punto di vista architettonico è la chiesa di San Giovanni Battista, un edificio costruito nel 1475 in stile gotico a fianco del quale sorge una torre che vanta un carillon composto da 50 campane. Da non perdere poi il municipio ottocentesco, ospitato all’interno della ex chiesa dei Carmelitani e abbellito da un grazioso chiostro di clausura. Wavre è anche chiamata "la città del Maca", riferendosi alla statua del bambino che cerca di scalare la parete del municipio. La tradizione vuole che toccare le natiche del Maca vi conderà un anno di fortuna!

L’attrattiva più conosciuta di Wavre è senza dubbio il Walibi Six Flags Belgium, divenuto negli ultimi anni una meta presa d’assalto dagli amanti del brivido, adulti o bambini che siano. Per i più piccoli ci sono 15 attrazioni studiate appositamente per il loro divertimento, come Coccinelle, un roller coaster con una piccola scalata che poi scende a velocità moderata, o Challenge of Tutankhamen, una dark ride altamente tecnologica che compie un viaggio indimenticabile nella tomba del faraone egizio. Per i più grandi meritano invece i 6 roller coaster da “spasimo”, dove si consiglia di tenersi ben saldi, il Werewolf, l’unica giostra del suo genere in legno di tutto il Belgio, e Turbine, che in meno di 5 secondi conduce i suoi passeggeri a 45 metri di altezza. Da provare anche la Dalton Terror, una torre di 77 metri su cui si sale lentamente e si scende ad oltre 110 km/h, e Cobra, un boomerang che va avanti e indietro raggiungendo un’altezza massima di 38 metri. Infine, ai più coraggiosi si consiglia un giro a bordo di Vampire, dove si viaggia con le gambe a penzoloni per una lunghezza di percorso di 660 metri ad 80 km/h di velocità.
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Dopo i brividi provati sulla terraferma, Walibi offre l’opportunità di emozionarsi e rilassarsi presso l’oasi indoor Aqualibi, per la quale occorre pagare un supplemento al biglietto precedente. Qui è estate tutto l’anno, poiché la temperatura dell’acqua è mantenuta costante a 29°, ed anche la lussureggiante vegetazione tropicale non conosce stagioni mostrandosi sempre in tutto il suo splendore. Dopo esservi tuffati tra le onde della piscina come se foste al mare, scivolate sui lunghi scivoli di oltre 140 metri di lunghezza, prima di concedervi una sosta per bere qualcosa. Altamente spettacolari sono il Rapido, un’avventura che vi condurrà attraverso un tempio nascosto nella giungla, e la Laguna Verde, dove provare ogni sorta di idromassaggio.

A causa dell’azione esercitata dalle masse d’aria provenienti dall’Atlantico, gli inverni non sono troppo rigidi e le estati non troppo calde, ma ventilate. Le temperature hanno un’escursione relativamente contenuta a prescindere dalle stagioni, con valori minimi che in gennaio si attestano mediamente intorno allo zero e massime che tra luglio e agosto difficilmente superano i 25 gradi. Le piogge sono frequenti per tutto l’anno, anche se generalmente sono di debole intensità. Non esiste una stagione migliore delle altre per visitare Wavre, anche se i mesi di aprile e ottobre rappresentano due buoni momenti per via dello scarso numero di visitatori e del clima mite.

I 30 chilometri che la separano da Bruxelles rendono Wavre comodamente raggiungibile dalla capitale belga, ma al momento di prenotare il viaggio tenete in considerazione anche l’aeroporto di Charleroi, situato una settantina di chilometri a sud-ovest di Wavre e servito da numerose compagnie low-cost. Una volta atterrati, per compiere l’ultimo tratto che vi separa dalla cittadina potrete prendere indifferentemente un treno o un autobus, data l’efficienza dei trasporti pubblici belgi, mentre per visitare il centro non c’è niente di meglio che passeggiare. Se volete recarvi al Walibi Six Flags Belgium prendete un treno sulla linea Ottignies-Lovanio e scendete alla stazione di Bierges-Walibi, distante circa 800 metri dall’ingresso del parco.
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