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Le foto di cosa vedere e visitare a Foix

Foix, la cittą e il suo castello nell'Ariege

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Un viaggio nel sud della Francia non può dirsi veramente completo senza un passaggio nel dipartimento dell'Ariège, una porzione di territorio della regione Midi-Pyrénées addossata ai Pirenei, come incastonata tra la città di Tolosa e le vette delle montagne.
L'Ariège, che conta poco più di 150000 abitanti, ha come capoluogo Foix, graziosa cittadina di collina popolata da 12000 anime, che ne fanno il capoluogo dipartimentale francese più piccolo in assoluto.
Fin dalla preistoria la zona in cui oggi sorge Foix era abitata da alcune popolazioni che sfruttavano la particolare conformità del territorio per rifugiarsi nelle numerose caverne delle colline e degli speroni rocciosi che dominano la valle.
Fu però nel Medioevo che si iniziò a parlare con un certo riguardo di Foix, poiché già nel X secolo si documentò l'esistenza di un castello, che un secolo più tardi permise la crescita economica e strategica di Foix; in quel periodo la città si arricchiva soprattutto grazie alla lana e all'estrazione del ferro. Resistendo agli attacchi della monarchia, Foix divenne ben presto una roccaforte catara, fino a quando, nel XIII secolo, durante la Crociata contro gli Albigesi lanciata da papa Innocenzo III venne conquistata per un breve periodo da Simon de Monfort, ma rimase fondamentalmente indipendente per quasi sei secoli, prima che re Enrico IV – già conte di Foix in gioventù – la annettesse alla Francia.

Chi visita oggi Foix è attratto principalmente dalla fama del suo castello, considerato inespugnabile simbolo della resistenza catara.
La fortezza conta infatti più di mille anni di storia e sorge in una posizione sopraelevata, su un rilievo calcareo che si erge circa sessanta metri più in alto rispetto alla città, dominando la valle del fiume Ariège e controllando l'intero territorio, protetta da mura apparentemente indistruttibili, capaci di resistere non solo alle crociate, ma anche ai ripetuti tentativi di invasione provenienti dalla vicina Spagna.
In principio, il castello aveva solo due torri quadrate, e solamente nel XV secolo venne aggiunta la torre rotonda alta 32 metri che si può tutt'ora ammirare; una delle torri quadrate è invece conosciuta con il nome di Tour d'Arget, poiché la sua funzione principale in epoca medievale era quella di controllo della valle del fiume Arget. Le tre torri sono unite da una cinta muraria merlata realizzata nel XIII secolo.
Qui visse il conte, scrittore e poeta Gaston Fébus, amante delle battaglie, della caccia, della scrittura e della musica: fu infatti anche compositore e scrisse alcune opere poetiche, ma anche quello che è attualmente considerato l'inno occitano per eccellenza. Durante il XVII ed il XVIII secolo la rocca fu sede del governo dell'Ariège nonché prigione locale: svolse la funzione di carcere fino al 1862, prima di essere restaurato.
... Pagina 2/2 ... Il castello, stupendo nella sua immagine medievale dall'esterno, è visitabile a pagamento dal pubblico, che può salire sulle torri e ammirare la splendida veduta sulla calle sottostante. All'interno si trova anche il museo dipartimentale dell'Ariège, visitabile tutto l'anno, mentre in estate l'intera struttura si trasforma in occasione delle feste medievali, facendo da scenario privilegiato per una manifestazione che coinvolge tutta la città.

Oltre al castello, Foix presenta altri luoghi d'interesse turistico, tutti visitabili in giornata: nella piazza si trova una struttura a gazebo, la halle du marché, tipica delle cittadine della regione, sotto la quale vi sono i tavolini dei caffè e si tiene il mercato settimanale. Nei pressi sorge anche la chiesa di Saint Volusien, monumento storico nazionale, adiacente ad un'imponente abbazia.
Si può poi proseguire la visita lungo le sue stradine medievali, osservando le casette tipiche come in rue Labistour e rue La Faurie, all'incrocio delle quali si trova la Fontaine de l'Oie, a forma di cigno e simbolo della città.

Foix può essere inclusa in un viaggio in Francia come tappa del tour dei castelli catari, che costellano il territorio dei dipartimenti dell'Aude e dell'Ariège, o come escursione di un giorno partendo da Tolosa o da Carcassonne, entrambe le città distanti poco più di 80 km.
Da non perdere infine, nelle immediate vicinanze, il grazioso paesino di Mirepoix, 35 km a nord-est di Foix.
Ricordiamo infine che l'ufficio turistico, utile per ottenere maggiori informazioni e materiale cartaceo sulla cittadina e sulle altre località del dipartimento, si trova in rue Delcassè n°29.
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