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Megève (Francia): sciare sulle piste innevate delle Alpi Francesi

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Nel dipartimento francese del Rodano-Alpi, incastonato nel cuore dell’Alta Savoia, c’è un luogo in cui le montagne sembrano disegnate appositamente per lasciarsi possedere dalla neve, nato per farsi abbagliare dal riflesso del sole sulle vette candide. Si tratta di Megève (Megeve), celebre stazione sciistica delle Alpi Francesi, non lontano dal Monte Bianco, considerato dagli amanti degli sport invernali tra le mete più ambite e affascinanti del mondo.

Lo spettacolo del sole che sorge sull’Altopiano del Mont d’Arbois, inondando di luce le piste e i boschi, è impagabile e così luminoso da fare male agli occhi. Un male sopportabile, anzi decisamente piacevole, paradisiaco: la sensazione che gli spazi siano troppo grandi per guardare tutto, troppo immensi per non perdersi, e che l’aria sia troppo pura perché i polmoni non esplodano di piacere.

A Megève (Mégève) la bellezza della natura, che anche in estate regala scenari fantastici color smeraldo, si fonde alla cura di ogni dettaglio: i turisti trovano un paradiso accogliente e sofisticato, dove le strutture più moderne e la finezza degli alloggi consentono un relax completo, lontano anni luce dalla città. Il tipico stile savoiardo fa degli alberghi di Megève dei piccoli gioielli, che salutano i nuovi arrivati con calore, immergendoli da subito nell’atmosfera unica della montagna.

Oltre alle piste da scii e alla possibilità di praticare, in estate, il golf o le passeggiate, il centro del paese offre alcuni piccoli gioielli storico-artistici da non trascurare. Sarebbe un peccato, presi totalmente dallo sport, se si dimenticasse di visitare la piazza centrale con le casette caratteristiche, la Chiesa di San Giovanni Battista con il campanile a bulbo, oppure il priorato antico e la torre medievale.

Da non perdere la zona a est del villaggio, con il Calvario ispirato al Cammino della Croce di Gerusalemme realizzato nel XIX secolo. Meta di pellegrinaggi da molto tempo, oggi il luogo si presenta come un agglomerato di cappelle e oratori, dove le sculture lignee evocano scene della Passione di Cristo e fondono vari stili, dal Barocco al Rococò con un’influenza tipicamente toscana. La Via Crucis di Megève è unica nella regione, e nel 1988 è stata iscritta nell’inventario dei monumenti storici.

L’arte religiosa è testimoniata anche da altri edifici interessanti: la principale chiesa del borgo, monumento classificato dall’Haut Faucigny, sorge su un precedente complesso benedettino del 1085; le piccole Cappelle della frazioni vicine risalgono quasi tutte al XVIII secolo e, sorprendenti sopravvissute della Rivoluzione Francese, raccontano con garbo e intimità lo spirito devoto del paese di montagna.

Dove sciare?

Da Megève sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 5 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Cordon Fine stagione (a 7 Km), il comprensorio sciistico St Gervais - Mont Blanc Fine stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Chamonix Mont-Blanc Fine stagione (a 21 Km), il comprensorio sciistico Courmayeur Fine stagione (a 28 Km) e il comprensorio sciistico La Thuile Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Cordon.
» il Bollettino neve St Gervais - Mont Blanc.
» il Bollettino neve Chamonix Mont-Blanc.
» il Bollettino neve Courmayeur.
» il Bollettino neve La Thuile.
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I visitatori che provengono dall’Italia, amanti di storia e di archeologia, troveranno sul Col du Jaillet, a 1723 m di quota, un pezzetto di storia che li riguarda da vicino: si tratta della Pietra di Confine Romana, posizionata qui per delimitare l’impero romano, preziosa testimonianza della passata romanizzazione della Savoia. I musei della vecchia Megève e dell’Haut-Val d’Arly raccontano le vicende del villaggio, e testimoniano una storia fatta di persone, non solo di discese sciistiche. A rendere l’atmosfera ancora più accogliente ci sono le slitte che vi condurranno a spasso per la città, l’abete natalizio carico di luci, gli alberghi dall’aspetto intimo vestiti a festa, e specialmente il tradizionale mercatino.

Nel mercato di Megève, collocato nella piazza di fronte al Palazzo dello Sport, si possono acquistare i prodotti tipici della zona, per gustarne i sapori naturali: dal formaggio di capra allo yogurt artigianale, dal cioccolato al miele e le marmellate, passando per gli squisiti affettati e le carni d’alpeggio, i buongustai potranno deliziare i sensi con i prodotti locali di ottima qualità.

Raggiungere questo mondo apparentemente lontano, fatto di candore, paesaggi mozzafiato e atmosfere avvolgenti, è più semplice e immediato di quanto si pensi. Chi viaggia in auto dovrà uscire dall’Autostrada A40 a Sallanches, per poi seguire le indicazioni verso Megève, e anche chi sceglie il treno potrà usufruire della linea Parigi-Sallanches per poi completare il viaggio in bus o taxi. Megève dista circa 70 km da Ginevra, 180 km da Lione e 272 km da Milano. Per chi viaggia in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Ginevra-Cointrin, a circa 90 km.

Giunti a destinazione, ovviamente, si verrà accolti dal tipico clima alpino. Gli inverni, con le suggestive nevicate che ricoprono le vette montane, sono perfetti per gli sport invernali e regalano, nel centro del paese, l’inconfondibile atmosfera festosa dei borghi alpini a Natale: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 4°C. In primavera e estate le temperature si alzano ma l’aria si mantiene comunque fresca, e si rivale particolarmente piacevole per le escursioni a piedi o in bicicletta. In agosto, il mese più caldo, i valori medi vanno da 15°C a 25°C. Le precipitazioni sono piuttosto costanti nell’arco dell’anno, e in media variano a seconda del periodo da 7 a 9 giorni di pioggia mensili.

Per chi cercasse un soggiorno all'insegna del benessere e perchè no del lusso, la Redazione vi consiglia l'Hotel SPA più rinomato di Mégève: Les Fermes de Marie (4 stelle).
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