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Le foto di cosa vedere e visitare a Port Grimaud

Port Grimaud, Francia: visitare la piccola Venezia della Costa Azzurra

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E’ considerata la piccola Venezia della Costa Azzurra con le sue belle case in stile provenzale che vanno a protendersi verso il mare protette nella laguna cui fa da confine una lunga spiaggia sabbiosa.

Per edificare la grande banchina che ripara questo tratto di laguna dal mare aperto sono state utilizzate circa 24 mila tonnellate di granito; i 7 chilometri di canali e i 12 di banchina e moli sono costantemente sorvegliati dalla capitaneria di bordo.

Port Grimaud, nel golfo di Saint Tropez, è uno di quei luoghi d’altri tempi di cui ci si innamora a prima vista. E’ così soprattutto per ogni velista e persona che possiede una barca che proprio in questo angolo di Francia può essere parcheggiata sotto casa per andare comodamente alla scoperta dell’azzurro sconfinato del mare.

Progettata dall’architetto alsaziano Francois Spoerry (lo stesso che ha ideato la Tour de L’Europe di Mulhouse), la Venezia francese costruita a partire dal 1964 si ispira agli antichi villaggi su palafitte conciliando così sapientemente tradizione e moderne tecniche di costruzione e comfort. In totale il villaggio ospita circa 2 mila case con strade e ponti edificati su quelle che un tempo furono paludi poi prosciugate grazie anche all’apporto di capitali finanziari stanziati da privati. Al 1974 risalgono nuove abitazioni progettate per rispondere alla crescente richiesta di case che di conseguenza ha determinato un notevole aumento dei prezzi di acquisto e vendita.

Interamente privato – dalle vie alle piazze sino agli spazi pubblici – Port Grimaud è mantenuto e gestito direttamente dai proprietari che per salvaguardare la loro privacy hanno cercato di limitare per quanto possibile l’afflusso dei turisti. Nonostante alcune strade siano state chiuse con l’installazione di pratiche cancellate, garantendone così l’accesso solo ai residenti come in qualsiasi altro condominio privato, i turisti possono tranquillamente passeggiare per vie e viuzze di questa città lacustre ammirandone le tante bellezze.

In prossimità dei moli si trovano ristoranti e caffè alla moda con le loro splendide terrazze da cui si gode un panorama mozzafiato, in particolar modo la sera quando città e laguna si rischiarano alla luce delle abitazioni che si riflettono sull’acqua.

L’aspetto più caratteristico di Port Grimaud deriva dalle sue case variopinte, con mille tonalità e sfumature, e dai particolari architettonici che le differenziano l’una dall’altra tant’è che i balconi o le finestre o ancora le porte d’ingresso (ogni abitazione ha un accesso via terra e uno marittimo) sono diverse così come le altezze degli edifici stessi. Unico trait d’union i tetti di queste dimore, tutti fatti con l’utilizzo di tegole romane.

Le strette viuzze che accompagnano alla scoperta delle graziose piazzette dove si svolge il mercato e dove si concentrano negozi e boutique artigiane sono tipiche di quei borghi antichi che si affacciano sul mar Mediterraneo. E anche Port Grimaud non fa eccezione ragion per cui è al contempo una splendida città turistica e un villaggio perfettamente integrato nel contesto panoramico ed ambientale del sud francese.
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Vista dall’alto Port Grimaud rende ancora meglio al turista l’idea di un insieme di canali uniti fra di loro da piccoli ponti, bassi, simili a quelli di Venezia, dove sono ormeggiate imbarcazioni di ogni forma e colore. Ai residenti basta fare pochi passi nel proprio giardino per giungere al pontile e salire sulla propria barca.

Considerato uno di quei rari posti al mondo in grado di offrire ai turisti la possibilità di ammirare in un solo giorno un villaggio medievale e una cittadina su palafitte, Port Grimaud custodisce scorci paesaggistici davvero suggestivi molto spesso raggiungibili attraverso stretti passaggi quasi invisibili fra le case. Le curiosità in cui ci si può imbattere passeggiando per il villaggio non mancano: ci sono ad esempio i tromp l’oeil, colorati e con tanti soggetti, dipinti sulle pareti degli edifici ma anche la caratteristica pavimentazione in ciottoli di Place du Marché con decorazioni a mosaico.

In questo grazioso villaggio di pescatori situato nel dipartimento del Varo le automobili sono vietate per cui bisogna parcheggiare nelle apposite aree esterne a pagamento. Qualche consiglio a chi si avventura alla scoperta della piccola Venezia di Francia? Sicuramente abbigliarsi in maniera adeguata (non in costume da bagno) per evitare di incorrere in sanzioni economiche e fare attenzione ai ristoranti turistici soprattutto nelle zone più frequentate. Molto meglio quelli affacciati sulle viuzze meno affollate che offrono le vere specialità della cucina locale a prezzi decisamente meno esosi.

Se poi da Port Grimaud volete dirigervi nell’entroterra percorrendo la D14 per 6,6 km oppure la D61A per 5,7 km potete raggiungere il villaggio medievale di Grimaud che ospita il Castello edificato su iniziativa di Grimaldi II° nell’XI° secolo, poi ricostruito e abbellito fra il 1655 e il 1659 ad opera del marchese di Castellane. Durante la rivoluzione fu venduto come “bene nazionale” e portato alla demolizione tanto che oggi non ne restano che alcune rovine. Da non perdere neppure l’antica chiesa che risale al 1060 ed è dedicata a San Michele che combatte contro il drago, chiaro riferimento alla sconfitta dei Saraceni: le finestre dell’edificio religioso sono moderne ed eseguite da Jacques Gautier mentre il campanile fu realizzato grazie agli introiti ricavati dagli ex voto. Con un salto improvviso ci si ritrova invece immersi nei misteri del passato. Dove? Nella Strada dei Templari lungo la quale si alternano antichissime case che pare nascondano segreti d’altri tempi. Erroneamente attribuito ai romani è il Ponte della Fate attribuito invece al 1298 quando venne fatto costruire per volere del barone di Grimaud.

Raggiungere la lacustre Port Grimaud è molto semplice. L’aeroporto di Nizza dista 1 ora e 15 minuti di macchina mentre quello di Tolone/Hyeres solo 55 minuti. Chi desidera approdare in questa località della Costa Azzurra viaggiando in treno può scendere alla stazione Saint Raphael da dove poi prendere l’autobus con fermata a Saint Pons a Grimaud. In automobile: sull’autostrada A8 prendere l’uscita n°36 Draguignan, Le Muy e Sainte Maxime, svoltare a destra in direzione di Sainte Maxime dalla D25. Seguire infine per Saint Tropez e, dopo 7 km, alla rotonda prendere a sinistra.

Famosa per il suo clima mediterraneo soleggiato, la Costa Azzurra – di cui fa parte Port Grimaud – è caratterizzata da estati piuttosto calde e secche e da inverni miti che la rendono perfetta meta per turisti e viaggiatori che vi si recano in visita tutto l’anno. I mesi migliori, escludendo luglio e agosto che sono decisamente affollati, per visitare Port Grimaud sono maggio, giugno e settembre.

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