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Fougères (Francia): il Castello e la città medievale della Bretagna

Fougeres, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il Medioevo ha lasciato tracce evidenti di sé a Fougères, cittadina di 20.000 abitanti, che ne fanno il terzo comune per dimensioni del dipartimento dell'Ille-et-Vilaine.
Siamo dunque nel nord-ovest della Francia, in un territorio prevalentemente agricolo, dove dolci colline interrompono di tanto in tanto la pianura coltivata.

Costruita lungo il corso del piccolo fiume Nançon, Fougères è ormai divenuta una meta di grande interesse turistico per chi sceglie di percorrere l'itinerario tra i castelli più belli della Bretagna.

Storia

La presenza dell'uomo in questa zona è dimostrate dal ritrovamento di numerosi monumenti megalitici nella Foresta di Fougères: per questo si ritiene che la regione fosse abitata già nel Neolitico.

È però solo nel Medioevo che si sviluppa il villaggio di Fougères, sorto attorno a un originario castello costruito verosimilmente nel X secolo su uno sperone roccioso circondato dalle acque del Nançon.
Con i secoli, assieme al castello, anche il paese crebbe per dimensioni e importanza; la fortezza venne infatti circondata da una cinta di bastioni e torri per garantire la sicurezza degli abitanti della Città Alta, mentre il borgo acquisì sempre maggiore potere amministrativo e giudiziario, fino al raggiungimento di un'autonomia testimoniata anche dalla costruzione del campanile nel 1397.

Fougères ha subìto nel tempo le Guerre di Successione, l'invasione delle truppe di Enrico II d'Inghilterra e innumerevoli assedi, talvolta da parte degli inglesi, talvolta da parte dei bretoni.
Le vicissitudini del castello ne hanno ovviamente compromesso la struttura, che è stata distrutta e incendiata ripetutamente: per questo nel XVIII secolo una buona parte venne ricostruita.

La rivoluzione industriale nel settore delle calzature trasformò successivamente Fougères nella capitale della scarpa; con l'arrivo della ferrovia divenne un polo d'attrazione irresistibile per tanti operai che vi migravano per lavorare nelle sue fabbriche.
Oggi Fougères, pur mantenendo una grande tradizione produttiva e commerciale nel settore calzaturiero e in quello del vetro, è famosa anche per la sua atmosfera rilassata, dal sapore marcatamente medievale, in grado di attirare visitatori da tutto il mondo.

Cosa vedere a Fougères: il castello e la città medievale

È indubbiamente il castello – chiamato Château de Fougères – il principale luogo d'interesse turistico della città; costruito inizialmente nel XII secolo, è stato al centro di tutte le vicende storiche che hanno coinvolto il territorio. Oggi si contano undici torri, per quello che è considerato uno dei più mirabili esempi di architettura militare francese.

La sua edificazione è avvenuta nell'arco di quattrocento anni; nella struttura stessa si possono distinguere le fasi e le caratteristiche architettoniche delle distinte epoche in cui venne costruito.
I bastioni, ben conservati, formano tre recinti che racchiudono un'antica dimora signorile in rovina, mentre alcune delle torri sono oggi visitabili, come la torre quadrata Haye-Saint-Hilaire (XII secolo), che dà accesso alla corte, la torre Raoul (XV secolo), la torre Mélusine (XIV secolo) e la torre Hallay.
All'ingresso del castello si trova un mulino ad acqua con quattro ruote recentemente restaurate e tutt'ora funzionanti; tutt'attorno, le acque del Nançon formano un'ulteriore protezione naturale al complesso.

Fougères è bella da scoprire con una passeggiata tra le sue case a graticcio disposte attorno a Place Marchix, camminando lungo il fiume e il lavatoio, ammirando il campanile (le beffroi, il più antico della Bretagna, costruito nel 1397, simbolo di una società civile che aspirava all'indipendenza) e le torri del castello feudale che si alzano maestose sull'abitato.

Una visita in paese non può dirsi completa senza essersi soffermati presso la splendida chiesa di Saint-Sulpice, costruita tra il XV e il XVII secolo in stile gotico fiammeggiante, che ospita al suo interno due notevoli altari medievali in granito monumentale con decorazioni intagliate.

Ancora, non tralasciate di camminare nel giardino pubblico da dove si può godere di una superba vista sul castello e il quartiere medievale, fate una sosta all'église Saint-Léonard (XII-XIV secolo) e partecipate alla camminata lungo il circuito letterario, sulle tracce degli autori ispirati da Fougères, come Victor Hugo e Honoré de Balzac.
Se amate i musei, il Musée Emmanuel de la Villéon è dedicato al pittore stesso, natìo del posto, mentre l'Atelier et musée de l'Horlogerie raccoglie oltre 200 pezzi da collezione che testimoniano l'evoluzione della misurazione del tempo nella storia.

Nei dintorni del paese, infine, concedetevi un'escursione nella Foresta di Fougères (Forêt de Fougères), dove si possono scoprire alcuni misteriosi siti archeologici come l'allineamento megalitico detto “cordon des Druides” e un dolmen, chiamato Pierre Courcoulée, ma anche le fantastiche cantine sotterranee di Landéan (celliers de Landéan) nel nord della foresta, risalenti al XII secolo.

Informazioni utili per visitare il Castello di Fougères

Il castello è aperto da maggio a settembre tutti i giorni dalle 10 alle 19, mentre da ottobre ad aprile apre nei seguenti orari 10-12:30 e 14-17:30. Il biglietto intero costa 8,50 euro.
Trovate maggiori informazioni per la visita sul sito ufficiale.

Come arrivare

Fougères è facilmente raggiungibile in auto per chi proviene da Rennes viaggiando sull'A84, detta “Autoroute des Estuaires”; chi invece arriva da Parigi può viaggiare sulla A11 e uscire a Le Mans, per poi proseguire sulla A81 e N12.
Da Vitré basta percorrere la D178, mentre chi arriva da Saint-Malo può muoversi sulla D155.

Chi viaggia in treno può scendere a Laval, Vitré o Rennes, poste sulla linea Parigi-Brest; da ognuna di queste località si trovano collegamenti in autobus per Fougères.

Ricordiamo infine che l'aeroporto più vicino è quello di Rennes-Saint-Jacques (60 km).
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