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Bregenz (Austria), la cittą sul Lago di Costanza e il suo Festival musicale

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  • Bregenzer Festspiele
  • Festival musicale Bregenz
Capitale e principale centro economico del Vorarlberg, Bregenz è una città di quasi 30.000 abitanti situata a 400 metri di altitudine all’interno della depressione nei pressi della confluenza del Reno nell’estremità occidentale del lago di Costanza. La cittadina, affollata di turisti sia d’estate che d’inverno, si estende in parte in piano, tra la riva del lago e la sponda destra del fiume, in parte su altopiano che digrada a terrazze verso il lago e che a monte sale fino allo Pfander, la cui vetta sovrasta l’intero abitato. Importante snodo delle strade che conducono dalla valle del Reno fino ai piedi delle Alpi tedesche e agli imbarcaderi sul lago di Costanza, Bregenz è conosciuta soprattutto per il Bregenzer Festspiele, un festival musicale estivo che si svolge su un palco galleggiante.

I tanti ritrovamenti archeologici della zona hanno confermato l’origine romana dell’insediamento, anticamente chiamato Brigantium, addirittura citato negli scritti del geografo Tolomeo nel II secolo d.C. A partire dal IV secolo, l’intera zona cominciò ad essere soggetta ad infiltrazioni progressivamente sempre più frequenti da parte di popolazioni germaniche, mentre nel 610 i benedettini irlandesi Gallo e Colombano vi introdussero il Cristianesimo. Terminata la dominazione carolingia, durante la quale Bregenz fu sede di contea, nel XII secolo la città passò nelle mani dei conti di Montfort, che ne mantennero il controllo fino al momento della sua cessione all’Austria avvenuta nel 1523.

Il cuore pulsante di Bregenz è individuato dalla Kornmarktstrasse, l’animata via principale che si estende parallelamente al lungolago nella parte bassa della città. All’estremità occidentale si trova il Vorarlberger Landesmuseum, circondato da uno spazio impreziosito da una pittoresca fontana ottocentesca che fronteggia il Theater am Kornmarkt, alloggiato nell’antico Kornhaus (granaio) del 1838; poco più avanti si nota la rotonda Nepomuk-Kapelle, fatta costruire nel 1757 con una cupola a lanterna e caratterizzata da spazi interni ariosi e riccamente decorati in stile rococò. Proseguendo oltre si arriva all’avveniristica Kunsthaus, realizzata tra il 1994 ed il 1997 dal famoso architetto svizzero Peter Zumthor e sede tra l’altro di numerose mostre d’arte contemporanea. Il proseguimento verso la città alta di Kornmarktstrasse è Rathausstrasse, che inizia all’altezza del Vorarlberger Landesmuseum ed è contraddistinta, sulla sinistra, dallo splendido prospetto ispirato a forme storiciste-eclettiche del Rathaus, il municipio, risalente al 1898 nonostante l’impianto originario affondi le proprie radici nel Seicento. A fianco svetta la torre ottagonale della Seekapelle St. Georg, costruita nel 1445 per ricordare la vittoria ottenuta contro Appenzell, ma poi profondamente modificata in stile barocco nel 1698.

Il più volte citato Vorarlberger Landesmuseum, alloggiato in un bel palazzo del 1903 nella centralissima Kornmarktstrasse, è una delle maggiori attrattive turistiche di Bregenz. Il museo, infatti, vanta una pregevole collezione d’arte locale accompagnata da alcuni documenti storici di notevole spessore. La prima sezione che si incontra dopo aver varcato l’ingresso è quella dedicata all’archeologia, dove spiccano i reperti rinvenuti nell’antica Brigantium: mosaici, affreschi parietali ed un bassorilievo di Epona; successivamente si accede alla sezione del folclore e dell’artigianato locale, impreziosita da mobili, vetri, armi, ricami, tessuti, strumenti musicali, costumi e orologi rigorosamente appartenenti all’arte del luogo, che introduce alla scala del terzo piano, fiancheggiata da begli arazzi fiamminghi del Cinquecento. Inoltre, sparsi in altre sale del museo, si distinguono frammenti architettonici carolingi del IX secolo, oreficerie gotiche, cinquecentesche sculture di Erasmus Kern, opere di Wolf Huber del XVI secolo e coevi quadri di Moriz e Jorg Frosch.

Salendo fino alla Oberstadt, la “Città Alta”, ci si immergerà in un’oasi di pace e tranquillità, grazie alle vie chiuse al traffico veicolare ed alle incantevoli vedute che spaziano dalle montagne al lago. L’accesso a questa parte di Bregenz, dove un tempo si ergeva l’antico castrum romano, avviene mediante la stretta Maurachgasse, da cui è possibile accedere a Ehregutaplatz, una piccola e raccolta piazza circondata da case a graticcio. Un stradina sulla sinistra conduce alla maestosa Martinsturm, ultimo baluardo delle mura medievali, coronata da una cupola a bulbo del primo periodo barocco realizzata da Benedetto Prato; all’interno della torre è ospitato il Vorarlberger Militarmuseum, articolato su tre piani e incentrato sulla storia militare della città, mentre alla base c’è la Martinskapelle, una cappella trecentesca nel cui coro, ornato da due cicli di affreschi tardo romanici, si nota un ciborio gotico-fiammeggiante del 1498.
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L’evento più importante e di maggior richiamo turistico dell’anno è il Bregenzer Festspiele, in calendario all’incirca tra il 20 luglio e il 20 agosto. Istituito nel lontano 1946, il festival è ormai divenuto una piacevole abitudine non solo per gli abitanti della zona, ma anche per i tanti appassionati o semplicemente curiosi che ogni anno partono da tutta l’Europa centrale per presenziarvi un paio di giorni. Il menù dell’evento annovera tantissime rappresentazioni dei generi più disparati, dall’opera ai concerti di musica classica, fino alla prosa, che si tengono presso il moderno Festpielhaus, tra l’altro sede del casinò.

Per concludere la visita a Bregenz si può salire sulla vetta del Pfander (1.064 metri) mediante la Pfanderbahn, ovvero la funivia, o la strada di 7 chilometri che tornante dopo tornante si arrampica fino in cima. Da qui si godrà di meravigliose vedute paesaggistiche, specie nelle prime ore del mattino o al tramonto, sul sottostante lago di Costanza e sui monti dell’Allgau, in Germania, e della Svizzera. Nelle vicinanze del rifugio belvedere si può inoltre visitare un Wildpark, uno zoo didattico popolato da animali selvatici e rapaci addestrati in grado di regalare spettacolari esibizioni in volo libero.

A causa dell’altitudine non troppo elevata, e grazie all’influsso mitigatore del lago di Costanza, il clima di Bregenz non è rigido come quello di altre città dell’Austria. Il mese più freddo dell’anno è gennaio, durante il quale le temperature oscillano mediamente tra 3 e -2 gradi, mentre quello più caldo è luglio, quando i valori medi si attestano a 24 gradi per quanto riguarda le massime e 15 per le minime. Nonostante i tanti giorni di sole, Bregenz riceve ogni anno più di 1.200 mm di pioggia, la maggior parte dei quali cade tra giugno e agosto, quando non sono rari improvvisi e violenti temporali pomeridiani.

Data la vicinanza al confine italiano, Bregenz può essere facilmente raggiunta in automobile, sia valicando il confine dalla Lombardia che dal Trentino Alto Adige, ma anche in autobus, con partenze da alcune importanti città del nord come Milano e Bologna, e treno. Una volta giunti a destinazione, il mezzo di trasporto ideale per muoversi in centro e sul lungolago è la bicicletta, con la quale ci si può anche cimentare lungo le irte salite delle montagne nei dintorni del centro.
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