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Spittal an der Drau, il lago Millstättersee e il monte Goldeck

  • lago Millstättersee
  • Spittal Rothenthurn Schloss
  • Castello di Porcia
  • Sciare Spittal
Basta un attimo per passare dal centro storico accogliente di Spittal an der Drau, con il suo reticolo di strade vivaci, alla pace maestosa del paesaggio austriaco: la città della Carinzia, con circa 16 mila abitanti e un accattivante repertorio di tradizioni, è immersa nella natura più incontaminata, tra vette imponenti, foreste danzanti nel vento e pascoli vellutati. Incastonata tra la valle inferiore della Drava e Lurnfeld, poco lontano dal fiume Lieser, è una località dalle sfaccettature mutevoli: sembra grande e piccola allo stesso tempo, timida e fantasiosa.

Rispetto ad altri comuni dell’Austria è di dimensioni piuttosto ridotte, e regala atmosfere così squisite da ricordare l’ambiente mediterraneo, solare e tranquillo; eppure non è un paesino sonnolento: gli spunti divertenti non mancano mai e il paesaggio circostante è un paradiso per avventurieri e sportivi. A pochi chilometri dal centro si scopre la superficie argentea del lago Millstättersee, in cui fare una lunga nuotata, e allontanandosi ancora si raggiunge il piccolo lago Egelsee. Meno rassicurante del lago ma altrettanto affascinante è il monte Goldeck, che ospita la pista sciistica nera più lunga della zona ed è ricamato di innumerevoli sentieri, in attesa di escursionisti e appassionati di mountain bike.

La prima testimonianza scritta riguardo a Spittal an der Drau arriva dal lontano 1191, anno in cui i signori Hermann, insieme a Otto II, innalzarono un ospedale e una chiesa sulla cima di una collina presso il Lieser. Anni dopo, nel 1242, vi si stabilì il mercato e cominciarono a fiorire i traffici economici, ma soltanto nel 1457 – duecento anni dopo – agli abitanti di Spittal fu concesso il diritto di scegliersi un proprio consiglio di governo e un proprio giudice. Molto più tardi, nel 1930, ottenne il rango di vera e propria città.

Oggi non ci sono dubbi che si tratti di una vera e propria città, per di più affascinante, ospitale, e dotata di qualche opera d’arte notevole. Il simbolo cittadino è indubbiamente l’imponente castello rinascimentale di Porcia, che si distingue per l’elegante portico a tre piani. Quest’architettura contribuisce a farne uno dei palazzi rinascimentali più belli che ci siano a nord dell’arco alpino. Fondato nel 1533 da Gabriele di Salamanca, utilizzato a lungo dai conti di Porcia come sede di rappresentanza, oggi ospita nel suo elegante cortile una lunga rassegna di spettacoli e eventi culturali.

Tra gli appuntamenti più celebri c’è un concorso corale internazionale, la cosiddetta “Festa delle Voci” inaugurata nel luglio del 2007 e riproposta di anno in anno con enorme successo. La musica è protagonista anche di altre manifestazioni, in particolare il genere Jazz, che nella “Cantina del Jazz” sottostante il castello dà la possibilità di esibirsi ad artisti locali e internazionali. Da non perdere, infine, la “Guitarena”, che nella stessa cantina si ripete cinque volte ogni anno e ospita grandi maestri di chitarra provenienti da varie parti d’Europa.

Ma Spittal an der Drau ospita anche un secondo castello, quello di Rothenthurn, incorniciato da un grazioso laghetto e da un verdeggiante giardino. Nato nel XVII secolo, è famoso per l’imponente “Torre Rossa” da cui prende il nome. A breve distanza dal maniero c’è il parco dell’arrampicata, con pareti rocciose alte anche 200 metri, perfette per chi vuole allenarsi in questa appassionante disciplina.

Da vedere, infine, i musei di Spittal, utilissimi per conoscere in maniera ancora più approfondita le tradizioni e la storia della regione: sono l’Heimatmuseum , il museo della patria, e il Museum für Volkskultur della cultura popolare. In più in città è custodita la più vasta raccolta privata di trenini in miniatura.

Chi ha la tentazione irresistibile di visitare la località austriaca deve prepararsi a un clima rigido, che rende Spittal ancora più affascinante grazie alle abbondanti nevicate invernali e si rivela gradevole in estate, ideale per la vita all’aria aperta. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -8°C a una massima di 0°C, mentre in luglio e agosto si va dagli 11°C ai 25°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in giugno, quando piove mediamente per una decina di giorni, ma i fiocchi ghiacciati non risparmiano il periodo freddo.

Per raggiungere Spittal an der Drau si può contare su ogni possibile mezzo di trasporto. La cittadina si trova infatti lungo l’autostrada dei Tauri A10 e la strada regionale B100, e la stazione ferroviaria locale è un’importanza fermata lungo la linea che da Villach raggiunge Salisburgo. Il piccolo aeroporto di Klagenfurt è a un’ottantina di chilometri ed è collegato a Milano mediante compagnie low cost.

Dove sciare?

A Spittal an der Drau è possibile sciare sul comprensorio sciistico Bad Kleinkirchheim - St. Oswald Fine stagione.

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Bad Kleinkirchheim - St. Oswald.
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