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Radstadt (Austria), vacanza nella stazione sciistica dello Ski Amadé

Radstadt, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sul verde smeraldo dei pascoli risaltano le casette di Radstadt, per poi rannicchiarsi tra la neve nella stagione invernale, quando un bianco lucente glassa i tetti e le strade trasformando la cittadina in un villaggio di zucchero. Che la si visiti col freddo o con il sole, Radstadt ha un abito lussuoso da sfoggiare in ogni occasione: incastonata nel cuore dell’Austria, la città di quasi 5 mila abitanti del Salisburghese è incorniciata da un panorama sublime, intriso di storie e leggende appassionanti.

A vegliare sull’abitato, come imponenti guardiani della vallata, si ergono impettiti i Tauri di Radstadt, una sottosezione delle Alpi dei Tauri orientali: la cima più elevata, il Weißeck, raggiunge i 2711 metri e spesso trafigge le nuvole che sorvolano Radstadt, trattenendole tra le rocce come batuffoli erranti nel cielo. Alzare lo sguardo può essere un’autentica emozione: dalla piazza del borgo si vedono le casette tipiche del Salisburghese, e sullo sfondo le sagome antiche delle montagne.

Oltre alle Alpi, a proteggere il centro c’è una bella cinta muraria con torri di guardia, residuo del periodo medievale. Il passato, in effetti, fa capolino in ogni angolo del paese e le pietre degli edifici, così come i ciottoli delle piazze, sono pronti a raccontare le proprie origini incantando i visitatori: a fondare la cittadina furono i conti di Baviera nel VII secolo, ma le mura, così come tanti altri palazzi e chiese, risalgono al XIII secolo.

Tra le testimonianze storiche e architettoniche da non perdere ci sono il Museo Nativo allestito nel Castello di Lerchen, la torre di Kapucinertum, lo storico viale di Milleniumspfad che si snoda tutt’intorno alla cinta muraria, la chiesa parrocchiale del XIV secolo in stile romanico e il magnifico castello di Hohenwerfen. Da vedere, nel cuore della cittadina, la Walk of Sports che si ispira alla famosa Walk of Fame hollywoodiana: una strada punteggiata di stelle, che non corrispondono alle star del cinema ma ai campioni degli sport invernali provenienti da questa zona, come Hermann Maier, Manuela Riegler e Andreas Schifferer.

Ma limitarsi al centro del villaggio e ai suoi gioielli artistici sarebbe un peccato, perché al di fuori del borgo, nel territorio selvaggio dominato dalle foreste, la natura offre scenari mozzafiato e tanti divertimenti per l’estate e l’inverno.

In estate il paesaggio nei dintorni di Radstadt è una trama fittissima di sentieri escursionistici, da scoprire a piedi, in mountain bike o a cavallo, raggiungendo la vicina cima di Rossbrand da cui si possono vedere, nelle giornate più terse, oltre 150 montagne distribuite nella regione. Gli amanti delle pedalate troveranno pane per i loro denti, infatti la cittadina dispone di numerose piste ciclabili, lunghe alcuni chilometri, ed è attraversata dalla famosa ciclabile di Ennstalradweg, lunga 280 km. Tra i capolavori naturalistici da vedere ci sono la gola Liechtensteinklamm, la grotta ghiacciata dell’Eisriesenwelt e il ghiacciaio del Dachstein.

In inverno il paesaggio cambia colore e tutto scintilla di bagliori lunari: la neve ricopre le montagne e dà vita a un regno fiabesco, splendido da guardare ma soprattutto molto amato dagli sciatori e dagli snowboarders, dai fondisti e dagli appassionati di escursioni con le ciaspole. Radstadt sorge infatti a breve distanza dalla stazione sciistica Salzburger Sportwelt, compresa tra un’altitudine di 850 metri e 2200 metri, in cui si possono praticare innumerevoli attività sulla neve: alle piste da discesa tradizionali, più o meno ardue, si affiancano tanti chilometri di tracciato per lo sci di fondo e una pista per lo sci notturno illuminata nelle ore serali. Gli impianti di risalita che conducono gli sportivi alle piste si suddividono in una sciovia, una seggiovia a due posti, una funivia a gondola, una cabinovia e alcune funivie funzionanti anche d’estate.

Certo, per una neve perfetta ci vuole il clima ideale, e non si può certo dire che e a Radstadt manchino le condizioni ottimali. Qui gli inverni sono rigidi e frizzanti e le estati fresche, spesso piovose: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -6°C a una massima di 2°C, mentre quelle di luglio vanno da una minima di 13°C a una massima di 24°C. Giugno e luglio, con una media di 18 giorni di maltempo ciascuno, sono i mesi più piovosi dell’anno.

Chi invece ha voglia di scoprire le tradizioni del borgo non può mancare agli appuntamenti di festa disseminati nell’arco dell’anno. Il momento più magico è quello del Natale: i mercatini dell’Avvento invadono la città a partire dall’inizio di dicembre fino a gennaio inoltrato, ma l’evento più suggestivo è ‘L’Avvento nella torre’, che fino al 19 dicembre porta nella fortificazione medievale un buon profumo di dolci speziati e vin brulé.

Per raggiungere Radstadt ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto deve percorrere l’autostrada A10 di Tauernautobahn fino all’incrocio di Ennstal, poi continuare fino alla meta seguendo le indicazioni. La cittadina è servita da una stazione ferroviaria propria e gli aeroporti più vicini sono quelli di Salisburgo e Monaco, rispettivamente a 70 km e 250 km di distanza.

Dove sciare?

Da Radstadt sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 4 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Filzmoos Aperta stagione (a 7 Km), il comprensorio sciistico Flachau Aperta stagione (a 7 Km), il comprensorio sciistico Schladming - Planai - Hochwurzen Aperta stagione (a 13 Km) e il comprensorio sciistico Hochkonig Aperta stagione (a 26 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Filzmoos.
» il Bollettino neve Flachau.
» il Bollettino neve Schladming - Planai - Hochwurzen.
» il Bollettino neve Hochkonig.
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