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Vagen (Baviera), la cittą e il castello dove č girato Tempesta d'Amore

Vagen, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Vagen occupa un esiguo spazio della frazione di Feldkirchen-Westerham, nell’Alta Baviera. Immerso nella natura teutonica con i suoi 1.600 abitanti, il paese ha assunto nel tempo un’inattesa popolarità ospitando i set della celeberrima telenovela "Tempesta d’amore", un successo tedesco da diversi milioni di telespettatori che ha contagiato anche altri paesi europei, Italia inclusa. (N.d.R. molte scene vengono girate anche all'interno della Città del Cinema a Monaco di Baviera)

E’ a Vagen che la produzione ha rivolto la principale attenzione eleggendo il suo castello settecentesco a location di amori e intrighi dove i personaggi della soap intrecciano vicendevolmente le proprie storie, divenuto nella finzione il lussuoso Hotel Fürstenhof. Il maniero venne costruito nel 1768 dall’architetto Anton Vogt - autore inoltre del giardino antistante (lo Schlossgarten) e delle sue cascate d’acqua coreografiche - ma abbellimento e ampliamento si devono a uno dei proprietari, il conte Heinrich di Boos-Waldeck, seguiti da un massiccio rinnovamento nel 1995.

Ad attrarre gli addetti ai lavori sono stati in primis i bellissimi paesaggi alpini che incorniciano la località in un fresco abbraccio fra il Chiemgau, il Tegernsee e il Garmisch-Partenkirchen, nella valle di Mangfall. Tutto sembra non aver risentito minimamente del passar del tempo, anzi molti elementi naturali sono entrati in simbiosi con quanto portato dalla modernità armonizzando interi scorci e rendendo la vallata un luogo di pace da visitare a prescindere dal castello, il punto di interesse principale (contemplabile esclusivamente dall’esterno poiché non accessibile al pubblico) ma non certo l’unico.

Merita infatti una visita la parrocchiale di Mariä Himmelfahrt, edificio religioso di stampo medievale datato XII secolo al cui interno si è riversato un preponderante gusto barocco risalente invece al XVIII secolo. Passeggiando per le stradine del piccolo centro urbano, è possibile per i turisti ammirare le graziose case costituite in buona parte da legno, decorate con curiosi affreschi e corredate di caratteristici balconi infiorati da gerani profumati e coloratissimi.

Vagen può offrire poco altro al turismo itinerante, ma la sua funzione di snodo geografico garantisce l’approdo ad altre realtà presenti nelle vicinanze, o per lo meno nella medesima area. Un esempio è rappresentato dal Chiemsee, il maggiore bacino lacustre della Baviera che funge da arcipelago in cui trionfano le isole di Fraueninsel ed Herreninsel, rispettivamente “Isola delle donne” e “Isola degli uomini”, siti romantici e suggestivi dove trovano posto, sempre rispettivamente, un antichissimo monastero delle Benedettine (772 d.C.) e il castello di Herrenchiemsee, inteso da re Ludwig II come copia della reggia di Versailles.

La prima grande città in loco è Rosenheim, che accoglie ben 160.000 abitanti e ospita un centro congressuale nonché polo fieristico. Il suo fulcro è la Max-Josefs-Platz, cioè la piazza del mercato, dal 1984 percorribile solo a piedi e crogiuolo di valenti palazzi dai colori morbidi e da fregi settecenteschi.

Anche qui s’erge una chiesa di culto, la parrocchiale neogotica di St. Nikolaus, provvista di un campanile di 65 metri e di un dipinto all’interno, la “Madonna del mantello”, realizzato nel 1514. Qui il folcklore scorre copioso e il clima di festa differisce dall’aura più meditativa di Vagen: la manifestazione principe è l’Herbfest, la Festa d’autunno, speculare alla più blasonata Oktoberfest di Monaco di Baviera ma capace di raccogliere per due settimane di eventi – dall’ultimo sabato di agosto a ca. metà settembre – almeno un milione di persone.

Per chi cerca una vacanza in scarponi da escursione e sci è appetibile la deliziosa Ruhpolding, rinomata stazione sciistica dagli anni ’50 e ridente località sguazzante fra prati fioriti, laghi e montagne, sensibile anche alla fruizione dei bambini potendo sfoggiare il Freizeitpark, un parco divertimenti fiabesco che incontra i favori degli infanti e delle loro famiglie.
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