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Le foto di cosa vedere e visitare a Bodo

Bodo, Norvegia: la porta per le Lofoten islands

Situata lungo il margine settentrionale del Saltfjorden, Bodø è una tappa obbligata per chi è diretto alle splendide isole Lofoten (Norse Lófót). In effetti si stima che il flusso turistico in transito da Bodo si avvicini ai due milioni di visitatori l'anno. Ma Bodo è anche la seconda città più grande della Norvegia settentrionale, con un bel paesaggio intorno, e merita di essere esplorata durante un tour per i fiordi.

Innanzitutto una particolarità: Bodo è la località più vicina a un fenomeno chiamato "maelstrom" che si verifica a Saltstraumen, 30 km a sud est. Si tratta di una corrente di marea che, costretta a transitare in una strozzatura larga appena 150 m, acquista energia e turbolenza. Di solito trascina con sè molti pesci, attirando un gran numero di pescatori.
A sud di Bodo c'è invece la gradevole Bodin Kirke, una chiesetta in pietra visitabile gratuitamente, che si presta a incantevoli scatti fotografici.

A nord, con un breve percorso in traghetto sulla linea Misten-Festvag, il villaggio di Kjerringoy rappresenta la meta ideale per un'escursione di un giorno. Qui si può visitare un villaggio con case in legno dell'Ottocento, un bello spaccato della Norvegia di un tempo, con le abitazioni dei pescatori e quelle dei mercanti.

In centro a Bodo visitate il Museo dell'aviazione norvegese, il Norsk Luftartsmuseum, aperto tutto l'anno ma con orario ridotto nei mesi invernali. La collezione di velivoli è molto ampia e interessante, con alcuni aerei della seconda guerra mondiale, tra cui spicca uno Spitfire originale, l'aereo simbolo della Battaglia d'Inghilterra. L'edificio stesso è un'opera d'arte, a forma di motore da aeroplano.

Informazioni utili: come arrivare e quando andare a Bodo
Si può raggiungere Bodo in vari modi. In auto il percorso è spettacolare: la direttrice del nord è la E6, la strada che attraversa tutta la Norvegia da sud a nord, da Trelleborg fino a Finnmark, presso il confine con la Russia. Il tragitto che collega Mo i Rana a Narvik è molto scenografico: supera il Polarsirkelsenteret (Circolo Polare Artico) e zone ricche di boschi alternati a tratti di tundra. Tornati in riva a i fiordi costieri, presso la città di Fauske, si svolta verso ovest lungo la statale 80 raggiungendo Bodo in un'ora circa, sempre costeggiando il Saltfjorden. Stesso percorso da Fauske anche per chi arriva da nord, sempre lungo l'E6 (Tromso-Narvik). L'aeroporto di Bodo è un aeroporto civile situato accanto alla base militare Main Air Station, appena a sud del centro della città (raggiungibile a piedi), sulla punta occidentale della penisola in cui si trova Bodø. Ci sono collegamenti diretti con Oslo ma l'aeroporto serve come hub regionale peri i voli da/per Helgeland, Lofoten e Vesterålen.
Molto importanti per Bodo sono i collegamenti marittimi per le già citate isole Lofoten. Il tempo di navigazione da Bodo per Moskenes è di circa 3 e 1/2 - 4 ore, con circa 4 corse giornaliere, a partire dalle 6 del mattino fino al tardo pomeriggio, e in alta stagione anche corse notturne (tra la mezzanotte e le 4.30 del mattino, ma non la domenica).

Il clima di Bodo ha le classiche caratteristiche costiere: umido e molto variabile, con repentine diminuzioni delle temperature. In generale il perido migliore, con il clima più secco, è quello compreso tra fine maggio e metà luglio, quando le medie massime raggiungono i 13-15°C... e non è poco per una località ben al di sopra del circolo polare artico! Tra metà giugno e metà luglio ammirerete il fenomeno del cosiddetto "sole di mezzanotte". In inverno il freddo accompagna il buio crepuscolare, con minime quasi sempre negative e massime prossime allo zero. Gli effetti della Corrente del Golfo limitano gli episodi di neve e gli accumuli più consistenti, che invece si verificano nelle zone più interne della regione.

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 Pubblicato da - 30 Settembre 2013 - ę Riproduzione vietata

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