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Villajoyosa (Spagna): il mare e le spiagge della Costa Blanca

Per alcuni è Vila Joiosa, i castigliani la chiamano Villajoyosa, quasi tutti la conoscono semplicemente come La Vila: a dispetto delle variabili interpretative legate alla denominazione, la “città gioiosa” lascia pochi dubbi in quanto a sole, mare e divertimento, gli ingredienti principali di un autentico soggiorno in Costa Blanca. La cittadina, dove vivono poco più di 30.000 persone, si trova 30 km a nord-est di Alicante, capoluogo provinciale, e 150 km a sud di Valencia, a cui la accomunano l’esuberanza e lo sfrenato ottimismo degli abitanti.

Rispetto ad altri centri della zona, come ad esempio Benidorm, La Vila è meno caotica, più adatta a famiglie e giovani coppie vogliose solo di rilassarsi in riva al mare. Visitandola ci accorge anche del suo importante passato, incarnato a meraviglia dalla Chiesa dell’Assunzione, incantevole testimonianza gotica al cui interno è custodita una preziosissima pala di altare in stile barocco. Tuttavia, il richiamo turistico principale non può che essere il divertimento, con tantissimi ragazzi provenienti da tutta la Spagna ma anche da altri stati principalmente nord-europei che vi si danno appuntamento ogni estate.

Durante il giorno gli oltre tre chilometri e mezzo di spiagge della capitale del territorio della Marina Baixa sono prese d’assalto dai visitatori, che possono contare su servizi e attrezzature moderne e confortevoli. Il lido del Centro è ovviamente quello più vicino al nucleo storico della città, da cui si raggiunge comodamente anche la spiaggia del Paradis. Leggermente più distante è quella De Torres, un tratto di costa bagnato da acque trasparenti presso il quale si possono ammirare le vestigia delle torri della Cruz e di Saint Josep, che gli abitanti solgono chiamare Torre di Ercole.

Al termine di una lunga giornata di mare, non c’è niente di meglio che addentrarsi in centro storico in cerca di un ristorante o un tapas bar dove assaggiare le delizie culinarie locali. Il colpo d’occhio è molto suggestivo, essendo il centro quasi interamente fortificato, mentre alla luce rosa del tramonto le tinte vivaci con cui sono dipinte le case assumono le tonalità slavate che si ritrovano numerosi dipinti di autori locali. Curiose e inaspettate sono infine le visite alle rinomate fabbriche di cioccolato, un’industria storicamente importante per la comunità di La Vila Joiosa.

Il cuore della stagione turistica coincide con l’ultima settimana di luglio, teatro della ricorrente Festa di Mori e Cristiani, celebrata da oltre 250 anni in ricordo della battaglia combattuta nel 1538 tra i pirati berberi guidati da Zalé-Arraez e gli stoici difensori della città. In particolare, la festa omaggia la figura di Santa Maria, patrona di La Vila, che secondo la tradizione accorse in aiuto degli abitanti osteggiando lo sbarco dei corsari.

Oltre ai classici stand gastronomici, alle parate, ai concerti e ai fuochi artificiali che colorano le calde notti di fine luglio, durante la festa vanno in scena alcune incredibili rievocazioni storiche che coinvolgono centinaia di figuranti. Tra queste la più importante è quella inscenata a partire dall’alba sulla spiaggia del Centro, dove i cristiani sono intenti a predisporre i pezzi di artiglieria e oltre trenta navi moresche si avvicinano minacciose dal mare. Dopo lo sbarco, i due eserciti si scontrano in battaglia dirigendosi verso il castello dove, nel pomeriggio, si tiene il duello finale al termine del quale gli invasori sono sconfitti e costretti a tornare alle loro navi.

Dal punto di vista climatico, la Costa Blanca è forse la regione migliore di tutta la Spagna, essendo caratterizzata da tantissime giornate di sole e da temperature decisamente più miti durante l’estate rispetto all’entroterra o anche al litorale dell’Andalusia. La Vila, inoltre, gode della protezione naturale esercitata dalle catene Aitana e Puig Campana, chiaramente visibili dal centro, nei confronti dei venti settentrionali che sferzano la costa durante l’inverno. Per questo la stagione turistica si estende dalla seconda metà della primavera ad autunno inoltrato, quando lo scarso afflusso turistico e la temperatura dell’acqua particolarmente elevata dopo tutto il calore assorbito in estate contribuiscono a rendere il soggiorno indimenticabile.

Sia Valencia che Alicante offrono scali aerei piuttosto importanti, collegati a decine di aeroporti italiani anche da numerosi voli low cost. Una volta a destinazione, se pensate di non sostare solo in un luogo ma di seguire un itinerio non c’è niente di meglio che noleggiare un’auto, con la valida alternativa degli autobus che fanno la spola tra le maggiori località costiere spingendosi fin nell’entroterra. Chi ha a disposizione più tempo può anche valutare l’idea di raggiungere la vicina Dénia da cui ogni giorno salpano i traghetti diretti a Ibiza e alle altre Isole Baleari.
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 Pubblicato da - 01 Luglio 2016 - ę Riproduzione vietata

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